Tomb Raider: recensione e curiosità del reboot con Alicia Vikander

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Leggi la recensione di “Tomb Raider”, il reboot di Roar Uthaug (The Wave), un racconto di origine con protagonista l’attrice Premio Oscar Alicia Vikander nuova e grintosa Lara Croft in cerca del padre scomparso.

Cast e personaggi

Alicia Vikander: Lara Croft (voce italiana di Chiara Gioncardi)
Dominic West: Lord Richard Croft
Walton Goggins: Mathias Vogel
Daniel Wu: Lu Ren
Kristin Scott Thomas: Ana Miller
Hannah John-Kamen: Sophie
Antonio Aakeel: Nitin
Nick Frost: Max
Emily Carey: Lara Croft a 14 anni
Maisy De Freitas: Lara Croft bambina
Derek Jacobi: mr. Yaffe

 

La trama

 

Lara Croft è la fiera ed indipendente figlia di un eccentrico avventuriero, scomparso quando lei era ancora in tenera età. Divenuta una giovane donna di 21 anni, priva di qualsiasi obiettivo o scopo reale, Lara gira per le caotiche strade alla moda di East London lavorando come corriere in bicicletta, riuscendo a malapena a guadagnare i soldi per l’affitto. Determinata nel trovare la sua strada, si rifiuta di assumere il comando dell’impero globale del padre, così come rifiuta fermamente l’idea che lui sia veramente scomparso. Consigliata ad affrontare gli avvenimenti e ad andare avanti dopo sette anni senza di lui, neanche Lara riesce a capire cosa la guidi a risolvere finalmente il mistero della sua morte.Schierandosi esplicitamente contro l’ultimo  desiderio del padre, Lara si lascia tutto alle spalle alla ricerca della sua ultima destinazione nota: una tomba leggendaria nascosta su un’isola mitologica, che potrebbe trovarsi al largo delle coste del Giappone. Ma la sua non sarà una missione facile; solo raggiungere l’isola si rivelerà estremamente pericoloso. Improvvisamente, la posta in gioco per Lara sarà talmente alta, che – contro ogni probabilità ed armata solo della sua raffinata intelligenza, della sua fede cieca e della sua innata testardaggine – dovrà imparare a spingersi oltre i propri limiti, nel suo viaggio verso l’ignoto. Se sopravvivesse a questa pericolosa avventura, potrebbe realmente capire chi sia e conquistare il nome di tomb raider.

 

La nostra recensione

 

L’iconica eroina Lara Croft torna in una intrigante versione “reboot” sulla scia della rivisitazione di stampo videoludico che nel 2013 ha rilanciato il franchise di videogiochi Tomb Raider di Crystal Dynamics.

Dopo il suggestivo ma non entusiasmante Warcraft – L’inizio e il deludente  e pretenzioso Assassin’s Creed con Michael Fassbender, arriva un nuovo film che prova a sfatare la “maledizione” che grava sugli adattamenti da videogiochi che, escluso il primo Tomb Raider con protagonista Angelina Jolie, non hanno avuto molta fortuna. Purtroppo la nuova ed efficace incarnazione di Lara Croft di Alicia Vikander e la regia dinamica del norvegese Roar Uthaug (The Wave) non sono bastati alla critica per premiare come meriterebbe il nuovo Tomb Raider, che finisce per pagare una visione inutilmente nostalgica di un videogame e di un’eroina che questo nuovo reboot ha il merito di aver portato finalmente nel 21° secolo, strappandola da quell’immaginario maschile che potrebbe non comprendere appieno quanto in realtà il nuovo Tomb Raider abbia colto nel segno.

Il reboot Tomb Raider cattura visivamente la nuova serie di videogiochi, con Alicia Vikander vera sorpresa del film, ma in realtà cattura anche l’essenza dei videogioco Tomb Raider riportandolo alle sue origini che erano quelle di un “Indiana Jones” al femminile. Per quanto divertenti, i film originali di Tomb Raider non erano altro che film d’azione con una protagonista scelta per la capacità di sobillare con le sue forme l’immaginario “nerd” al maschile, e non delineare una vera e propria eroina al femminile, un po’ come accadeva nel Sucker Punch di Zack Snyder con i suoi archetipi femminili a misura di fantasie maschili.

Diventa difficile spiegare a chi non ha sperimentato i nuovi videogiochi di Tomb Raider, e ancor di più chi non ha mai preso un joypad in mano che il nuovo film di Tomb Raider è in realtà molto più attinente ai videogiochi originali di quanto non lo fossero i due film con Angelina Jolie; chi ha un minimo sindacale di memoria può benissimo ricordare quanto nel primo capitolo della serie datato 1996 l’azione pura fosse diluita in principio, e quanto la parte esplorativa fosse preminente, per questo il nuovo Tomb Raider in realtà riesce ad unire le due anime del videogioco dando al tutto un equilibrio tra passato e futuro mai raggiunto in precedenza con i due film originali, tra l’altro entrambi assolutamente non all’altezza del videogioco.

In conclusione Tomb Raider funziona a più livelli, sia come storia di origine sia come puro riferimento videoludico, e speriamo di poter vedere lo stesso approccio e la medesima qualità visiva con l’annunciato e più volte rinviato film di Uncharted, se mai riuscirà ad approdare sul grande schermo.

 

Curiosità e colonna sonora

 

  • La trama del film è basata sul reboot del 2013 della serie di videogiochi con l’aggiunta di alcuni elementi del sequel Rise of the Tomb Raider di Crystal Dynamics uscito nel 2015.
  • Alicia Vikander da ragazzina è stata una fan della serie di videogiochi.
  • Alicia Vikander ha messo su un bel po’ di muscoli per interpretare Lara, perché voleva che il personaggio fosse il più realistico possibile come le sue scene d’azione.
  • Daisy Ridley, Emilia Clarke, Saoirse Ronan e Cara Delevingne sono state le candidate al ruolo di Lara Croft prima che Alicia Vikander venisse scelta.
  • Nel marzo 2013, Metro-Goldwyn-Mayer ha annunciato di aver acquisito i diritti del videogioco “Tomb Raider” dalla Paramount Pictures, che ha lasciato scadere i diritti sui film per la serie di videogiochi dopo il deludente risultato del sequel Lara Croft: Tomb Raider – La culla della vita ( 2003).
  • Daisy Ridley ha rifiutato il ruolo di Lara Croft a causa del suo impegno con Star Wars: Episodio IX (2019).
  • Alicia Vikander non è solo la seconda attrice a interpretare Lara Croft in un film, ma anche la seconda attrice vincitrice di un Oscar a prendere il ruolo dopo Angelina Jolie. Le due attrici hanno vinto nella stessa categoria, miglior attrice non protagonista (la Jolie nel 2000 per “Ragazze interrotte” e la Vikander nel 2016 per “The Danish Girl”).
  • Per questo film, Alicia Vikander voleva interpretare una Lara Croft forte e fisicamente in forma, quindi il suo obiettivo era guadagnare abbastanza forza e muscoli. Walton Goggins, che nel film interpreta l’antagonista Mathias Vogel, a questo proposito ha dichiarato: “È un vero vulcano d’energia, mi ha messo in imbarazzo a togliermi la maglietta e costretto ad andare in palestra cinque giorni a settimana!”.
  • Questo film segna la seconda volta che Dominic West interpreta il padre di Alicia Vikander, dopo Generazione perduta (2014).
  • L’attrice Emily Carey, che interpreta una giovane Lara 14enne, è la stessa attrice che ha interpretato una giovane Diana da adolescente in Wonder Woman (2017).
  • Alicia Vikander ha battuto la sua co-star di Tulip Fever, Cara Delevingne, per il ruolo di Lara Croft.
  • Nina Dobrev, Emma Watson, Jennifer Lawrence, Ashley Greene, Saoirse Ronan, Emily Browning, Elizabeth Olsen, Gemma Arterton, Nikki Reed, Anne Hathaway, Emily Blunt, Jessica Biel, Sienna Miller, Megan Fox, Rosario Dawson, Summer Glau, Kate Beckinsale, Daisy Ridley, Rhona Mitra, Alexandra Daddario e Kaya Scodelario sono state tutte prese in considerazione per il ruolo di Lara Croft.
  • Alicia Vikander ha detto in un’intervista di aver fatto fatto la maggior parte delle sue scene di stunt e che molte le ha dovute ripetere più volte.
  • Kathryn Bigelow, Mimi Leder e Catherine Hardwicke sono state considerate per la regia del film.
  • In una scena del film Lara Croft è vista comprare pistole Heckler& Koch modello “USP Match” e dire “Ne prendo due”. In entrambi i film di “Lara Croft” con Angelina Jolie, Lara brandisce le stesse armi.
  • In modo simile a come accadeva nei film originali, con l’attrice americana Angelina Jolie che interpreta Lara Croft che è un personaggio britannico, questa volta è l’attrice svedese Alicia Vikander ad interpretare il ruolo di Lara Croft (tecnicamente la Vikander è nata in Svezia, ma si è trasferita nel Regno Unito all’età di 15 anni).
  • Dopo l’uscita di Lara Croft: Tomb Raider – La culla della vita (2003), Angelina Jolie ha annunciato di non voler fare un altro film nei panni dell’iconico personaggio del videogioco, da cui la scelta di “riavviare”  il franchise.
  • Walton Goggins ha definito la trama “I predatori dell’arca perduta (1981) incontra una versione di genere del romanzo “Vittoria (Victory: An Island Tale)” di Joseph Conrad.
  • Alicia Vikander aveva 29 anni quando il reboot di Tomb Raider (2018) è stato proiettato nelle sale americane. L’età di Angeline Jolie era di 26 anni quando Lara Croft: Tomb Raider (2001) è stato distribuito nelle sale.
  • Nel 2009, la Warner Bros. aveva in programma di riavviare il franchise con il supporto di Lin Pictures e con Megan Fox protagonista.  In seguito nel 2011, quando il progetto è morto, MGM ha iniziato i suoi sforzi per dare vita alla loro versione prequel.
  • Daniel Wu è il secondo attore cinematografico di Hong Kong ad interpretare un adattamento di Tomb Raider dopo Simon Yam in Lara Croft: Tomb Raider – La culla della vita (2003).
  • Duncan Airlie James, che interpreta l’allenatore di Lara, Terry, è un ex 6 volte campione del mondo di Thai / Kickboxing e combattente del torneo K-1.
  • A Kristen Stewart è stato offerto il ruolo principale, ma ha rifiutato.
  • Mentre Alicia Vikander aveva sei controfigure per la sua interpretazione di Lara Croft, Angelina Jolie ne aveva solo due per la sua interpretazione di Lara Croft.
  • ATTENZIONE SPOILER: Il film non presenta elementi soVrannaturali a differenza del videogioco su cui si basa. Nel film la “Regina della Morte” è immune da una malattia sconosciuta e agisce come veicolo di contagio che si diffonde attraverso il contatto. FINE SPOILER.
  • Per ascoltare la colonna sonora del film composta da Junkie XL (Deadpool, Batman v Superman) clicca QUI.

 

 

 


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