The Strangers: Prey At Night – curiosità e recensione del thriller-horror “The Strangers 2”

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Leggi la recensione di The Strangers: Prey At Night, il thriller-horror diretto da Johannes Roberts (47 Metri), sequel del film “The Strangers” del 2008 e interpretato da Christina Hendricks, Bailee Madison, Martin Henderson e Lewis Pullman.

Cast e personaggi

Christina Hendricks: Cindy
Bailee Madison: Kinsey
Martin Henderson: Mike
Lewis Pullman: Luke
Emma Bellomy: dollface
Damian Maffei: uomo in maschera
Preston Sadleir: agente Brooks
Sunny Dixit: Charles
Lea Enslin: ragazza mascherata

 

La trama

 

Una famiglia è in viaggio per trascorrere un po’ di tempo con dei parenti lontani. La trasferta prende una piega pericolosa quando giungono in uno sperduto camping di roulotte e lo trovano misteriosamente abbandonato. Nel buio della notte, tre psicopatici mascherati fanno loro visita per spingerli oltre il limite umano.

 

La nostra recensione

 

In origine c’era The Strangers, thriller-horror del 2008 non particolarmente entusiasmante diretto da Bryan Bertino e con protagonisti Liv Tyler e Scott Speedman, una sorta di versione più elegante e meno rozza dello You’re Next di Adam Wingard, ascrivibile nel cosiddetto filone “Home Invasion”, sottogenere dello “slasher”. Bertino ripropone la figura del killer mascherato, moltiplicato per tre, e il concetto della “banalità del male” alla Funny Games sciorinato con poca convinzione nel finale.

A ben dieci anni dall’originale, dopo una travagliata fase sviluppo, arriva The Strangers: Prey At Night, sequel che vede Bertino accreditato come co-sceneggiatore con Ben Ketai, mentre in cabina regia troviamo Johannes Roberts, regista dell’ansiogeno thriller con squali 47 metri.

“The Strangers: Prey At Night” amplia l’ambientazione: da quella “domestica” di una casa isolata dell’originale passiamo a quella di un desolato camping per roulotte, dove una famiglia in crisi si ritroverà a lottare per sopravvivere all’assalto / assedio dei tre psicopatici mascherati visti nel primo film.

“The Strangers: Prey At Night” ripercorre sin troppo le orme dell’originale, commettendo l’errore di non cambiare il ritmo del racconto rispetto ad un evidente cambio di ambientazione. Così ci ritroviamo con oltre metà film sprecata nel tentativo di creare un minimo sindacale di tensione, che latita paurosamente dilatandosi all’inverosimile, per culminare in una parte finale gestita con una tale sorprendente dovizia che lascia spiazzati, e in qualche modo insoddisfatti, rispetto ad un lungo e soporifero preambolo così malamente gestito; un cambio di marcia tanto repentino che il film sembra diretto da due registi con due diversi approcci.

L’errore di fondo di “The Strangers: Prey At Night” è che la narrazione viene approcciata come l’originale pur essendo l’azione e le dinamiche in qualche modo diverse. Se nel primo film i punti di riferimento erano titoli come Funny Games piuttosto che Them, in questo sequel c’è il cult Halloween di John Carpenter che aleggia su tutta l’operazione, dalla colonna sonora ad alcune sequenze che strizzano l’occhio al modus operandi dell’iconico Michael Myers. Il genere di riferimento è quindi lo “slasher” e proprio in questo contesto che regista e sceneggiatore dovevano muoversi, cosa che fanno esclusivamente nella parte finale del film, dimostrando una evidente carenza nella costruzione di una tensione adeguata, pronta a sopperire in quei momenti in cui la presenza del terzetto di psicopatici mascherati in agguato nel buio è suggerita, ma non esplicitata.

“The Strangers: Prey At Night” nonostante l’appeal citazionista, con strizzatine d’occhio a classici che vanno dal citato Halloween a Venerdì 13 fino al cult Non aprite quella porta, appare come una sin troppo evidente occasione sprecata, e lo è ancor di più a fronte ad un finale scoppiettante che esalta e mette in mostra tutte le lacune di un’operazione che finisce per peccare proprio dal punto di vista prettamente “thriller”.

Uscita italiana: nei cinema da giovedì 31 maggio 2018

 

Curiosità e colonna sonora

    •  The Strangers: Prey At Night in origine intitolato The Strangers 2 è stato annunciato per la pirma volta nel 2008.
    • Lewis Pullman che nel film interpreta Luke è il figlio dell’attore Bill Pullman.
    • Quando Kinsey sta cercando di sfuggire a Dollface nell’auto della polizia, Dollface bussa al finestrino e agita le chiavi della macchina. Questa scena è un omaggio al classico film slasher Scream del 1996.
    • Il regista Johannes Roberts ha diretto anche il thriller con squali 47 Metri che è diventato il film indipendente con il maggior incasso del 2017.
    • L’ambientazione principale del film è Gatlin Lake. Gatlin è anche il nome della città del romanzo “I figli del grano” di Stephen King, adattato nel film Grano Rosso Sangue del 1984.
    • Bryan Bertino (lo sceneggiatore e regista dell’originale “The Strangers”) non è coinvolto nel sequel tranne che per la stesura della prima bozza della sceneggiatura originale.
    • Prima che la sceneggiatura di The Strangers: Prey At Night subisse una riscrittura, il personaggio di Liv Tyler, Kristen McKay del primo film, doveva tornare e sarebbe stata uccisa in una breve scena di apertura.
    • Le musiche originali del film sono del compositore Adrian Johnston (Jude, Ritorno a Brideshead, Isolation – La Fattoria del Terrore).
    • La colonna sonora include hit anni ’80 di Kim Wilde, Bonnie Tyler, Air Supply, Tiffany e Mental As Anything.
    • Per ascoltare la colonna sonora di The Strangers: Prey At Night clicca QUI.

 

 

 

 


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