The Big Bang Theory: Jim Parsons spiega le motivazioni dietro la chiusura della serie

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Jim Parsons alias Sheldon Cooper spiega perché The Big Bang Theory si chiuderà dopo 12 stagioni. In onda dal 2007 la serie tv, che ruota attorno ad un gruppo di amici / ricercatori / nerd che vivono a Pasadena, ha subito conquistato il pubblico e a riprova del suo appeal multi-generazionale, la sitcom è stata recentemente votata come la serie tv più amata di tutte le età.

Il grande successo dellla serie e ascolti invidiabili hanno portato ad un certo sconcerto tra i fan quando la CBS ha annunciato che la dodicesima stagione, attualmente in onda negli States, sarebbe stata l’ultima, annuncio arrivato a sorpresa a non più di un mese dalla premiere.

Non solo i fan, ma anche il cast e le altre persone coinvolte nella serie sono rimasti stupiti e rattristati dallo sviluppo inaspettato. La stagione 12 ha debuttato con la promessa che tutto condurrà ad una conclusione soddisfacente per l’amata sitcom e con l’imminente finale di “The Big Bang Theory” dietro l’angolo, il tredicesmo e ultimo episodio andrà in onda negli States il prossimo 17 gennaio, il cast saluterà i fan e Jim Parsons darà l’addio al suo personaggio, l’amatissimo Sheldon Cooper.

In una recente intervista con il sito EW, Parsons ha offerto una spiegazione del perché “The Big Bang Theory” sta finendo la sua corsa dopo 12 stagioni nonostante la sua conclamata popolarità. L’attore ammette che si sarebbe potuto andare avanti con ulteriori stagioni, ma sostiene che a questo punto si sia raggiunto un punto perfetto per chiudere i battenti.

 

Non c’è alcun motivo negativo per smettere di fare Big Bang. E’ tanto complesso quanto semplice, è apparso chiaro a tutti che è semplicemente arrivato il momento. Non pensate che abbiamo fatto tantissime cose? Penso che potremmo continuare a raccontare storie ma non c’è bisogno. Sembra che abbiamo davvero masticato tutta la carne da questo osso, per così dire.

 

Sembra che dietro alla chiusura della serie ci sia la riluttanza di Parsons a tornare per ulteriori stagioni, un potenziale forfait di Parsons avrebbe spinto la CBS a chiudere la serie nonostante inizialmente volesse rinnovarla per almeno un altro anno. Questo nonostante il potenziale enorme stipendio che lui e gli altri sei co-protagonisti potrebbero guadagnare se la serie continuasse. Anche se qualcuno potrebbe sostenere che la serie potrebbe andare avanti senza Parsons, chi conosce bene “The Big Bang Theory” e le sue dinamiche è ben consapevole che senza un punto focale come Sheldon Cooper la serie finirebbe per arenarsi. La maggior parte della narrazione è incentrata su di lui e, anche se a volte è relegato ad un ruolo di supporto, la sua presenza e le sua azioni innescano dinamiche che sono il motore della serie.

La popolarità di Sheldon è ulteriormente testimoniata dalla CBS che ha lanciato lo spinoff Young Sheldon (le due serie tv hanno recentemente avuto uno speciale episodio crossover). La serie spinoff, che sta ricevendo ottimi riscontri a livello di ascolti, ruota attorno all’infanzia del geniale e stramboide ragazzo cresciuto in Texas.

 

 

 

Fonte: EW

 

 


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