Stasera in TV: “Ticker” con Steven Seagal su Rete 4

Condividi

Stasera in tv su Rete 4 “Ticker – Esplosione finale”, action-thriller del 2001 diretto da Albert Pyun e interpretato da Steven Seagal, Tom Sizemore, Dennis Hopper,  Ice-T, Nas e Rozonda “Chilly” Thomas.

Cast e personaggi

Tom Sizemore: Det. Ray Nettles (voce italiana di Massimo Rossi)
Dennis Hopper: Alex Swan (voce italiana di Rodolfo Bianchi)
Steven Seagal: Frank Glass (voce italiana di Luca Ward)
Jaime Pressly: Claire Manning
Nas: Det. Art ‘Fuzzy’ Rice
Rozonda “Chilly” Thomas: Lilly
Peter Greene: Det. Artie Pluchinsky
Kevin Gage: Pooch
Michael Halsey: Vershbow
Norbert Weisser: Dugger
Romany Malco: T.J.

 

La trama

 

Nel concitato prologo assistiamo ad un intervento della SWAT in casa di un senatore, dove sono stati presi degli ostaggi ed è stato piazzato un’ordigno esplosivo che l’esperto artificiere Frank Glass (Steven Seagal) riesce in un primo momento a disarmare, ma a causa di un doppio detonatore la deflagrazione avviene comunque.

Qualche tempo dopo la città di San Francisco è sotto assedio, Alex Swann (Dennis Hopper) membro di una cellula terroristica minaccia di far esplodere una serie di ordigni se non verrà liberata la sua compagna arrestata e detenuta nel dipartimento di polizia della città.

Al caso è stato assegnato il detective Ray Nettles (Tom Sizemore) che decide di chiedere il supporto della squadra artificieri e di Glass, quest’ultimo proverà ad usare tutta la sua esperienza per anticipare le mosse dei terroristi, mentre Nettles utilizzerà la compagna di Swan come esca.

 

La nostra recensione

 

Steven Seagal è senza dubbio un personaggio controverso per chi pensa che il cinema sia fatto solo di perfomance attoriali di altissimo profilo, e addirittura un vero oltraggio per tutti quelli che pensano ingenuamente di sapere cosa sia il vero cinema. Chiunque è capace di attaccare Seagal ponendo l’accento sul suo fisico appesantito, le indubbiamente limitate capacità attoriali e un suo reiterare fino alla nausea il cliché dell’ex agente CIA impegnato in missioni impossibili, che di consueto includono fratturare ossa e disseminare cadaveri di “cattivi” lungo la strada.

Nonostante tanti “cinefili” inorriditi e grazie ad una manciata di titoli prodotti negli anni ’80 e ’90 divenuti di culto per i patiti di action conditi con arti marziali, vedi Nico, Duro da uccidere  Giustizia a tutti i costi e Trappola in alto mare, Steven Seagal si è guadagnato lo status di icona action e una platea di “aficionados” per cui il carisma dell’attore resta ancora oggi qualcosa di tangibile, con buona pace di chi ancora grida allo scandalo per ogni nuovo titolo interpretato dal’attore e prodotto con due soldi.

Dopo questa doverosa premessa, dedicata a chi leggendo si stesse preparando alla consueta stroncatura facile facile, andiamo a recensireTicker – Esplosione finale, action con dinamitardo diretto da Albert Pyun che fa il verso al più blasonato Blown Away – Follia esplosiva di Stephen Hopkins nonché al campione d’incassi Speed. Pyun confeziona un film che, se paragonato a tanti mediocri direct-to-video interpretati da Steven Seagal, alla fine ha un suo perché (vedi il cast e un minimo di intreccio), nonostante la mediocre “confezione” evidenzi l’inadeguatezza di una pellicola abbondantemente rimaneggiata in fase di montaggio.

Nonostante gli evidenti difetti, rimaneggiamenti vari e fisiologici limiti, Ticker – Esplosione finale ha almeno il merito di provare a distinguersi dalla sequela di action-fotocopia interpretati da Seagal negi ultimi anni (vedi “Today You Die” e simili), anche se dobbiamo avvertire gli irriducibili fan dell’attore della latitanza in questo film di sequenze con “arti marziali”.

 

Curiosità & colonna sonora

 

  • Il film è stato girato in 12 giorni.
  • Dennis Hopper è stato sul set per un unico giorno e non ha mai incontrato Tom Sizemore, Steven Seagal o Jaime Pressly. Quando in seguito gli sono state mostrate le sue scene era stupito di ciò che aveva fatto e ha dichiarato “Giusto il lavoro di un giorno”.
  • Il cane antiesplosivi che appare nel film è il pastore tedesco Kaos di proprietà di Steven Seagal.
  • L’ambientazione originale del film era Chicago e non San Francisco.
  • Nella scena del bar “Jazz Cat” Steven Seagal appare sia nei panni del suo personaggio (Frank Glass) che in quello di uno dei membri della band che suona dal vivo: è l’uomo che indossa un cappello da cowboy, occhiali da sole e una barba finta.
  • Alcune scene del film Giorni di fuoco (1998) sono state riutilizzate in questo film nella sequenza di apertura.
  • La sequenza finale sul tetto con l’elicottero è costituita quasi interamente di scene tratte da The peacekeeper – Il pacificatore (1997).
  • Il progetto originale della sceneggiatura risale al 1989.
  • In Giappone alla sua uscita nelle sale il film si è piazzato al quinto posto del box-office incassando più dell’action Ferite Mortali (2001) sempre con Steven Seagal e piazzandosi subito dietro il sequel La mummia – Il ritorno (2001).
  • Steven Seagal ha girato le sue scene in 6 giorni.
  • Il bar blues “Jazz Cat” originariamente doveva essere uno strip club; Steven Seagal ha optato per il cambiamento sostenendo che in molti dei suoi film precedenti erano già presenti scene ambientate in strip club.
  • Il regista Albert Pyun odia questo film e ha pubblicamente chiesto scusa in diverse occasioni. Pyun ha riferito che la Nu Image ha improvvisamente tagliato i suoi fondi a metà riprese, mettendo mano al montaggio finale e utilizzando filmati di repertorio per completarlo.
  • I realizzatori volevano realizzare una narrazione fuori campo di Tom Sizemore da aggiungere in post-produzione, ma quando è stato chiamato Sizemore stava girando un film per Ridley Scott in Marocco e non è stato in grado di lasciare il set.
  • Nel cast compaiono tre cantanti prestati al grande schermo, i rapper Ice-T e Nas affiancati dalla cantante hip-hop Chilli al secolo Rozonda Thomas, ex-membro delle TLC.
  • Le musiche originali del film sono di Serge Colbert, tra le sue altre colonne sonore segnaliamo musiche per Giorni di fuoco con Dolph Lundgren, The Body con Antonio Banderas e Derailed con Jean-Claude Van Damme.
  • La colonna sonora include il brano “Doctor Love” di Steven Seagal.

 

 

 


Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *