Stasera in TV: “The Ward – Il Reparto” di John Carpenter su CIELO

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Stasera in tv su Cielo: The Ward – Il Reparto, thriller-horror del 2010 diretto da John Carpenter e interpretato da Amber Heard, Jared Harris, Mamie Gummer, Danielle Panabaker, Laura-Leigh, Lyndsy Fonseca, Mika Boorem e Susanna Burney.

Cast e personaggi

Amber Heard: Kristen (voce italiana di Chiara Gioncardi)
Mamie Gummer: Emily
Danielle Panabaker: Sarah
Laura-Leigh: Zoey
Lyndsy Fonseca: Iris
Mika Boorem: Alice Hudson
Jared Harris: dott. Gerald Stringer
Sydney Sweeney: Alice bambina
Sali Sayler: Tammy
Susanna Burney: infermiera Lundt
Dan Anderson: Roy
Sean Cook: Jimmy
Jillian Kramer: Alice fantasma
Mark Chamberlin: signor Hudson
Andrea L. Petty: signora Hudson
Tracey Schornick: primo poliziotto
Kent Kimball: secondo poliziotto
Joseph O’Shaughnessy: receptionist
Patrick Treadway: infermiere al secondo piano
Bev Holsclaw: infermiere all’accettazione

 

La trama

 

Oregon 1966, Kristen (Amber Heard) è una giovane ragazza che rinvenuta sotto shock di fronte ad una fattoria in fiamme viene in seguito internata in uno dei reparti psichiatrici di massima sicurezza dell’istituto North Bend, dove la ragazza si ritrova così imbottita di sedativi e priva di alcun ricordo riguardo ciò che l’ha condotta in quel luogo.

Nel reparto Kristen conosce altre quattro pazienti sue coetanee, Emily (Mamie Gummer), Iris (Lindsy Fonseca), Sarah (Danielle Panabaker) e Zoey (Laura Leigh), tutte con il loro personale e traumatico vissuto e con diversi disturbi della personalità, e naturalmente il personale in servizio nel reparto, un’infermiera severa e inflessibile e un infermiere decisamente ambiguo.

Il tempo all’interno del reparto trascorre sonnolento sotto l’effetto dei farmaci. Tra terapie di gruppo con lo psichiatra di turno, la sala comune con la tv e qualche parola scambiata con le altre pazienti in cerca di qualche barlume di memoria, tutto sembra scorrere nella routine almeno sino a quando sull’istituto non cala la notte.

E’ proprio durante la notte che l’intero reparto diventa territorio di caccia di quella che appare come un’entità maligna la cui manifestazione preannuncia un escalation di misteriose sparizioni tra le pazienti del reparto. Kristen deciderà così di scoprire da sola quello che sta accadendo e cosa sono quei rumori sinistri che ogni notte riempono i corridoi del reparto, portando alla luce così una realtà che va ben oltre l’immaginazione.

 

La nostra recensione

 

The Ward – Il Reparto regala suggestioni di stampo “psicologico” pescando da un filone cinematografico piuttosto prolifico, che sfutta un’ambientazione a sfondo psichiatrico che già di per sé funziona a dovere instillando nello spettatore un bel carico ansiogeno, vedi Madhouse e il cult Session 9

Ad un’ambientazione funzionale alla narrazione aggiungiamo l’esperienza di un maestro del brivido come John Carpenter, capace di maneggiare il cinema di genere con una dovizia impressionante, così da rendere cliché tipici del genere elementi indispensabili alla narrazione, con lo spettatore che si lascia accompagnare volentieri tra i meandri di un incubo ben inscenato e carico di tanti ricercati elementi orrorifici che non sempre garantiscono un rassicurante risveglio.

The Ward – Il Reparto ci mostra un Carpenter creativamente e artisticamente vivo e vegeto, che si diverte a giocare con il thriller di stampo psicologico, rimaneggiandolo ad uso e consumo dello spettatore più in cerca di brividi che di complicati intrecci narrativi, e quando la visionaria vena horror di del regista entra in campo, sprazzi di un indiscusso maestro del cinema di genere si presentano tangibili e dirompenti, e aiutano a sopperire laddove la storia langue o si rivela troppo prevedibile.

 

 

Curiosità e colonna sonora

  • Jared Harris nel commento audio del DVD chiede a John Carpenter perché non ha composto la colonna sonora del film con il regista che risponde: “francamente, sono troppo vecchio”.
  • The Ward – Il Reparto è il primo lungometraggio di John Carpenter da Fantasmi da Marte (2001), e il suo primo lungometraggio non girato in Panavision dal suo debutto Dark Star (1974).
  • I flashback sono stati girati dopo che le riprese principali del film erano state completate.
  • Una delle scene in bianco e nero che le ragazze vedono in televisione, con la testa mozzata che urla “Tom Stewart mi ha ucciso”, è del B-movie del 1960 Delitto del faro (1960), in cui un pianista jazz viene perseguitato da un ex fidanzata che ha lasciato morire rifiutandosi di aiutarla prima che precipitasse da un faro.
  • Il combattimento tra Kristen e Alice ha richiesto due notti di riprese.
  • Le musiche originali del film sono del compositore sudafricano Mark Kilian (Traitor – Sospetto tradimento, Rendition – Detenzione illegale). Il lavoro di Kilian pesca suggestioni da brivido ammiccando a lugubri cantilene evocative come nella memorabile Suspiria dei Goblin piuttosto che nei celeberrimi titoli di testa del cult di Polansky Rosemary’s Baby composti dal polacco Krzysztof Komeda. Kilian inanella per l’occasione nenie da brivido evocando traumi infantili narrati in una sorta di cupissima fiaba della buonanotte narrata in note.

 

TRACK LISTINGS:

1. Opening Titles (02:35)
2. Admission (02:09)
3. Runaway (01:44)
4. Kidnapped (03:26)
5. Group Therapy (02:20)
6. Elevator Escape (02:00)
7. The Truth (02:54)
8. Thunderstorm (01:37)
9. Shower Time (04:09)
10. The Morgue (01:56)
11. Burned Alive (02:49)
12. Who Is Alice (04:42)
13. Alice Is Back (01:14)
14. Emotional Trauma (02:46)
15. Ghost Story (02:44)
16. Tormented (03:49)
17. Night Visitor (02:08)
18. Hearing Things (01:55)
19. New Home (03:07)
20. Iris’ Pictures (04:03)
21. Looking For Iris (03:23)
22. End Credits (04:31)

 

 

 


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