Stasera in tv: “The Amazing Spider-Man 2 – Il Potere di Electro” su Rai 4

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Stasera in tv su Rai 4: “The Amazing Spider-Man 2 – Il potere di Electro”, film con supereroi del 2014 prodotto da Marvel Studios, diretto da Marc Webb e interpretato da Andrew Garfield, Jamie Foxx, Emma Stone, Dane DeHaan e Felicity Jones.

Cast e personaggi

Andrew Garfield: Peter Parker / Spider-Man (voce italiana Lorenzo De Angelis)
Jamie Foxx: Max Dillon / Electro (voce Italiana di Franco Mannella)
Emma Stone: Gwen Stacy (voce italiana di Emanuela Damasio)
Dane DeHaan: Harry Osborn / Green Goblin
Colm Feore: Donald Menken
Felicity Jones: Felicia Hardy
Paul Giamatti: Aleksei Sytsevich / Rhino
Sally Field: May Parker
Chris Cooper: Norman Osborn
Marton Csokas: dott. Kafka
B. J. Novak: Alistair Smythe
Denis Leary: cap. George Stacy
Campbell Scott: Richard Parker
Embeth Davidtz: Mary Parker
Martin Sheen: Ben Parker
Michael Massee: Gustav Fiers
Sarah Gadon: Kari
Stan Lee: uomo tra il pubblico alla cerimonia di consegna dei diplomi

 

La trama

 

Da sempre la battaglia più importante per Spider- Man (Andrew Garfield) è quella interiore: il conflitto tra l’ordinaria vita di Peter Parker e le enormi responsabilità di Spider-Man. Ma in The Amazing Spider-Man 2: Il Potere di Electro una minaccia più grande è in agguato. Per Peter non esiste nulla di più emozionante che lanciarsi tra i grattacieli di New York, essere un eroe e trascorrere il tempo con Gwen (Emma Stone). Ma essere Spider-Man ha un prezzo: solo lui può proteggere i suoi concittadini da nemici pericolosi che assediano la città. Con la comparsa di Electro (Jamie Foxx), Peter Parker deve affrontare un nemico molto più potente di lui. E quando il suo vecchio amico Harry Osborn (Dane DeHaan) ritorna, Peter si rende conto che tutti i suoi nemici hanno una cosa in comune: la OsCorp.

 

La nostra recensione

 

Dopo un reboot introduttivo un po’ claudicante, ma nel complesso adeguato, tornano il regista Marc Webb e il secondo peter Parker cinematografico Andrew Garfield per la cosidetta “prova del fuoco” con The Amazing Spider-Man 2 – Il Potere di Electro. Su schermo un sequel rutilante e travolgente dal punto di vista dell’impatto visivo, ma di contro molto meno incisivo nel creare una storia di sfondo capace di stabilire una vera empatia con l’eroe di turno, se non nel drammatico finale che strizza l’occhio ai fumetti.

Dopo l’affollato Spider-Man 3 di Sam Raimi, sembra che la lezione sullo schierare troppi “villain” in un solo film non sia servita e anche stavolta il parterre di attori messi in campo in veste di antagonisti, il Premio Oscar Jamie Foxx (Electro), Paul Giamatti (Rhino) e Dane DeHaan nei panni dell’iconico Green Goblin, che sta a Spider-Man come il Joker sta a Batman, hanno finito per influire in negativo sulla narrazione indebolendone la struttura che risulta poco coesa.

Lode a Foxx per il ritratto del suo Electro e a DeHaan per il suo terrificante e folle Green Goblin, idem per Andrew Garfield ed Emma Stone, ma The Amazing Spider-Man 2 con la sua giostra di effetti speciali di altissimo profilo e coreografici combattimenti da videogame non riesce a nascondere una mancanza sul lato emotivo che si percepisce forte, nonostante la chimica creatasi su schermo del comparto attoriale.

The Amazing Spider-Man 2 è così diventato il “canto del cigno” del secondo Spider-Man cinematografico, un peccato perché un terzo film avrebbe potuto consolidare una visione che meritava senz’altro una ulteriore chance; intendiamoci nulla da obiettare sul divertente terzo Peter Parker di Tom Holland, che in Spider-Man: Homecoming ha dimostrato tutte le potenzialità nel ringiovanire il personaggio, ma un terzo Spider-Man con Andrew Garfield l’avremmo visto davvero volentieri.

 

Curiosità

 

  • Shailene Woodley era stata scelta nel ruolo di Mary-Jane Watson e aveva girato anche alcune scene. Il suo ruolo però è stato tagliato dal film, perché i realizzatori pensavano ci fossero troppi personaggi e volevano semplificare la trama.
  • All’inizio del film, Max Dillon ha una torta di compleanno nel suo frigo che è bianco con glassa verde e fulmini gialli. Si tratta di un omaggio al vestito originale di Electro nei fumetti.
  • Il Dr. Kafka, che fa esperimenti su Electro a Ravencroft, è un alter ego del cattivo dei fumetti noto come “Camaleonte”.
  • Quando Spider-Man dondola attraverso un vicolo buio, una breve inquadratura di un paio di pantaloni di colore giallo con strisce rosse si possono intravedere appesi ad un filo per il bucato. Si tratta del costume che il villain Shocker indossa nei fumetti.
  • Quando Harry accede all’archivio del padre si possono vedere i nomi dei file Ravencroft, Dr.Connors, Dr.Morbius, e Venom Storage 7U. Ravencroft è il manicomio che si vedrà più avanti nel film, il dottor Curt Connors è Lizard da The Amazing Spider-Man (2012), il Dr. Michael Morbius è un cattivo di Spider-Man simile ad un vampiro e Venom è il simbionte che infetta Spider-man in Spider-Man 3 (2007). Tutti questi villain avevano lo scopo di aderire all’organizzazione “Sinistri Sei” nel terzo capitolo poi annullato di questo primo reboot.
  • Quando Peter si offre di accompagnare Gwen in Inghilterra, dice che potrebbe prendere Jack lo Squartatore. Si tratta della premessa di una storia scritta e mai realizzata per la 6° stagione del cartoon Spider-Man (1994).
  • Per la progettazione di Electro, il team FX ha studiato fenomeni elettrici come i temporali e la Bobine di Tesla.
  • Le piastrelle del pavimento nell’ufficio di Donald Menken presso la Oscorp mostrano lo stesso motivo dei tappeti dell’Overlook Hotel del film Shining, anche se ci sono solo i colori grigio e nero, invece di arancio, rosso e nero.
  • Nei fumetti il Dr. Kafka era una donna e non un uomo come rappresentato nel film.
  • I titoli di coda accennano allo spin-off annullato “Sinistri Sei”. I crediti mostrano i tentacoli del Doctor Octavius, l’armatura di Rhino, Le ali di Avvoltoio, Il simbolo di Kraven, l’aliante di Green Goblin e la maschera di Mysterio o Camaleonte.
  • Il nome del personaggio di Colm Feore, Donald Menken, è una combinazione di due personaggi della serie tv Mad Men, Donald Draper e Rachel Menken. Donald Menken era secondo in comando alla OsCorp nei fumetti e nei cartoni animati.
  • Quando Spider-Man lega la mano di Gwen alla macchina della polizia con una ragnatela e vola via, Gwen gli urla “Peter!” per poi coprirsi la bocca con la mano. Questo è stato un errore involontario di Emma Stone, che avrebbe dovuto dire “Spider-Man” invece di “Peter”, e il suo coprirsi la bocca per l’errore è stata la vera reazione dell’attrice, non del personaggio. Il regista Marc Webb l’ha definito un incidente felice e lo ha lasciato nel film perché era in sintonia con il personaggio.
  • Verso la fine del film Gwen Stacy indossa un cappotto color menta e una gonna viola, molto simile a quello che indossava quando è morta nel fumetto.
  • Tre villain di Spider-Man hanno ruoli cameo nel film: un’impiegata alla Oscorp di nome Felicia Hardy, una ladra nota come Black Cat che è stata anche un interesse amoroso di Spider-Man, Allister Smythe aka l’Ammazzaragni che crea un esercito di robot concepito per dare la caccia a Spider-Man e Aleksei Sytsevich che diventa Rhino come mostrato alla fine del film.
  • Shailene Woodley, che ha filmato alcune scene come Mary Jane Watson prima che questo personaggio venisse tagliato dal film, può essere vista brevemente verso la fine. Può essere vista di spalle durante una ripresa all’interno di una caffetteria proprio quando Rhino prepara il suo attacco e dopo quando Peter ascolta il discorso di laurea di Gwen.
  • Il Green Goblin nel film combina il classico personaggio della Marvel Comics (un personaggio che cavalca un aliante e utilizza un arsenale) e il personaggio Marvel “Ultimate” (mutato in una creatura simile al goblin attraverso una dose di sangue di Spider-Man).
  • La rappresentazione del film di Rhino combina il classico personaggio della Marvel Comics (Aleksei Sytsevich, un criminale ottuso) e il personaggio Marvel “Ultimate” (un cattivo che indossa un’armatura militare simile ad un rinoceronte).
  • La rappresentazione del film di Electro combina il classico personaggio della Marvel Comics (il mite Maxwell Dillon che acquista superpoteri in un incidente e impazzisce) con il personaggio Marvel “Ultimate” (un supercriminale vestito di pelle).
  • Ci sono stati diversi finali diversi filmati, tra cui uno in cui il Goblin (Dane DeHaan) spezza il collo di Gwen a mani nude e uno in cui la accoltella (eliminate entrambe perché troppo intense per un pubblico di bambini). La versione che si vede nel film ricorda più da vicino gli eventi del fumetto.
  • Il film costato 200 milioni di dollari ne ha incassati nel mondo circa 709.

 

La colonna sonora

 

  • La colonna sonora del film è di Hans Zimmer realizzata in sinergia dal regista Marc Webb e il compositore, che ha sostituito James Horner, supportati da Pharrell Williams, Johnny Marr, Michael Einziger e David A. Stewart.
  • La colonna sonora include il brano “It’s On Again” di Alicia Keys – ft. Kendrick Lamar.

 

TRACK LISTINGS:

1. I’m Electro
2. There He Is
3. I’m Spider-Man (main theme)
4. My Enemy
5. Ground Rules
6. Look at Me
7. Special Project
8. You Need Me
9. So Much Anger
10. I’m Moving to England
11. I’m Goblin
12. Let Her Go
13. You’re My Boy
14. I Need to Know
15. Sum Total
16. I Chose You
17. We’re Best Friends
18. Still Crazy
19. The Rest of My Life
20. You’re That Spider Guy

 


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