Stasera in TV: “Godzilla” con Bryan Cranston su 20 Mediaset

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Stasera in tv su 20 Mediaset: “Godzilla”, film fantascientifico del 2014 diretto da Gareth Edwards e interpretato da Bryan Cranston, Aaron Taylor-Johnson, Ken Watanabe, Elizabeth Olsen, Sally Hawkins e Juliette Binoche.

Cast e personaggi

Aaron Taylor-Johnson: Tenente Ford Brody (voce italiana di Andrea Mete)
Bryan Cranston: Joseph “Joe” Brody (voce italiana di Stefano De Sando)
Ken Watanabe: Dottor Ishiro Serizawa (voce italiana Haruhiko Yamanouchi)
Elizabeth Olsen: Elle Brody (voce italiana di Benedetta Degli Innocenti)
Sally Hawkins: Dottoressa Wates
Juliette Binoche: Sandra Brody
David Strathairn: Ammiraglio Stenz
Carson Bolde: Sam Brody
Richard T. Jones: Russel Hampton
Al Sapienza: Huddleston
Akira Takarada: Agente dell’immigrazione giapponese
Victor Rasuk: Sergente Tre Morales
CJ Adams: Ford Brody da bambino

 

La trama

 

Uno scienziato (Bryan Cranston) perde la moglie durante un devastante terremoto che colpisce un impianto nucleare sito in Giappone. La tragica perdita diventerà per l’uomo un’ossessione e lo spinge per oltre 15 anni a cercare motivazioni e soprattutto a voler portare alla luce una verità terrificante, che dietro a quelle che sembrano calamità naturali e che i governi mondiali tentano di far passare per tali, vi sia in realtà qualcosa di ben più mostruoso, qualcosa che potrebbe “riportare l’intera umanità all’età della pietra”.

 

La nostra recensione

 

Nel 1954 la giapponese Toho realizzò un film di mostri diretto da Ishiro Honda, si trattava di Godzilla, specchio di un paese che si stava ancora riprendendo dalla devastazione della Seconda Guerra Mondiale. 60 anni dopo Godzilla torna sul grande schermo in versione hollywoodiana e in formato reboot, continuando a ricordare al mondo l’orrore dell’era atomica e del prezzo da pagare nello sfidare la natura.

Godzilla non è solo il caposaldo dei film di mostri, Godzilla è l’incarnazione stessa dei film di mostri, e con questo reboot l’arduo compito per il regista Gareth Edwards era andare oltre l’occidentalizzazione da popcorn-movie messa in scena dal remake anni ’90 di Roland Emmerich, in cui si strizzava l’occhio a Jurassic Park e si americanizzava un po’ troppo la leggendaria icona “Kaiju”, mettendo in scena un divertente e fracassone action-movie fantascientifico alla Independence Day.

Gareth Edwards che con il suo fologorante esordio low-budget Monsters aveva già dimostrato di saper maneggiare la fantascienza, riporta “Gojira” alle origini e restituisce al “Re dei Mostri” di Toho la sua dimensione, riportando al centro della narrazione, contestualizzandola, la tematica sui rischi legati all’energia nucleare che era il cuore del Godzilla originale.

Gareth Edwards con il suo Godzilla centra il bersaglio, costruendo mattone dopo mattone una pellicola tecnicamente impeccabile i cui echi da disaster-movie ben si sposano con omaggi, citazioni e rimandi all’originale, in un’operazione reboot simile a quella messa in atto per Il pianeta delle scimmie, un altro esempio da seguire quando si tratta di approcciare cotanta iconica materia prima da immaginario fantascientifico.

 

Curiosità

 

  • Il nome del personaggio Dr. Ishiro Serizawa è un duplice omaggio a Ishirō Honda, regista del Godzilla originale e al Dr. Daisuke Serizawa, uno dei suoi personaggi principali del film del 1954.
  • Godzilla è coperto in cicatrici cheloidi, anche il Godzilla originale portava segni evidenti per evocare le devastanti conseguenze fisiche che hanno afflitto i corpi dei sopravvissuti dei bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki.
  • Il film contiene 960 inquadrature con effetti visivi. Il modello 3D di Godzilla, composto da 500.000 poligoni, appare in 327 inquadrature. Se la grafica fosse stata progettatasu un singolo computer ci sarebbero voluti 450 anni per il rendering.
  • La Toho ha fornito la registrazione originale del ruggito di Godzilla creata nel 1954. Il sound designer Erik Aadahl ha aggiornato il ruggito rendendolo più vicino possibile ad sound più contemporaneo.
  • Gareth Edwards ha rivelato che il design di Godzilla è ispirato da orsi e draghi di Komodo. In particolare, il suo volto è influenzato da teste di orsi, cani e aquile. Edwards ha detto che l’aquila ha reso Godzilla maestoso e nobile.
  • Il design dei MUTO è stato ispirato da King Kong (1933), Alien (1979), Jurassic Park (1993) e Starship Troopers – Fanteria dello spazio (1997).
  • Andy Serkis, che ha interpretato Gollum, lo scimpanzé Cesare e il Leader Supremo Snoke, ha fornito consulenza sulle sequenze di motion capture del film al fine di fornire un’anima alle creature.
  • Poco prima dell’uscita del film molti fan giapponesi hanno cominciato a lamentarsi che Godzilla appariva “troppo grasso”, ma ci sono stati commenti di altri fan giapponesi che hanno invece difeso il design affermando che Godzilla in realtà era “proporzionato”, spiegando che avrebbe avuto bisogno di un grosso tronco per sostenere il proprio peso.
  • Haruo Nakajima che ha interpretato Godzilla in un costume nel Godzilla originale ha dichiarato di aver immensamente apprezzato il film.
  • Con un’altezza di 108 metri, una lunghezza totale di 167 metri e un peso di 90.000 tonnellate, questo è il più grande e più pesante Godzilla mai rappresentato su schermo.
  • Akira Takarada appare in un cameo nei panni di un agente dell’immigrazione. Takarada ha recitato nel Godzilla originale del 1954 ed è apparso in numerosi sequel. La sua scena però è stata tagliata dalla versione per le sale e aggiunta tra gli extra, dell’edizione DVD.
  • Il film costato 160 milioni di dollari ne ha incassati nel mondo circa 529.

 

 

 

La colonna sonora

 

  • Le musiche originali del film sono del compositore Premio Oscar Alexandre Desplat (Grand Budapest Hotel, Il discorso del re).
  • La musica in sottofondo durante il salto dei paracadutisti è tratta da “Requiem” di György Ligeti, brano utilizzato anche nella scena del monolite di 2001: Odissea nello Spazio.
  • Il brano che suona quando Serizawa vede la cresta dorsale di Godzilla sporgere dal mare e quando i soldati sparano contro Godzilla che avanza è in realtà un aggiornamento della colonna sonora del film Godzilla – Furia di mostri (1971).
  • Quando Godzilla si dirige verso la riva alla fine del film, si può ascoltare brevemente il tema musicale della colonna sonora del Godzilla originale.

 

TRACK LISTINGS:

1. Godzilla!
2. Inside the Mines
3. The Power Plant
4. To Q Zone
5. Back to Janjira
6. Muto Hatch
7. In the Jungle
8. The Wave
9. Airport Attack
10. Missing Spore
11. Vegas Aftermath
12. Ford Rescued
13. Following Godzilla
14. Golden Gate Chaos
15. Let Them Fight
16. Entering the Nest
17. Two Against One
18. Last Shot
19. Godzilla’s Victory
20. Back to the Ocean

 

 

 


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