Stasera in TV: “Ghost – Fantasma” con Patrick Swayze e Demi Moore su Rete 4

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Stasera in tv su Rete 4: “Ghost – Fantasma”, dramma romance a sfondo sovrannaturale del 1990 diretto da Jerry Zucker (Il primo cavaliere) e interpretato da Patrick Swayze, Demi Moore, Whoopi Goldberg, Tony Goldwyn e Vincent Schiavelli.

Cast e personaggi

Patrick Swayze: Sam Wheat (voce italiana di Mario Cordova)
Demi Moore: Molly Jensen (voce italiana di Roberta Paladini)
Whoopi Goldberg: Oda Mae Brown (voce italiana di Sonia Scotti)
Tony Goldwyn: Carl Bruner
Rick Aviles: Willy Lopez
Vincent Schiavelli: fantasma della metropolitana
Bruce Jarchow: Lyle Ferguson
Vivian Bonnell: Ortisha
Armelia McQueen: sorella di Oda Mae
Gail Boggs: sorella di Oda Mae
Angelina Estrada: Rosa Santiago
Augie Blunt: Orlando
Susan Breslau: Susan
Martina Degnan: Rose
Stephen Root: sergente della polizia
Laura Drake: poliziotta
Sondra Rubin: suora
Faye Brenner: suora
Said Faraj: tassista
Phil Leeds: fantasma dell’ospedale
J. Christopher Sullivan: il fantasma di un uomo
Alma Beltran: il fantasma di una donna
Sharon Breslau: il fantasma del cimitero
Mike Jittlov: spiriti cattivi

 

La trama

 

Sam Wheat (Patrick Swayze), impiegato di banca a New York viene ucciso da un balordo davanti alla fidanzata Molly Jensen (Demi Moore), in quello che sembra un tentativo di rapina.

Lo spirito di Sam però non varcherà la soglia per l’aldilà e deciderà di chiarire cosa si cela dietro al suo assassinio, e quando Molly si troverà in pericolo, Sam cercherà l’aiuto di una medium (Whoopi Goldberg) per proteggerla e metterla in guardia.

 

La nostra recensione

 

Ghost – Fantasma è un classico che va oltre il genere di riferimento, una perfetta miscela di dramma, romance e commedia, la cui intrigante digressione sovrannaturale collabora ad amplificare emotivamente quello che su carta potrebbe sembrare un plot piuttosto banale, che in questo caso la “magia del cinema”, che prescinde dalla volontà dei realizzatori, ha contribuito a trasformare in un “evergreen” di stampo romantico. Ghost si rivelerà un enorme successo paragonabile a quello di Pretty Woman con cinque nomination agli Oscar e due statuette vinte, di cui una assegnata ad una travolgente Whoopi Goldberg come migliore attrice non protagonista.

Siamo onesti, è davvero difficile resistere ad un perfetto finale strappalacrime con quell’ultimo bacio tra un evanescente Patrick Swayze e una Demi Moore in lacrime, in un’ultima e struggente dichiarazione d’amore, a cui si aggiunge l’evergreen “Unchained Melody”, brano dei Righteous Brothers che resterà indissolubilmente legato al film e in particolare alla scena del vaso di ceramica, celeberrima sequenza che fruirà anche di una spassosa parodia nel sequel Una pallottola spuntata 2½ .

Ghost – Fantasma può considerarsi anche una sorta di commiato ad un’epoca, quella del cinema degli anni ’80, con pellicole che hanno contribuito a scolpire l’immaginario di un’intera generazione. Il film di Jerry Zucker strizza l’occhio al cinema classico americano, quello che un tempo era fatto per piacere allo spettatore e non alla critica. Zucker riesce a creare una forte empatia con lo spettatore toccando corde come la nostalgia, la paura della perdita, l’imperituro fascino del sovrannaturale, condendo il tutto con romanticismo, humour e una spolverata di thriller; insomma un mix ben più complesso di come possa apparire ad una prima superficiale occhiata, gestito con ammirabile equilibrio dallo sceneggiatore Bruce Joel Rubin (Allucinazione perversa, Un amore all’improvviso) che per il film si è aggiudicato un Oscar per la migliore sceneggiatura originale.

Che siate dei romantici ad oltranza oppure no, Ghost resta un classico da vedere e rivedere, ideale da rispolverare per qualche serata fredda e piovosa da passare davanti alla tv.

 

Curiosità

  • Il film è stato candidato a 5 premi Oscar (Miglior film, attrice non protagonista, sceneggiatura originale, montaggio e colonna sonora) vincendo due statuette, una per la sceneggiatura e una per la miglior attrice non protagonista assegnato a Whoopi Goldberg, che quell’anno vinse anche un Golden Globe e un BAFTA.
  • Molly Ringwald e Nicole Kidman hanno sostenuto il provino per il ruolo di Molly andato poi a Demi Moore. Meg Ryan ha invece rifiutato la parte.
  • Il ruolo di Oda Mae Brown non è stato scritto con Whoopi Goldberg in mente, ma Patrick Swayze che era un suo ammiratore ha convinto i produttori che sarebbe stata perfetta per la parte.
  • La cantante e attrice Patti LaBelle ha sostenuto il provino per il ruolo di Oda Mae Brown, poi andato a Whoopi Goldberg.
  • I suoni orribili prodotti dagli Spiriti oscuri sono in realtà i suoni emessi da bambini riprodotti a velocità estremamente lenta.
  • Quando è arrivato il momento dei casting per il film, lo sceneggiatore Bruce Joel Rubin suggerì Patrick Swayze per il ruolo di Sam Wheat. Il regista Jerry Zucker sentiva che Swayze era completamente sbagliato per la parte ed aveva una sua personale lista di attori che però declinarono tutti l’offerta perché pensavano fosse banale interpretare un fantasma. Lista quella di Zucker che includeva: Paul Hogan (che già aveva interpretato “Un Angelo da Quattro Soldi”), Tom Hanks, Kevin Bacon, Mel Gibson, Dennis Quaid, Bruce Willis (il marito di Demi Moore che all’epoca pensava che il film non avrebbe funzionato), John Travolta, Nicolas Cage, Mickey Rourke, David Duchovny, Johnny Depp, Kevin Costner e Alec Baldwin. Zucker ha infine deciso di concedere un’occasione a Swayze e con sua grande sopresa l’attore fece un ottimo provino che gli valse la parte.
  • Poco prima delle riprese, Whoopi Goldberg non era sicura che sarebbe riuscita ad inserire il film tra i suoi molti impegni, così il ruolo venne offerto a Jackée Harry che accettò. Tuttavia, all’ultimo minuto la Goldberg fu in grado di fare il film e la Harry dovette tirarsi indietro.
  • Quando passano attraverso gli oggetti solidi, i fantasmi sembrano assorbire una parte del materiale che stanno attraversando. Jerry Zucker aveva qualche difficoltà a spiegare a cosa voleva questo effetto assomigliasse. Infine lo ha illustrato immergendo un tovagliolo nel caffè.
  • Sia Patrick Swayze che Vincent Schiavelli (che interpreta il fantasma della metropolitana) sono morti per un cancro.
  • Bruce Joel Rubin non era sicuro in un primo momento se Jerry Zucker sarebbe stato in grado di dirigere la sua sceneggiatura, visto che il regista proveniva da un background di commedie e parodie.
  • Lo sceneggiatore Bruce Joel Rubin ha voluto Patrick Swayze per interpretare Sam Wheat dopo averlo visto intervista in cui pianse parlando di suo padre. Rubin pensò che se un ragazzo macho come Patrick Swayze poteva piangere per una persona cara allora sarebbe stato perfetto per Ghost.
  • Patrick Swayze ha descritto il ruolo di Sam Wheat come il più difficile che abbia mai interpretato nella sua carriera, principalmente perché doveva essere un osservatore dell’azione e non un partecipante attivo.
  • A Bruce Joel Rubin non piaceva l’idea degli Spiriti Oscuri con volti e mani. Pensò che avrebbero dovuto sembrare più delle ombre che prendono vita e non demoni con sembianze umane.
  • La trama del film è una versione ampliata di una vecchia leggenda metropolitana che raccontava di uno spirito di un uomo morto da poco che cerca di di mettere in guardia un suo caro da un pericolo imminente.
  • Charlotte Zucker: la madre del regista Jerry Zucker (che è apparsa in molti dei film dei fratelli Zucker) in questo film interpreta l’impiegata della banca.
  • Bruce Willis al quale era stato offerto il ruolo di Sam e che rifiutò perché non pensava che il film avrebbe funzionato con un protagonista che era morto per la maggior parte del film, dopo il grande successo di Ghost definì se stesso uno “zuccone” per aver detto di no a Zucker. Nove anni più tardi Willis dirà invece si per interpretare ne Il Sesto Senso un altro protagonista anch’esso morto per la maggior parte del film, ma che questa volta non ne è consapevole.
  • Il film costato 22 milioni di dollari ne ha incassati worldwide circa 505.

 

La colonna sonora

 

  • Le musiche del film sono del francese Maurice Jarre che per la colonna sonora di Ghost conquistò la sua nona candidatura agli Oscar (quell’anno vinse John Barry per il western “Balla coi lupi”).
  • Jarre ha al suo attivo tre statuette vinte per le colonne sonore di Lawrence d’Arabia, Il dottor Zivago e Passaggio in India.
  • Nella colonna sonora è incluso il brano “Unchained Melody”, una hit del 1955 interpretata da Righteous Brothers.

 

TRACK LISTINGS:

1. Unchained Melody

2. Ghost

3. Sam

4. Ditto

5. Carl

6. Molly

7. Unchained Melody (Orchestral)

8. End Credits

9. Fire Escape

10. Oda Mae & Carl

 

 

 


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