Stan Lee è morto: addio alla leggenda Marvel scomparso a 95 anni

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Stan Lee, la leggenda Marvel Comics, è scomparso a 95 anni. Lee è stato prelevato dalla sua casa a Hollywood Hills da un’ambulanza e trasportato al Cedars-Sinai Medical Center, dove è morto poco dopo il ricovero. Lee nel 1961 ha fondato la Marvel Comics con il suo collega e altra icona dei fumetti Jack Kirby, con il quale ha debuttato creando e lanciando I Fantastici Quattro e in seguito alcuni dei più grandi personaggi del mondo dei fumetti, tra cui Spider-Man, Black Panther, L’Incredible Hulk, gli X-Men, Iron Man e gli Avengers.

L’ultimo anno di vita di Stan Lee è stato un po’ travagliato, seppur costretto a rinunciare alle apparizioni pubbliche, Lee amava tutti i suoi fan ed era sempre in giro per loro, spesso firmando autografi quando non era nella più idonea forma fisica. All’inizio di quest’anno è stato rivelato che Lee era vittima di abusi. L’ex manager aziendale Keya Morgan, collezionista di memorabilia di star del cinema, si è insinuato nella vita di Lee iniziando lentamente ad isolare l’uomo dai suoi amici intimi, dalla famiglia e dai consulenti aziendali. È convinzione di molti che Morgan abbia indebitamente influenzato Lee e lo abbia volutamente isolato, cosa che ha portato al suo licenziamento nel febbraio di quest’anno.

Stan Lee era recentemente tornato ad utilizzare i suoi account sui social media e ha parlato molto con i fan su Twitter in seguito all’’ordinanza restrittiva temporanea ottenuta nei confronti di Keya Morgan. Purtroppo il suo rinunciare alle apparizioni pubbliche pare fosse correlato ad un peggioramento del suo stato di salute, poi culminato con una polmonite che potrebbe essere una delle complicanze che hanno portato alla morte del leggendario autore di fumetti.

Stan Lee, in arte Stanley Martin Lieber, nasce il 28 dicembre 1922 a Manhattan, New York. I genitori di Lee erano Celia e Jack Lieber immigrati ebrei di origine rumena. Lee ha un fratello minore di nome Larry Lieber. Da bambino Lee è stato influenzato da libri e film, specialmente pellicole d’avventura in cui Errol Flynn che interpretava ruoli eroici. Nel periodo dell’adolescenza, Lee viveva con la famiglia in un piccolo appartamento nel Bronx, dove lui e suo fratello dividevano una stanza, mentre i suoi genitori dormivano su un divano letto.

Stan Lee divenne assistente nel 1939 alla Timely Comics casa editrice di riviste e fumetti pulp di Martin Goodman, che più tardi si trasformò in Marvel. Il marchio Marvel è iniziato nel 1961, lo stesso anno in cui la società lanciò “I Fantastici Quattro” e altri titoli di supereroi creati da Steve Ditko, Stan Lee e Jack Kirby. La Marvel Comics è diventata un’icona del mondo dei fumetti alla stregua della rivale DC Comics, e i personaggi che ha contribuito a creare sono ora alla base dell’Universo Cinematografico Marvel, uno dei più grandi franchise della storia. Stan Lee ha interpretato cameo in tutti i film dell’UCM e sarà probabilmente visto sul grande schermo in altre due occasioni: in Spider-Man: Far From Home e in Avengers 4, entrambi film Marvel in uscita l’anno prossimo.

“Da un grande potere derivano grandi responsabilità” e il superpotere di Stan Lee era una fantasia senza confini e soprattutto senza età, che gli ha permesso di creare interi universi, viaggiare nel tempo, tra le dimensioni e attraverso lo spazio siderale, popolando regni fantastici con personaggi leggendari dalle incredibili capacità, ognuno dotato di un proprio passato, storie d’amore, problemi quotidiani, nemici giurati e avventure incredibili.

Dal potente Dio del tuono asgardiano Thor al prode super-soldato Captain America, dalla sentinella della pace Iron Man al possente gigante verde Hulk fino al leggendario Spider-Man, non smetteremo mai di ringraziare Stan Lee per le liberatorie fughe dalla realtà che hanno nutrito la nostra passione per il fantastico, per i tanti supereroi approdati su grande schermo in questi ultimi anni e quelli che saluteremo negli anni a venire, ogni volta con rinnovato stupore.

 

Curiosità su Stan Lee

  • A Stan Lee non è proprio piaciuta la serie tv live-action anni ’70 dedicata a L’Uomo Ragno e per la quale è stato anche consulente alle sceneggiature. Lee l’ha ritenuta “troppo infantile” e ha ritenuto che il personaggio di Spider-Man fosse stato tratteggiato in maniera monodimensionale e senza personalità.
  • Stan Lee a proposito del perchè molti degli alter ego dei suoi supereroi hanno nome e cognome che iniziano per la medesima lettera (Peter Parker, Bruce Banner, Matt Murdock, Stephen Strange ecc.) ha spiegato: “Se un personaggio ha la medesima iniziale per entrambi i nomi, almeno ho la certezza di poter ricordare uno dei nomi”.
  • Sulla nascita di Spider-Man: Mentre Stan Lee, nel suo studio, pensava ad un nuovo personaggio da proporre a Goodman, vide un insetto arrampicarsi sulla parete. Ciò riportò la memoria alla sua giovinezza, quando tra i vari eroi pulp degli anni trenta e quaranta, veniva pubblicato The Spider, Master of Men, il suo eroe preferito.
  • A gennaio 2011 all’età di 88 anni Stan Lee ha ricevuto una stella sulla celebre Walk of Fame di Hollywood.
  • Nel 2014 arriverà una trilogia di film d’animazione dal titolo Stan Lee’s Might Seven (nota anche come “SLAM 7”) in cui Stan Lee è protagonista nei panni del mentore di un team di supereroi alieni.
  • Stan Lee ha pubblicato un’autobiografia dal titolo “Excelsior! L’ incredibile vita di Stan Lee”.

 

Tutti i cameo di Stan Lee

Stan Lee l’ho scrisse nero su bianco nel suo contratto: ci sarà un suo cameo in ogni film basato su un personaggio Marvel di cui è stato creatore. Lee a partire dal 2000 è apparso nei seguenti ruoli: venditore di hot dog in X-Men (2000); uomo della fiera in Spider-Man (2002); uomo che attraversa la strada in Daredevil (2003); agente della vigilanza in Hulk (2003); passante che scansa delle macerie per salvare una ragazza in Spider- Man 2 (2004); Willie Lumpkin ne I Fantastici 4 (2005; uomo che innafia il giardino in X-Men: Conflitto finale (2006); uomo in Times Square in Spider-Man 3 (2007); ospite rifiutato al matrimonio ne I Fantastici 4 e Silver Surfer (2007); l’uomo che Tony Stark scambia per Hugh Hefner in Iron Man (2008) e l’uomo che beve la bibita contaminata con sangue di Bruce Banner ne L’incredibile Hulk ( 2008). In The Avengers appare come un signore intervistato, che esprime il suo parere sul fatto che non possano esistere supereroi (2012). In The Amazing Spider-Man legge libri con delle cuffie alle orecchie nella biblioteca della scuola dio Peter Parker durante il comabttimento tra Spider-Man e Lizard. In Iron Man 3 è un giudice ad un concorso di bellezza (2013). In Thor: The Dark World è uno degli anziani dell’ospedale psichiatrico (chiede al dottor Erik Selvig di restituirgli la sua scarpa) (2013). In Captain America: The Winter Soldier è una guardia dello Smithsonian (2014). In The Amazing Spider-Man 2 – Il potere di Electro interpreta un uomo seduto nella platea che riconosce Peter Parker alla cerimonia di consegna dei diplomi (2014). In Guardiani della Galassia interpreta un anziano playboy di Xandar (2014). In Avengers: Age of Ultron interpreta un veterano della Seconda guerra mondiale che partecipa alla festa degli Avengers. Si ubriaca bevendo un liquore invecchiato mille anni offertogli da Thor (2015). In Ant-Man interpreta un barista alla fine del film (2015). In Deadpool interpreta un DJ in uno strip club che presenta le spogliarelliste (2016). In Captain America: Civil War interpreta un autista della FedEx (2016). In X-Men – Apocalisse interpreta un uomo che insieme alla moglie guarda i missili nucleari lanciati in aria da Apocalisse (2016). In Doctor Strange interpreta un passeggero di un autobus (2016). In Guardiani della Galassia Vol. 2 interpreta un astronauta su un asteroide intento a parlare con tre osservatori (2017). In Spider-Man: Homecoming interpreta un vecchietto che si affaccia ad una finestra disturbato dal baccano causato da Spider-Man (2017). In Thor: Ragnarok taglia i capelli ad un riluttante Thor (2017). In Black Panther interpreta un giocatore del casinò (2018). In Avengers: Infinity War interpreta l’autista dello scuolabus dal quale Peter Parker assiste all’arrivo dell’astronave di Thanos (2018). In Deadpool 2 compare su un cartellone pubblicitario sopra un palazzo (2018). In Ant-Man and the Wasp compare nei panni di un signore che assiste allo scontro tra Ant-Man e Wasp contro gli scagnozzi del criminale Sonny Burch (2018). In Venom appare nella scena finale parlando con Eddie Brock (2018).

L’unico film in cui Lee non è apparso è X-Men 2 (2003),mentre il cameo in Captain America – Il Primo vendicatore (2011) dove appare nei panni i un generale dell’esercito degli Stati Uniti è una parziale eccezione, Lee infatti non ha creato il personaggio, ma ha creato la mossa di combattimento del lancio dello scudo ed ha contribuito al rilancio del personaggio negli anni ’60 come membro dei Vendicatori.

 

 

 

Fonte: Screenrant

 

 


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1 comment on “Stan Lee è morto: addio alla leggenda Marvel scomparso a 95 anni

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