Spider-Man – Un nuovo universo: curiosità e recensione del film d’animazione Sony

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Leggi la recensione di Spider-Man – Un nuovo universo (Spider-Man: Into the Spider-Verse), film d’animazione diretto da Bob Persichetti, Peter Ramsey e Rodney Rothman e prodotto da Sony Pictures Animation e Marvel Entertainment.

 

 

                                                                                           [Per visionare il trailer clicca sull’immagine in alto]

 

Cast e personaggi

Shameik Moore: Miles Morales
Hailee Steinfeld: Gwen Stacy/Spider-Gwen
Mahershala Ali: Aaron Davis/Prowler
Jake Johnson: Peter Parker / Spider-Man (Terra – 616)
Liev Schreiber: Kingpin
Brian Tyree Henry: Jefferson Davis
Luna Lauren Velez: Rio Morales
Lily Tomlin: May Parker
Nicolas Cage: Spider-Man Noir
John Mulaney: Spider-Ham
Oscar Isaac: Miguel O’Hara/Spider-Man 2099
Jorma Taccone: Green Goblin
Chris Pine: Peter Parker / Spider-Man (Terra – 1610)
Zoë Kravitz: Mary Jane Watson
Kathryn Hahn: Olivia “Liv” Octavius/Doctor Octopus
Kimiko Glenn: Peni Parker/ Sp//dr

 

La trama

 

“Spider-Man: Un Nuovo Universo” racconta le vicende del teenager di Brooklyn Miles Morales che si trova con i poteri da ragno e come mentore un Peter Parker di universo alternativo. Con Kingpin che sta sperimentando un pericoloso macchinario che apre varchi multidimesionali, Miles, Peter e alcune altre versioni di spider-man provenienti dal “Ragnoverso” dovranno fare squadra per sconfiggere Kingpin, distruggere il macchinario e rimandare ogni spider-man al suo universo di provenienza, insomma un gioco da ragazzi…

 

La nostra recensione

 

Ha finalmente debuttato nei cinema italiani l’atteso “Spider-Man – Un nuovo universo”, primo film d’animazione ispirato all’iconico Uomo Ragno di Stan Lee e Steve Ditko. Non possiamo che unirci al coro di entuasiastiche reazioni che stanno accompagnando l’uscita di questo gioiellino dall’impressionante e audace look, un mix di fumetto e animazione al computer che lascia sbalorditi, un’estetica che va oltre ogni cosa vista sinora non solo sul grande schermo, ma anche in tv e nei videogames.

Sembra pazzesco a dirsi, ma “Spider-Man – Un nuovo universo” si può considerare uno dei migliori cinecomic su piazza nonché il migliore Spider-Man visto su schermo. Il film diretto a sei mani da Peter Ramsey (Le 5 leggende) e gli esordienti Rodney Rothman e Bob Persichetti, incorpora in sé il meglio dei film live-action, dalla trilogia di Sam Raimi al reboot Spider-Man: Homecoming. La sceneggiatura pesca dalle più celebri serie animate implementando il “Ragnoverso” dei fumetti e della serie tv Ultimate Spider-Man con una narrazione tipica del fumetto, con tanto di vignette e dialoghi scritti che si amalgamano perfettamente con l’animazione in CG di altissimo profilo, caratterizzazioni curatissime, umorismo ficcante, cameo e citazioni a iosa e momenti di azione frenetica molto ben dosati, a ricordarci il fascino da funambolo dell’amatissimo “arrampicamuri”.

Inutile girarci intorno, alla fine sceneggiatura e caratterizzazioni a prescindere in “Spider-Man – Un nuovo universo” è la rivoluzionaria animazione a fare la differenza, con CG di ultima generazione combinata con stili di pittura e ogni sorta di tecniche di illustrazione che rendono il film un vero e proprio fumetto in movimento. Il film riesce ad integrare lo stile d’animazione tipico di Sony Pictures Animation, vedi Il figlio di Babbo Natale e Hotel Transylvania, con lo stile di artisti dei fumetti come l’italiana Sara Pichelli, prima illustratrice della versione “Ultimate Spider-Man” di Miles Morales e Robbi Rodriguez, co-creatore di Spider-Gwen con Jason Latour.

“Spider-Man – Un nuovo universo” è quindi una sorta di summa dei tanti Spider-Man che abbiamo visto transitare sul grande schermo, in tv, nei fumetti e nei videogames, e come nel multiverso al centro della trama del film, ci sono tanti frammenti di Spider-Man sullo schermo che ognuno potrà riconoscere e cogliere e tra cui ognuno troverà il suo preferito, dall’appassionato di fumetti al patito di cinema. Insomma “Spider-Man – Un nuovo universo” è un’operazione vincente su tutti i fronti e la ciliegina sulla torta sarebbe una strameritata statuetta ai prossimi Oscar.

Data di uscita: al cinema da martedì 25 dicembre 2018

 

 

Curiosità

  • E’ stato annunciato poco dopo la morte di Stan Lee, all’età di 95 anni, che aveva registrato un cameo per il film e che sarebbe stato il suo ultimo ruolo da doppiatore.
  • Completare l’animazione per il film ha richiesto 180 animatori, la più grande squadra mai usata da Sony Pictures Animation per un film.
  • All’inizio del film, la famosa frase “Da un grande potere, derivano grandi responsabilità” è pronunciata da Cliff Robertson, che interpretava lo zio Ben nella trilogia di Spider-Man originale. La citazione è stata ripresa dal filmato del film “Spider-Man”, dato che Robertson è scomparso nel 2011.
  • Questo film è dedicato alla memoria del co-creatore di Spider-Man Steve Ditko, che è morto il 6 luglio 2018, mentre questo film stava finendo la produzione. Tuttavia questa non è l’unica dedica, perché un mese prima dell’uscita del film anche Stan Lee è morto, con il film che è dedicato ad entrambi i creatori di Spider-Man.
  • Quando Miles visita per la prima volta l’appartamento dello zio Aaron, la televisione sta trasmettendo la serie tv Community (Stagione 2 – Episodio 1 “Antropologia”). L’inizio di quell’episodio mostra il personaggio di Donald Glover che si alza dal letto indossando il pigiama di Spider-Man. Si tratta di un riferimento ad una campagna online del 2010 fallita per dare a Donald Glover la possibilità di fare un’audizione per il ruolo principale nel film The Amazing Spider-Man del 2012. Il co-creatore di Miles Morales, Brian Michael Bendis, descrive quell’immagine di Glover con indosso il pigiama di Spider-Man come una delle maggiori ispirazioni per la creazione del personaggio e del design del personaggio, che ha debuttato ne fumetto Ultimate Fallout n. 4 (agosto 2011). Inoltre Glover è apparso come un’altra versione di Aaron Davis in Spider-Man: Homecoming, in cui fa brevi riferimenti a suo nipote.
  • Se si fa molta attenzione si può vedre Miles fare ad uno dei suoi amici la lunga stretta di mano che Peter Parker e Ned Leeds hanno condiviso in Spider-Man: Homecoming quando vanno a scuola.
  • Uno dei molti modi in cui il team di Imageworks ha reso omaggio ai vecchi fumetti attraverso lo stile visivo è quello di imitare le imperfezioni della stampa in offset.
  • Ci sono molti piccoli dettagli che mostrano che l’universo in cui vive Miles è differente dal nostro come usare la sigla “PDNY” al posto di “NYPD” o Chance the Rapper che indossa un cappellino con stampato un “4” invece che un “3” (evidente da un poster nella stanza di Miles).
  • Su uno dei cartelloni pubblicitari di Time Square, si legge Clone High, che è un riferimento all’omonima serie tv dei produttori e sceneggiatori Phil Lord e Christopher Miller.
  • Il film ha ricevuto una nomination come miglior film d’animazione ai Golden Globe Awards 2018.
  • Questo è il secondo adattamento del fumetto “Ragnoverso”, precedentemente adattato nella terza e quarta stagione della serie animata Ultimate Spider-Man.
  • “Spider-Man – Un nuovo universo” è il primo film correlato a Spider-Man a presentare Gwen Stacy con il suo alter ego supereroico Spider-Woman (Spider-Gwen).Anche se Gwen Stacy è apparsa in precedenza nei film Spider-Man 3 (2007), The Amazing Spider-Man (2012), e The Amazing Spider-Man 2 – Il potere di Electro (2014), lei non ha mai acquisito i poteri da ragno o è diventata Spider-Woman in uno qualsiasi dei film live-action in cui è apparsa.
  • Durante il film si può vedere brevemente un ristorante di nome Romita Ramen, un riferimento agli artisti di lunga data di Spider-Man John Romita Sr. e Jr..
  • Con Lily Tomlin che interpreta la zia May in questo film, tutte e quattro le attrici che interpretano il personaggio in un film sono state nominate agli Oscar. Rosemary Harris zia May nella trilogia Spider-Man di Sam Raimi è stata candidata all’Oscar per Tom & Viv; Sally Field zia May in The Amazing Spider-Man 1 & 2 ha vinto due Premi Oscar (Norma Rae, Le stagioni del cuore) e Marisa Tomei zia May in Spider-Man: Homecoming ha vinto un Oscar per Mio cugino Vincenzo. Lily Tomlin è stata invece nominata per Nashville (1975).
  • Quando Miles scorre i contatti sul suo telefono, appare il nome “B Bendis”, un riferimento a Brian Michael Bendis, autore di lunga data della serie “Ultimate Spider-Man” e uno dei creatori di Miles. Tra i contatti c’è anche S. Ditko un riferimenti a Steve Ditko, uno dei creatori originali di Spider-Man e uno dei due uomini a cui il film è dedicato.
  • Le scarpe da ginnastica indossate da Miles sono delle “Nike Air Jordan 1”.
  • Con il suo ruolo di voce di Peter Parker in questo film, Chris Pine diventa il quarto “Chris” a interpretare un eroe Marvel sul grande schermo dopo Chris Evans (Torcia Umana e Captain America), Chris Hemsworth (Thor) e Chris Pratt (Star-Lord).
  • Tra tutti i costumi alternativi di Spider-Man nella tana sotterranea del defunto Spider-Man ci sono il costume di Iron Spider dal fumetto “Civil War” e il costume del videogioco PlayStation 4 di Sony con il dettaglio del ragno bianco.
  • Nel film vengono ricreate diverse scene tratte dai vari adattamenti live-action di Spider-Man. Queste includono il famoso bacio a testa in giù da Spider-Man (2002), la sequenza di arresto del treno da Spider-Man 2 (2004), la famigerata scena del balletto di Peter Parker in Spider-Man 3 (2007) e una versione modificata della sequenza del traghetto spaccato in due da Spider-Man: Homecoming (2017).
  • Il Peter Parker biondo è un riferimento a Ben Reilly aka “Ragno Rosso” che ha vestito i panni dell’Uomo Ragno per un breve periodo. Il personaggio si tingeva i capelli di biondo e il suo nome era composto dal nome dello zio di Peter e il cognome di zia May da nubile.
  • Originariamente Peni doveva morire insieme a SP // DR, ma questo è stato ritenuto brutale per un “film per bambini”, così alla fine è sopravvissuta alla distruzione del suo mech.
  • Quando si vede Spider-Man Noir giocare con il Cubo di Rubik, sembra incapace di dire quali sono i colori che lo compongono. Questo perché viene da un universo in stile Noir interamente bianco e nero ed è quinbdi incapace di distinguere i colori.
  • Il film costato 90 milioni di dollari ne ha incassati nel mondo circa 149.

 

 

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1 comment on “Spider-Man – Un nuovo universo: curiosità e recensione del film d’animazione Sony

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