Solo: A Star Wars Story – commento e reazioni al primo trailer dello spin-off di Han Solo

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Con il film a meno di 3 mesi di distanza, Disney e Lucasfilm alla fine hanno deciso di dare un taglio alla lunga attesa, e ci hanno fatto dare una prima occhiata al film di Han Solo, Solo: A Star Wars Story, con uno spot trasmesso durante il Super Bowl e ora Disney ha finalmente rilasciato il trailer completo per Solo, secondo spin-off di Star Wars nella serie antologica iniziata con Rogue One. Ora abbiamo il nostro primo sguardo reale su come sarà il giovane Han Solo nel film e la domanda sorge spontanea: possiamo davvero accettare un uomo che sia Harrison Ford nei panni del leggendario contrabbandiere?

Rogue One: A Star Wars Story è stato il primo di una serie di film di Star Wars autonomi e si è rivelato un grande successo. La grande differenza tra quel film e il film di Han Solo è che, mentre Rogue One faceva affidamento su personaggi sconosciuti, questo film si poggerà tutto sulle spalle di uno dei personaggi più famosi nella storia del franchise di Star Wars. Tuttavia, sarà difficile per i fan di vecchia data accettare qualcuno diverso da Harrison Ford nel ruolo. Quindi c’è molta pressione su Alden Ehrenreich perché se i fan non lo accettano nel ruolo, il film potrebbe crollare in men che non si dica.

È anche interessante notare che Disney e Lucasfilm hanno finora pubblicato i loro film di Star Wars a dicembre, che si è dimostrata un’ottima strategia, dal momento che Star Wars: Il risveglio della Forza, Rogue One: A Star Wars e Star Wars: Gli Ultimi Jedi sono diventati tutti dei successi, in gran parte grazie al fatto che c’è meno concorrenza a fine dicembre e per tutto Gennaio. Con Solo: A Star Wars Story, cambieranno le cose dato che il film esce a maggio, proprio nel cuore della stagione cinematografica estiva americana.

 

Solo includerà personaggi e trame dell’Universo Espanso “Legends”?

Il trailer sembra anche mostrare l’intenzione di questo spin-off di pescare dall’Universo Espanso aka “Legends” composto da romanzi, fumetti e videogiochi attualmente non parte del canone ufficiale di Star Wars. L’origine di Han Solo è stata raccontata in una trilogia di libri scritti dall’autore AC Crispin pubblicati tra il 1997 e il 1998. La trilogia di Han Solo si svolge prima degli eventi di Star Wars: Una nuova speranza, proprio come gli eventi di Solo: A Star Wars Story. Nei libri, l’amata canaglia era un senzatetto orfano di Corellia che venne rapito da pirati spaziali e finì col lavorare come protetto per Garris Shrike, per poi scappare quando era un adolescente. Nei romanzi Solo lavora anche come contrabbandiere e cerca di diventare un pilota per l’Impero. Han Solo alla fine abbandona la sua vita imperiale dopo aver rifiutato di uccidere Chewbacca. in seguito il duo che conosciamo e amiamo fanno squadra come contrabbandieri e vincono il Millennium Falcon da Lando Calrissian in una partita di Sabacc.

Anche se non vediamo tutta questa evoluzione nel trailer, lo schema generale della trama nel trailer di Solo sembra richiamare quella dei libri, dal vedere Han allenarsi come imperiale al suo incontro con il personaggio di Woody Harrelson, che è ufficialmente chiamato Tobias Beckett, ma è chiaramente basato su Garris Shrike. C’è anche Han che incontra Lando Calrissian, interpretato da Donald Glover nel film. Tuttavia sappiamo che la parte di Chewbacca sarà diversa, dato che un romanzo parte del canone ufficiale spiega che Han ha liberato il suo fidato co-pilota dalla schiavitù, anziché rifiutarsi di ucciderlo nel nome dell’Impero.

In questo nuovo spin-off potremmo quindi vedere elementi presi dal canone ufficiale e dall’UE, come sappiamo che Kessel, e in particolare la “Rotta di Kessel”, saranno in questo film e l’Impero usa gli schiavi Wookiee sul pianeta, come rivelato in Star Wars Rebels. Forse a Han verrà ordinato di uccidere Chewbe che sta lavorando come schiavo su Kessel?

L’altra domanda è: dove si inserisce il personaggio Qi’Ra di Emilia Clarke? È possibile che possa prendere il posto di Bria Tharen della Trilogia di Han Solo, che manipolò Solo per aiutare l’Alleanza Ribelle e si presentò come un interesse amoroso per lui allo scopo di ottenere ciò che voleva. Questo spèaicevole episodio porterà Han Solo a non amare la Ribellione e l’Impero, portandolo a diventare un contrabbandiere neutrale, esperienze cheandrannoa confluire nell’arco narrativo del personaggio nell’originale Star Wars.

 

Nel trailer non c’è Maz Kanata

Maz Kanata è stata introdotta per la prima volta nel film Il risveglio della Forza del 2015 ed è stato rivelato che Han Solo e Chewbacca condividono un passato con lei. Ora che il trailer completo di Solo ha fatto il suo debutto, potrebbero esserci prove che suggeriscono che Kanata potrebbe apparire nel film. Lei è un ex pirata e contrabbandiere che ha più di 1.000 anni, quindi avrebbe senso vederla nel film almeno in un cameo. C’è una specie di alieno nel nuovo trailer che potrebbe sembrare un Maz Kanata più giovane, ma non è lei.

Ad una prima visione molti pensavano che Maz Kanata fosse stata avvistata nel primo teaser di Solo, ma è bastato un fermo immagine per capire che non era lei nella cabina di pilotaggio di una sorta di nave e in una forma più giovane, prima che avesse bisogno di occhiali. Mentre questa nuova creatura aliena sembra simile, ha chiaramente 4 braccia. Questa nuova specie di Star Wars attualmente no identificata è anche molto meno “rugosa” di Maz. Un’altra informazione che indica che probabilmente non è lei, è che J.J. Abrams ha spiegato come Maz Kanata abbia avuto la sua taverna per oltre un secolo, il che significa che è stata a lungo fuori dal gioco del contrabbando prima di incontrare Han Solo e Chewbacca per la prima volta.

Maz Kanata è stata brevemente vista in “Gli ultimi Jedi”, ma sembra che il suo futuro sia incerto per Star Wars 9. Molti fan di Star Wars restano indifferenti quando si tratta di questo personaggio, specialmente perché non abbiamo appreso nulla di nuovo su di lei nel film di Rian Johnson. Ci sono ancora molte domande su Kanata che meritano risposte, quindi è possibile che Maz Kanata possa apparire in Solo: A Star Wars Story o perlomeno accennata. Nel film dovremmo apprendere come Han Solo ha incontrato Maz Kanata e poi vedere come si inserisce veramente nell’universo di Star Wars.

Mentre la presenza di Maz Kanata in Solo è incerta, sembra che una specie aliena molto familiare dell’universo di Star Wars abbia fatto un’apparizione. Due donne Twi’Lek sono mostrate ballare insieme nella breve scena della discoteca. i Twi’Lek sono una specie umanoide proveniente dal pianeta Ryloth caratterizzata da pelle colorata e due tentacoli sulla testa che le donne utilizzano come un’acconciatura. La bellezza delle femmine Twi’lek è conosciuta in tutta la Galassia e molte donne vengono vendute come schiave.

 

Le reazioni a caldo sul giovane Han Solo

E ora la nota dolente, quali sono state le prime reazioni a caldo sul giovane Han Solo di Alden Ehrenreich? Non possiamo nascondere il fatto che già l’intera operazione messa in piedi da Disney e Lucasfilm ci ha lasciato perplessi, Rogue One presentava personaggi nuovi per il pubblico, ma qui parliamo di un’icona della saga dotato di carisma a vagonate, e purtroppo le prime reazioni a caldo dei fan su Internet al primo trailer di Solo: A Star Wars Story non sono state molto favorevoli.

Ecco cosa ha detto Davie Schilling, autore di Bleacher Report, esprimendo preoccupazione dopo la visione del trailer.

L’elemento che mi preoccupa veramente di Solo: A Star Wars Story è Alden Ehrenreich: alcuni dialoghi del trailer risultano *grezzi*.

Ron Howard è salito a bordo per dirigere Solo: A Star Wars Story l’anno scorso, poco dopo che Phil Lord e Chris Miller sono stati licenziati. Il duo aveva girato quasi tutto il film e si dice che Howard abbia girato di nuovo fino all’80% dello spin-off. Sono stati Lord e Miller che hanno scelto Alden Ehrenreich nel ruolo di Han Solo e il suo cast era adatto alla loro visione, che alla fine però si è scontrata con ciò che voleva il presidente di Lucasfilm Kathleen Kennedy. Lo sceneggiatore Joseph Braverman ritiene che il protagonista di Baby Driver, Ansel Elgort, che era uno dei centinaia di attori considerati, sarebbe stata una scelta migliore.

Dopo aver visto Baby Driver e aver visto questo trailer. Solo, voglio davvero sapere perché hanno scartato Ansel Elgort per Alden Ehrenreich: la voce e il carisma non sono lì per me.

Ci sono state notizie che la recitazione di Alden Ehrenreich era diventata un problema e che un coach di recitazione sarebbe stato portato a bordo prima delle riprese di Ron Howard su Solo: A Star Wars Story. Ma non tutti sono preoccupati. Un utente di Twitter e fan di Star Wars (@ brandonh83) ha trovato incoraggiante ciò che ha visto.

Alden Ehrenreich sembra divertente come Han, le persone sono troppo ossessionate da lui affinché interpreti un FORD giovane e perfetto. Non è questo il punto. Lui appare come uno HAN SOLO più giovane, più sciolto. Sta caratterizzando il personaggio. E’ piacevole e affascinante.

Ci sono diversi fan che hanno apprezzato questa distanza da Harrison Ford e il fatto che Ehrenreich non tenti di scimmiotarne manierismi e caratteristiche. L’idea è che l’attore caratterizzi il suo Han Solo senza allontanarsi troppo dal carisma dell’originale (è più facile a dirsi che a farsi).

Alcuni hanno obiettato che Alden Ehrenreich sia troppo giovane per il ruolo, in realtà l’attore ha solo sette anni in meno di Harrison Ford quando era in Star Wars: Una nuova speranza, quindi non sembra affatto troppo giovane. Le altre obiezioni avanzate dai fan includono mancanza di carisma, Ehrenreich è troppo basso, sembra Jack Nicholson in “Shining”, qualcuno spera invece che il talento mostrato da Ehrenreich in Ave Cesare! dei fartelli Coen alla fine prenda il sopravvento.

Non manca molto all’uscita del film, quindi non dovremo attendere molto per scoprire se Ehrenreich ha catturato o meno il “vibe” dello Han Solo originale, quel che è certo è che un’operazione come questa da parte di Disney ha l’intento di catturare un pubblico più giovane che possa portare avanti nel tempo, e a cui “vendere” il brand Star Wars negli anni a venire. Quello che ci preoccupa di più è che con Alden Ehrenreich potremmo avere un altro Hayden Christensen che nonostante l’impegno profuso all’epoca della contorversa trilogia prequel non ha saputo far fronte ad un’icona come Darth Vader.

In Solo: A Star Wars Story recitano Alden Ehrenreich, Donald Glover, Emilia Clarke, Thandie Newton, Michael K. Williams, Phoebe Waller-Bridge, Ian Kenny e Woody Harrelson. La sceneggiatura del film è di Jon Kasdan e Lawrence Kasdan. Solo: A Star Wars Story arriva nei cinema italiani il 23 maggio.

 


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