Soldado: curiosità e recensione del film di Stefano Sollima

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Ha debuttato nei cinema italiani Soldado (Sicario: Day of the Soldado) thriller d’azione del 2018 diretto da Stefano Sollima e interpretato da Benicio del Toro, Josh Brolin, Isabela Moner, Catherine Keener e Matthew Modine.

 

                                                                                    [Per visionare il trailer clicca sull’immagine in alto]

 

Cast e personaggi

Benicio del Toro: Alejandro Gillick (voce italiana di Massimo Corvo)
Josh Brolin: Matt Graver (voce italiana di Fabrizio Pucci)
Isabela Moner: Isabela Reyes
Jeffrey Donovan: Steve Forsing
Manuel Garcia-Rulfo: Gallo
Elijah Rodriguez: Miguel Hernandez
David Castañeda: Hector
Catherine Keener: Cynthia Foards
Matthew Modine: James Ridley
Shea Whigham: Andy Wheeldon
Ian Bohen: Carson Wills

 

La trama

 

Nella guerra alla droga non ci sono regole. La lotta della CIA al narcotraffico fra Messico e Stati Uniti si è inasprita da quando i cartelli della droga hanno iniziato a infiltrare terroristi oltre il confine americano. Per combattere i narcos l’agente federale Matt Graver (Josh Brolin) dovrà assoldare il misterioso e impenetrabile Alejandro (Benicio Del Toro), la cui famiglia è stata sterminata da un boss del cartello. Alejandro scatenerà una vera e propria, incontrollabile guerra tra bande in una missione che lo coinvolgerà in modo molto personale.

 

La nostra recensione

 

Dopo l’ottimo Sicario di Denis Villeneuve, con protagonista un’intensa e credibile Emily Blunt, arriva nei cinema italiani il sequel Soldado che vede al timone Stefano Sollima, all’attivo per lui episodi delle acclamate serie tv Gomorra e Romanzo Criminale e i film ACAB e Suburra, quest’ultimo adattato nell’omonima e ampiamente sottovalutata serie tv.

Sollima fa un lavoro eccellente nel mantenere una ricercata connessione con l’originale, dal punto di vista visivo e di ritmo c’è una continuità che rende “Soldado” un sequel ampiamente rispettoso dell’originale, ma per certi versi anche un film a sé stante per un sostanziale cambio di tono a livello narrativo. In “Soldado” si perde la digressione al femminile del personaggio della Blunt, bussola morale e coscienza collettiva del film originale, per un sequel a trazione “machista”, duro e puro nella sua connotazione muscolare. Su schermo seguiamo una volenterosa Isabela Moner, voce femminile del film, che mostra sprazzi di talento per il drammatico all’ombra del poderoso carisma dei due protagonisti maschili, Josh Brolin e Benicio del Toro, i cui peculiari volti si prestano a personaggi che giocano sul filo dell’ambiguità, un po’ “eroi” scomodi e un po’ mancati antagonisti.

“Soldado” aggiunge al mix una digressione politica e temi come immigrazione e terrorismo che negli Stati Uniti e non solo animano dibattiti e feroci contrapposizioni. Sollima da questo punto di vista cerca un equilibrio, non sempre lo trova, ma ha l’intelligenza di non proporre una tesi (le polemiche sugli stereotipi razziali presenti nel film appaiono pretestuose), il regista si limita a dissertare sulla doppiezza dell’essere umano con eleganza e dinamismo, disseminando scene d’azione qua e là senza trasformare il film in un “action” a tutto tondo. In conclusione un plauso per il debutto hollywoodiano di Sollima che pur non riuscendo ad eguagliare l’originale, ne coglie sfumature e appeal visivo confezionando un thriller ruvido e fascinoso, che vale in toto il costo del biglietto.

Data di uscita italiana: Al cinema dal 18 ottobre 2018

 

 

Curiosità

  • Soldado è il sequel del film Sicario (2015) di Denis Villeneuve che vedeva protagonista Emily Blunt. In “Soldado” Benicio del Toro, Josh Brolin e Jeffrey Donovan riprendono nuovamente i ruoli che avevano già interpretato in Sicario, Emily Blunt invece non è a bordo del sequel. Cambio anche in cabina regia: fuori Villeneuve dentro Stefano Solllima. “Soldado” è stato annunciato meno di un mese dopo l’uscita di “Sicario”.
  • Emily Blunt originariamente doveva riprendere il ruolo interpretato in Sicario nei panni dell’agente FBI Kate Macer. Tuttavia il regista Stefano Sollima alla fine ha deciso di non usare Blunt o il suo personaggio nel film, rilevando che Macer rappresentava la bussola morale in Sicario, mentre non voleva che nessun personaggio fungesse da guida morale nel sequel. Anche lo sceneggiatore Taylor Sheridan, che ha scritto la storia e la sceneggiatura di entrambi i film, ha dichiarato nelle interviste di non avere trovato un motivo per mantenere l’agente Macer nel secondo film, e che la storia del suo personaggio aveva terminato il suo arco narrativo nella prima puntata.
  • Il regista Denis Villeneuve non è stato in grado di tornare a dirigere questo sequel a causa degli impegni presi per i film fantascientifici Arrival (2016) e Blade Runner 2049 (2017).
  • Il film è dedicato alla memoria di Jóhann Jóhannsson, il compositore del primo film, scomparso nel febbraio 2018.
  • Sicario e Soldado sono le prime due puntate di una trilogia pianificata.
  • Isabela Moner per questo film ha dovuto tagliare i suoi lunghi capelli in una corta acconciatura. Il video del taglio dei capelli è sul suo canale YouTube. L’attrice ha donato i capelli in beneficenza.
  • Jeremy Saulnier è stato considerato alla regia di questo film, ma ha abbandonato a causa di una serie di conflitti con il suo altro film Hold the Dark (2018).
  • Questo è il quinto film in cui Benicio del Toro e Josh Brolin recitano insieme. I precedenti film sono Vizio di forma (2014), Guardiani della Galassia (2014), Sicario (2015) e Avengers: Infinity War (2018). Benicio del Toro e Josh Brolin hanno entrambi fatto parte dell’Universo Cinematografico Marvel rispettivamente come il Collezionista e Thanos.
  • Il film è stato criticato da alcuni per i suoi percepiti stereotipi negativi su messicani e musulmani.
  • Le musiche originali del film sono dell’islandese Hildur Guðnadóttir (Maria Maddalena) che ha collaborato al precedente Sicario come violoncellista. Guðnadóttir è anche il compositore designato per il nuovo film Joker di Todd Phillips con protagonista Joaquin Phoenix.
  • Il film è dedicato alla memoria di Jóhann Jóhannsson, il compositore del primo film, scomparso nel febbraio 2018.
  • Il film costato tra i 35 e i 45 milioni di dollari ne ha incassati nel mondo circa 73.

 

 


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