Philip K. Dick’s Electric Dreams: recensione della serie tv disponibile su Amazon Prime Video

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E’ disponibile dal 12 gennaio su Amazon Prime Video Philip K. Dick’s Electric Dreams, serie tv fantascientifica ispirata a diversi racconti brevi di Philip K. Dick con ognuno dei dieci episodi indipendenti è ambientato in un mondo diverso. Il tema che le lega i vari episodi è l’intensa e appassionata esplorazione dell’importanza e del significato dell’umanità. Dai 5 a 5.000 anni nel futuro, ogni avvincente racconto illustrerà la visione profetica di Philip K. Dick e allo stesso tempo celebrerà il fascino duraturo della premiata opera fantascientifica.

Ogni episodio di Philip K. Dick’s Electric Dreams è stato adattato da rinomati autori e registi americani e britannici, tra cui Ronald D. Moore (Battlestar Galactica, Outlander), Michael Dinner (Justified, Sneaky Pete), Tony Grisoni (Paura e delirio a Las Vegas), Jack Thorne (Harry Potter and the Cursed Child), Matthew Graham (Doctor Who), David Farr (The Night Manager), Dee Rees (Bessie) e Travis Beacham (Pacific Rim).

La serie, prodotta e ideata da Bryan Cranston, protagonista di Breaking Bad, Ronald D. Moore, produttore di Battlestar Galactica e Outlander, e Michael Dinner, produttore di Grey’s Anatomy, rende omaggio a uno dei più importanti autori di fantascienza al mondo, capace di segnare l’immaginario collettivo di intere generazioni.

 

Gli Episodi

Episodio 1 – Il fabbricante di cappucci

Cast: Richard Madden, Holliday Grainger, Noma Dumezweni, Anneika Rose

In una cupa e fatiscente Londra distopica sull’orlo di una rivolta di telepati, il poliziotto Ross (Madden) e il suo partner telepatico Honor (Grainger) sono sulle tracce di qualcuno che sta costruendo e distribuendo alla popolazione di “normali” degli speciali cappucci che bloccano la lettura del pensiero.

Episodio 2 – Pianeta Impossibile

Cast: Jack Reynor, Benedict Wong, Geraldine Chaplin

Una donna molto anziana a cui rimane poco da vivere chiede a due impiegati che si occupano di turismo spaziale (Reynor e Wong) di poter visitare il pianeta Terra un’ultima volta, dietro compenso di una cospicua somma di denaro. Il pianeta Terra però non esiste più e la sua esistenza è diventata quasi una leggenda, ma il compenso è davvero troppo alto per lasciarselo scappare e allora i due decidono di ingannare la donna portandola su un pianeta diverso, ma il viaggio intrapreso avrà esiti davvero inattesi.

Episodio 3 – Il Pendolare

Cast: Timothy Spall, Hayley Squires, Tuppence Middleton

Un dipendente di una stazione ferroviaria (Spall) scoprirà che l’intinerario d un treno di pendolari include una fermata “fantasma” per una città che in realtà non è mai stata costruita.

Episodio 4 – Il padiglione del passato

Cast: Anna Paquin, Terrence Howard, Lara Pulver

Una poliziotta del futuro si prende una vacanza “virtuale” per sfuggire ad un episodio traumatico vissuto sul lavoro, ma l’altra vita in cui si ritrova a vestire i panni di un vedovo magnate della tecnologia (Howard) sembra ancor più traumatica di quella da cui sta fuggendo. Una situzione che genererà confusione e dubbi nella donna che comincerà  a chiedersi quale delle due vite sia effettivamente la sua.

Episodio 5 – Vendete e moltiplicatevi

Cast: Steve Buscemi, Julia Davis, Sidse Babett Knudsen, Joanna Scanlan

Ed Morris (Buscemi) lavora in un laboratorio, dove si creano persone sintetiche denominate Jack e Jill, e trascorre una vita ordinaria sognando una fuga in barca che la moglie non condivide. Quando una seducente Jill (Knudsen) in procinto di morire gli propone un furto che potrebbe cambiare la vita ad entrambi, Ed accetta finendo in un gioco troppo grande e pericoloso per lui.

Episodio 6 – Umano è

Cast: Bryan Cranston, Essie Davis, Liam Cunningham, Ruth Bradley

Una donna (Davis) intrappolata in un matrimonio infelice con un militare di alto grado crudele e distaccato (Cranston), se lo ritrova radicalmente cambiato dopo una missione di combattimento su un altro pianeta, che ha visto l’uomo e un suo soldato scampare al massacro di un’intera squadra. La coppia ritrova così l’armonia di un tempo, ma il cambiamento repentino dell’uomo genera sospetti tra i suoi superiori che decideranno di prendere drastici porvvedimenti per scoprire cosa sia realmente accaduto durante quella missione.

Episodio 7 – L’impiccato

Cast: Mel Rodriguez, Vera Farmiga

Dopo la dichiarazione scioccante di una politica (Farmiga) un uomo viene ritrovato morto, appeso ad un lampione. Il corpo però viene ignorato dai passanti fino a che un uomo (Rodriguez) non riuscendo più a sostenere l’indifferenza generale decide di intervenire, diventando immediatamente un bersaglio.

Episodio 8 – Autofac

Cast: Juno Temple, Janelle Monae

La società è collassata e il consumismo imperante ha fatto si che il genere umano fosse privato della libertà di scelta e del libero arbitrio, e che a governare sia una enorme fabbrica automatizzata. Solo un gruppo di ribelli (tra cui Temple e Monae) si oppongono al potere della Fabbrica, ma quando decidono di metterla fuori uso si rendono conto dopotutto di rappresentare i perfetti consumatori.

Episodio 9 – Foster, sei morto

Cast: Annalise Basso, Maura Tierney

Una ragazza di una piccola città (Basso) afflitta da ansia sociale si trasferisce con sua madre (Maura Tierney) in una futuristica metropoli. Il nuovo ambiente, tutto concentrato su sicurezza e terrorismo, scatena nella ragazza paura e paranoia fino a che qualcosa di inatteso arriverà a darle un po’ di conforto.

Episodio 10 – La cosa-padre

Cast: Greg Kinnear, Jack Gore, Mireille Enos

Un ragazzo (Gore) si rende conto che suo padre (Kinnear) è stato rimpiazzato da un alieno e nel disperato tentativo di proteggere la madre (Enos) e la razza umana si troverà a prendere decisioni cruciali mentre la Terra subisce una lenta e silenziosa invasione aliena.

 

La nostra recensione

E’ sempre un gran piacere poter fruire di fantascienza di alto profilo, in special modo quando in ballo c’è la geniale creatività di un autore come Philip K. Dick, tra gli scrittori più saccheggiati dal cinema, suoi i racconti che hanno ispirato classici come Blade Runner e Atto di Forza. Amazon Prime Video ha finalmente reso disponibile, sia in lingua italiana che originale, la serie antologica Philip K. Dick’s Electric Dreams, dieci episodi tratti da racconti brevi che seguono il formato di storie indipendenti nello stile di quelle narrate nell’intrigante Black Mirror, altra recente serie tv antologica di produzione britannica. Sin dalla suggestiva sigla di apertura si cattura alla perfezione la cifra stilistica di Dick in perenne bilico tra tecnologia e una ossessiva ricerca del miistero intrinseco rappresentato dall’uomo come sorta di simulacro del divino. In Philip K. Dick’s Electric Dreams attraverso universi distopici e galassie lontane popolati di robot, mutanti, telepati, cloni e alieni l’immaginario di Dick si snoda inconfondibile, perturbante e strordinariamente profetico. Gli episodi di Philip K. Dick’s Electric Dreams si mantengono tutti su un livello qualitativo medio-alto, da Il fabbricante di cappucci con cupe atmosfere alla Blade Runner e una società distopica in cui i telepati vengono discriminati e sfruttati, al suggestivo Il pianeta impossibile dove la fantascienza pura lascia spazio all’essere umano e alle sue emozioni più recondite. Interessante anche Il Pendolare in cui il lato mistico e sovrannaturale delle opere di Dick si palesa maggiormente e lo scavo psicologico del protagonista diventa una tela su cui l’attore britannico Timothy Spall dipinge dolore, rassegnazione e l’amore incondizionato di un genitore di fronte all’ineluttabile. Segnaliamo inoltre Il padiglione del passato con Anna Paquin in cui, come accadeva nel racconto “Ricordiamo per voi” da cui è stato tratto il film Atto di Forza, si gioca sulla coommistione / confusione tra reale e virtuale; Vendete e moltiplicatevi con Steve Buscemi in cui si affronta la creazione di persone sintetiche fornite di una sorta di anima concepita in laboratorio e Umano è con Bryan Cranston, episodio in cui la fantascienza diventa la cornice per un racconto di sentimenti, amore e un’umanità “altra”.

 

Il cast

Philip K. Dick’s Electric Dreams vanta un cast stellare tra cui Steve Buscemi (Boardwalk Empire), Bryan Cranston (Breaking Bad), Greg Kinnear (Heaven is For Real), Maura Tierney (The Affair), Janelle Monae (Moonlight), Mireille Enos (The Catch), Anna Paquin (True Blood), Terrence Howard (Empire), Timothy Spall (Mr. Turner), Liam Cunningham (Game of Thrones), Richard Madden (Game of Thrones), Holliday Grainger (The Finest Hours), Mel Rodriguez (Last Man on Earth), Vera Farmiga (Bates Motel), Jack Reynor (Macbeth), Essie Davis (The Babadook), Benedict Wong (Doctor Strange), Geraldine Chaplin (A Monster Calls), Juno Temple (Vinyl) and David Lyons (Revolution), e molti altri.

 

Il libro “Electric Dreams”

Dal 10 gennaio è disponibille in libreria, con una cover psichedelica, “Electric Dreams” di Philip K. Dick, la raccolta dei dieci racconti da cui sono tratti i dieci episodi della serie tv. Ciascun racconto è arricchito da un saggio in apertura, firmato dallo sceneggiatore del relativo episodio della serie Philip K. Dick’s Electric Dreams.

“Electric Dreams” di Philip K. Dick, 176 pagine, €16,00, disponibile anche in ebook a €6,99: https://www.amazon.it/Electric-dreams-Philip-K-Dick/dp/8834734599

 

Elenco dei titoli:

Il fabbricante di cappucci / traduzione di Vittorio Curtoni

Il pianeta impossibile / traduzione di Vittorio Curtoni

Il pendolare / traduzione di Maurizio Nati e Sandro Pergameno

Vendete e moltiplicatevi / traduzione di Maurizio Nati

Un pezzo da museo / traduzione di Maurizio Nati

Umano è / traduzione di Maurizio Nati

L’impiccato / traduzione di Vittorio Curtoni

Autofac / traduzione di Maurizio Nati

Foster, sei tu/ traduzione di Paolo Prezzavento

La cosa -padre / traduzione di Maurizio Nati

 

Philip K. Dick al cinema e in tv

 

Blade Runner (1982) di Ridley Scott – basato sul romanzo Il cacciatore di androidi.
Atto di forza (1990) di Paul Verhoeven – basato sul racconto Ricordiamo per voi.
Confessions d’un Barjo (1992) di Jérôme Boivin – basato sul romanzo Confessioni di un artista di merda.
Screamers – Urla dallo spazio (1995) di Christian Duguay – basato sul racconto Modello Due.
Impostor (2001) di Gary Fleder – basato sul racconto Impostore.
Minority Report (2002) di Steven Spielberg – basato sul racconto Rapporto di minoranza.
Paycheck (2003) di John Woo – basato sul racconto I labirinti della memoria.
A Scanner Darkly – Un oscuro scrutare (2006) di Richard Linklater – basato sul romanzo Un oscuro scrutare.
Next (2007) di Lee Tamahori – basato sul racconto Non saremo noi.
Radio Free Albemuth (2010) di John Alan Simon – basato sul romanzo Radio libera Albemuth.
I guardiani del destino (2011) di George Nolfi – basato sul racconto Squadra riparazioni.
Total Recall (2012) di Len Wiseman è un remake del film del 1990 e secondo adattamento del racconto Ricordiamo per voi.
Minority Report – serie TV (2015).
The Man in the High Castle – serie TV (2015) – basata sul romanzo La svastica sul sole.

 

 


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