Oscar 2018: gli snobbati della 90esima edizione degli Academy Awards

Condividi

Dopo l’annuncio delle nomination agli Oscar 2018 ci sono stati come di consueto una serie di “snobbati” illustri, gran parte di questi candidati meritevoli sono stati omessi per problemi di “spazio”, la limitazione a cinque candidati per la maggioranza delle categorie produce inevitabilmente degli esclusi, e quindi sta a noi ricordarli con un elenco degli snobbati di questa 90esima edizione degli Academy Awards.

 

Steven Spielberg – Miglior regista

Dopo la nomination di Steven Spielberg ai Golden Globe per il solido biopic The Post ci saremmo aspettati un bis agli Oscar, ma così non è stato anche se una delle due candidature incassate da The Post lo vede candidato in veste di produttore. Spielberg ha messo in scena le tappe che hanno portato allo scandalo Watergate con un rigore e un cast impareggiabili, ma quest’anno c’è stata la sorpresa Scappa – Get Out e la nomination dell’esordiente Jordan Peele per la Miglior regia doveva sortire qualche vittima illustre, e così è stato.

 

Jessica Chastain – Miglior attrice

Altro giro altra illustre esclusa, parliamo della talentuosa Jessica Chastain, candidata ai Golden Globe come miglior attrice drammatica per Molly’s Game, biopic su Molly Bloom, sciatrice olimpica e organizzatrice di partite clandestine di poker. Il film ha ricevuto una sola candidature agli Oscar per la migliore sceneggiatura non originale assegnata ad Aaron Sorkin, ma viste le candidate nella categoria Migliore attrice protagonista un’esclusione della Chastain era da mettere in conto.

 

Wonder Woman – Miglior film

Due cinecomic quest’anno hanno ricevuto altrettante candidature agli Oscar: l’acclamato Logan con una sorprendente nomination per la miglior sceneggiatura non originale e Guardiani della Galassia Vol. 2 nominato per gli effetti speciali. Purtroppo la snobbata di quest’anno è stato il film DC Wonder Woman, film notevole e un esempio di come i cinecomic con supereroine possano competere qualitativamente e a livello d’incassi con i super-colleghi maschi. Vogliamo sperare che se non ci fosse stata la sorpresa Scappa – Get Out un posto nella categoria Miglior Film la splendida amazzone di Themyscira, magistralmente interpretata dalla carismatica Gal Gadot, se lo sarebbe accaparrato.

 

Armie Hammer – Miglior attore non protagonista

Timothee Chalamet ha ricevuto una meritata nomination al Miglior Attore per l’italiano Chiamami con il tuo nome di Luca Guadagnino. Il film parla della relazione tra due uomini, con l’altra metà della coppia interpretata da Armie Hammer in una interpretazione altrettanto efficace. Purtroppo la cinquina per il Miglior attore non protagonista ha visto ben due posti occupati dall’acclamato Tre manifesti a Ebbing, Missouri, quindi Woody Harrelson o Sam Rockwell hanno meritatamente “sottratto” il posto al bravo Hammer a cui toccherà accontentarsi della sua prima candidatura ai Golden Globe e attendere la prossima occasione per farsi notare agli Oscar.

 

Tom Hanks – Miglior attore

The Post sembrava il candidato ideale per fare incetta di candidature all’Oscar, ma così non è stato con solo due nomination portate a casa dal film di Steven Spielberg, che ha mancato la nomination per la Miglior regia. The Post si aggiudica le nomination al Miglior film e alla Migliore attrice protagonista assegnata a Meryl Streep. Purtroppo resta fuori un sempre puntualeTom Hanks, e sospettiamo che a “soffiare” il posto ad Hanks sia stato Denzel Washington per il dramma Roman J. Israel, Esq. Washington si era già aggiudicato un Golden Globe per il ruolo nel dramma di Dan Gilroy che ha collezionato una sola nomination agli Oscar, proprio nella categoria Miglior attore protagonista.

 

James Franco – Miglior attore

Nomination mancata anche per James Franco che però ha vinto il Golden Globe per il suo ritratto di Tommy Wiseau in The Disaster Artist, film davvero notevole, ampiamente elogiato dalla critica. E’ chiaramente impossibile per tutti i nominati ai Golden Globe ricevere una nomination agli Oscar, però la performance di Franco meritava un ulteriore riconoscimento poiché incarna l’eccentrico Tommy Wiseau schivando con intelligenza l’imitazione “tout court” e mostrando una dedizione assoluta al personaggio. In questo particolare caso pensiamo che sia stato Daniel Kaluuya protagonista di Scappa – Get Out ad avere la meglio.

 

 


Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *