Molly’s Game: recensione e curiosità del biopic con Jessica Chastain

Condividi

Leggi la recensione di Molly’s Game, il film di Aaron Sorkin, al suo esordio alla regia, interpretato da Jessica Chastain, Idris Elba, Kevin Costner, Michael Cera Brian d’Arcy, Jeremy Strong e Chris O’Dowd.

Cast e personaggi

Jessica Chastain: Molly Bloom (voce italiana di Chiara Colizzi)
Idris Elba: Charlie Jaffey (voce italiana di Luca Ward)
Kevin Costner: Larry Bloom
Michael Cera: Player X
Brian d’Arcy James: Brad
Jeremy Strong: Dean Keith
Chris O’Dowd: Douglas Downey
J. C. MacKenzie: Harrison Wellstone
Bill Camp: Harlan Eustice
Graham Greene: giudice Foxman
Matthew D. Matteo: Bobby
Joe Keery: Cole
Natalie Krill: Winston
Claire Rankin: Charlene Bloom
Samantha Isler: Molly adolescente
Piper Howell: Molly a 7 anni
Madison McKinley: Shelby
Khalid Klein: Neal
Jon Bass: Shelly Habib
Victor Serfaty: Diego

 

La trama

 

“Molly’s Game” è basato sulla storia vera di Molly Bloom (Jessica Chastain), una giovane e carismatica speranza olimpica dello sci, costretta ad abbandonare lo sport dopo una grave lesione fisica. Molly, dopo gli studi di legge, ottiene un lavoro estivo che la introduce a una nuova impresa, in cui sono necessarie disciplina e energia simili a quelle per lo sport: scalare il mondo più esclusivo e ad alto budget del poker clandestino. I grossi portafogli delle stelle di Hollywood, dei giganti dello sport e degli affari le regalano una decade di sfarzi, successo e glamour, ma attirano anche le attenzioni sbagliate quando, senza esserne a conoscenza, mette al tavolo da gioco dei membri della mafia russa. La sua scia fortunata si arresta bruscamente quando viene arrestata in piena notte da 17 agenti dell’FBI che imbracciano armi automatiche. Costretta ad affrontare le accuse a suo carico, diventa suounico alleato il suo avvocato difensore (Idris Elba), riluttante all’inizio e che invece scopre che c’è molto di più in Molly Bloom di quello che le volgari storie da tabloid rivelano.

 

La nostra recensione

 

Brillante esordio alla regia per lo sceneggiatore Aaron Sorkin che ha scritto il classico Codice d’Onore, ha creato la serie tv di culto West Wing – Tutti gli uomini del Presidente e si è specializzato in biopic, sue le sceneggiature per La guerra di Charlie Wilson, The Social Network, L’arte di vincere e lo Steve Jobs di Danny Boyle.

Molly’s Game è contraddistinto da una maniacale cura per i particolari, Sorkin da buon sceneggiatore esplica nel dettaglio ogni singola scena in cui si gioca a poker, così che anche lo spettatore meno avvezzo viene edòtto alzando di diversi punti il livello di coinvolgimento.

Jessica Chastain e Idris Elba sfoggiano una sintonia notevole, con la Chastain che si dimostra una delle migliori attrici su piazza, in questo caso ben supportata da un Elba che mette in scena un mix di carisma e talento a cui è davvero difficile resistere.

Molly’s Game è un intrigante mix di The Social Network e L’arte di vincere, quindi chi cerca qualcosa alla The Wolf of Wall Street o perlomeno qualcosa con quel tipo di umorismo potrebbe restare deluso, anche se il film di Sorkin e quello di Martin Scorsese condividono più di un elemento, tra cui l’utilizzo di una voce narrante e uno scandire visivamente gli eventi da parte di Sorkin che deve molto al cinema di Scorsese.

Molly’s Game è la storia di una donna forte, bella e intelligente che prima cerca affermarsi, e poi di sopravvivere in un mondo di uomini ricchi e potenti, che ad un certo punto mostreranno tutta la loro debolezza e meschinità, mettendo in luce ancora una volta la parte peggiore di un universo maschile sempre pronto a “marcare” il territorio.

In Molly’s Game c’è il poker, la mafia russa e quella italiana, le celebrità, lo sport e una storia vera rivisitata con una scrittura fruibile, dialoghi brillanti e un parterre di personaggi ben caratterizzati. La sceneggiatura di Sorkin, meritatamente candidata ad un Oscar, condensa una vita intera senza sbavature di sorta, non dilungandosi oltre il dovuto e tenendo la protagonista sempre al centro della narrazione, per un biopic a tratti sorprendente che non possiamo che consigliarvi caldamente.

 

Curiosità

  • Il film si basa sulle memorie “Molly’s Game: From Hollywood’s Elite to Wall Street’s Billionaire Boys Club, My High-Stakes Adventure in the World of Underground Poker” di Molly Bloom.
  • La sceneggiatura del film ha ricevuto una candidatura all’Oscar e e una al Golden Globe.
  • Jessica Chastain per il ruolo in questo film ha ricevuto una candidatura ai Golden Globe come migliore attrice in un film drammatico.
  • È opinione diffusa che il “Giocatore X” sia basato su Tobey Maguire.
  • Molly Bloom ha detto ad Aaron Sorkin che voleva che fosse Jessica Chastain ad impersonarla.
  • Molly Bloom è stata bandita dal Canada perché si è dichiarata colpevole di un crimine federale negli Stati Uniti. Le è stato concesso un pass di 48 ore per visitare il Canada per la premiere del film al Festival di Toronto. Ironia della sorte il film è stato girato in Canada.
  • A causa dei loro rispettivi impegni Idris Elba e Jessica Chastain avevano solo 10 giorni per girare. Hanno girato 45 pagine nei primi 6 giorni. Inoltre hanno provato insieme prima dell’inizio delle riprese, e tra una ripresa e l’altra.
  • Tutte le comparse nelle partite a carte sono giocatori di poker professionisti. Il regista esordiente Aaron Sorkin voleva il massimo realismo, fino al modo in cui i giocatori maneggiavano le carte durante le partite.
  • Secondo Molly Bloom, la cifra più alta che ha visto perdere in una partita di carte di una notte era di 100 milioni di dollari. Il giocatore perdente ha saldato il debito il giorno successivo.
  • Secondo lo sceneggiatore e regista Aaron Sorkin, gli attori giocavano a poker tra le riprese con i giocatori professionisti che apparivano come comparse nelle scene delle partite a carte.
  • Dato che questo era il suo debutto alla regia, Aaron Sorkin durante le riprese ha spesso chiamato il suo amico regista David Fincher (Seven) per farsi consigliare. In precedenza i due avevano collaborato a The Social Network (2010). Sorkin ha anche avuto del supporto da Kevin Costner durante le riprese.
  • Il personaggio di Idris Elba lavora per lo studio legale immaginario di un certo Gage Whitney. Il nome Gage Whitney (chiamato anche Gage Whitney Pace) appare più volte nei lavori di Aaron Sorkin. Nella serie tv The West Wing – Tutti gli uomini del Presidente, Sam Seyborn ha lavorato in quello studio prima di unirsi alla campagna presidenziale di Bartlet. Anche le serie tv Studio 60 on the Sunset Strip (2006) e The Newsroom (2012) menzionano lo studio.
  • Jessica Chastain sa molto poco del gioco d’azzardo e non l’ha mai appassionata molto.
  • Anche il fratello minore di Molly Bloom, Jeremy Bloom, era uno sciatore. È stato 3 volte campione del mondo, 2 volte olimpionico, 11 volte medaglia d’oro ai Mondiali, ed è stato inserito nella “US Skiing Hall of Fame” nel 2013. Era anche un giocatore di football americano universitario presso l’Università del Colorado. Fu opzionato dai Philadelphia Eagles, ma non giocò mai a livello professionale. Nell’aprile 2010, Bloom ha fondato la società di software “Integrate”. La compagnia è stata nominata “Best New Company” agli American Business Awards di New York e la rivista Forbes lo ha definito una delle 30 persone più influenti nella tecnologia al di sotto dei 30 anni.
  • Il film riunisce Kevin Costner e Graham Greene che avevano recitato insieme in Balla coi lupi (1990).
  • Il cast comprende un vincitore dell’Oscar, Kevin Costner, e due nominati all’Oscar, Graham Greene e Jessica Chastain.
  • Il regista del film, Aaron Sorkin, appare in una scena come uno dei giocatori di poker nella parte del film in cui Molly (Jessica Chastain) organizza il giro di poker per il suo datore di lavoro Dean di Jeremy Strong, di cui è anche la segretaria.
  • La quantità di denaro che l’FBI ha sequestrato a Molly e la multa che lei ha pagato sono stati sostanzialmente aumentati nel film.
  • Il film costato 30 milioni di dollari ne ha incassati nel mondo circa 53.

 

La colonna sonora

  • Le musiche originali di Molly’s Game sono del compoitre candidato al Golden Globe Daniel Pemberton (Steve Jobs, Operazione U.N.C.L.E., The Counselor, King Arthur – Il potere della spada, The Silent Man).
  • La colonna sonora include i brani: “Velvet Noose” di Thunderpussy; “Say Hello 2 Heaven” di Temple of the Dog, “C’est si bon” di Eartha Kitt; “With My Eyes Closed” di The Raveonettes; “Birth of the Blues” di Sammy Davis Jr.; “Every Body Is A Star” di Sly & The Family Stone; “Shakin'” di Alexander McCabe; “Blow Away” di Thenewno2; “These Dreams” di Roadcase Royale; “Crystal Blue Persuasion” di Tommy James.

 

TRACK LISTINGS:

1. Staring Down a Mountain
2. Raided
3. Molly’s Journey
4. Set It Up
5. Play Your Hand
6. Area Codes
7. Cut the Pack
8. Red & Black
9. Pocket Kings
10. The Rake
11. House of Cards
12. It Had to End
13. The Playmates
14. The Russians
15. Molly’s Dream
16. Intruder
17. Scars
18. Beyond Your Means
19. Therapy Session
20. All the Beauty in the World

 

 


Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *