La Vedova Winchester: recensione, curiosità e colonna sonora del film horror con Helen Mirren

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Leggi la recensione dell’horror sovrannaturale “La vedova Winchester” diretto da Michael e Peter Spierig (Saw: Legacy) e interpretato da Helen Mirren, Jason Clarke, Sarah Snook, Finn Scicluna-O’Prey e Angus Sampson.

Cast e personaggi

Helen Mirren: Sarah Winchester
Jason Clarke: Eric Price
Sarah Snook: Marian Marriott
Finn Scicluna-O’Prey: Henry Marriott
Angus Sampson: John Hansen
Laura Brent: Ruby Price
Tyler Coppin: Arthur Gates
Eamon Farren: Benjamin Block
Emm Wiseman: Nancy
Bruce Spence: Augustine
Michael Carman: Frank

 

La trama

 

Sarah Winchester (Helen Mirren) è l’ereditiera della celebre industria di armi da fuoco. La donna, convinta di essere perseguitata dalle anime uccise dai fucili dell’azienda di famiglia, dedica giorno e notte alla costruzione di una enorme magione progettata per tenere a bada gli spiriti maligni. Ma quando lo scettico psichiatra Eric Price (Jason Clarke) viene inviato nella tenuta per valutare il suo stato mentale, scopre che l’ossessione della donna non è poi così folle.

 

La nostra recensione

 

La “ghost story” nel suo formato più classico è un genere di grande appeal anche in un’epoca globalizzata e hi-tech come quella in cui viviamo, con spettri e case infestate che sono elementi ricorrenti del cosidetto filone dei thriller sovrannaturali che recentemente ha avuto una sorta di “revival” grazie a pellicole come The Conjuring e Crimson Peak.

La vedova Winchester si inserisce nel filone degli horror di stampo sovrannaturale ambientati in case infestate, in questo caso al centro della trama la famigerata e labirintica Winchester Mystery House, popolare meta turistica della California nonché una della case più infestate al mondo, si dice costruita dalla vedova Sarah Winchester per ospitare tutti gli spiriti tormentati uccisi dal celebre fucile Winchester prodotto dal defunto marito.

Dopo la miniserie tv Rose Red di Stephen King che pescava dalla leggenda che circonda la Winchester Mystery House, ora arrivano i fratelli Spierig, registi del mediocre Saw: Legacy nonché dell’intrigante e intricato Predestination, a raccontarci la storia della magione Winchester mettendo in scena un plot da manuale del piccolo spiritista, un paio di protagonisti di alto profilo, il Jason Clarke di Terminator Genysis nei panni di un tormentato medico, e il Premio Oscar Helen Mirren in quelli della vedova Sarah Winchester, l’attrice nobilita l’intera operazione con il suo monumentale talento che le permette di uscire indenne anche da momenti nel film in cui si sfiora pericolosamente la comicità involontaria.

Dal punto di vista estetico La vedova Winchester è impeccabile, visivamente immersivo e tecnicamente ben girato, forse anche troppo, poiché i fratelli Spierig peccano di un eccesso di formalità. Tutto su schermo è svolto alla stregua di un compitino ben fatto, ma non in grado di regalare brividi genuini, e anche i momenti di “spavento” con le canoniche apparizioni spettrali a sorpresa, vengono subiti alla stregua di pillole somministrate in momenti di stanca, e a mo’ di richiamo per lo spettatore potenzialmente distratto.

La vedova Winchester è una “ghost story” senza infamia ne lode, tolti i due protagonisti dall’equazione e l’immersiva ambientazione, tutto si snoda nella prevedibilità più assoluta, vedi colpi di scena e rivelazioni che non sortiscono l’effetto desiderato poiché risultano in gran parte “telefonati” con ampio anticipo. Diciamo che il film potrebbe piacere ai “novizi” del genere, agli spettatori occasionali e a chi cerca dell’intrattenimento di stampo sovrannaturale non troppo impegnativo. Per chi ha “macinato” horror e case infestate dai tempi di Amityville il risultato finale potrebbe invece risultare un tantino troppo insipido.

Uscita italiana: Giovedì 22 Febbraio 2018

Altri film correlati: Amityville Horror, Poltergeist, The Inkeeper, Rose Red, Haunting – Presenze, L’evocazione – The Conjuring, Crimson Peak, Session 9, Il mistero della casa sulla collina, 1408, Il messaggero, Fragile, Darkness, Dark Water, I 13 Spettri, La casa muta, The Others.

 

Curiosità

  • La Winchester Mystery House è una vera e propria villa che si trova a San Jose, in California. Si crede che sia infestata dalle vittime del fucile Winchester. Ora è un’attrazione turistica. La magione venne costruita nel 1884, e da allora ininterrottamente ampliata per 38 anni fino al 1922 (160 stanze, 40 camere da letto, 6 cucine, 2 sale da ballo, 52 lucernai, 1257 finestre per circa 10.000 vetrate, 40 scale per un totale di 467 gradini, 47 caminetti e 17 camini).
  • La Winchester Miystery House e le vicende della vedova Sarah Winchester hanno in parte ispirato anche la miniserie tv Rose Red di Stephen King, il romanzo “The Diary of Ellen Rimbauer: My Life at Rose Red” e la miniserie tv prequel Il diario di Ellen Rimbauer.
  • Sarah e William Winchester si sono sposati nel 1862 e hanno avuto una figlia, Annie Pardee Winchester, nata il 15 giugno 1866 e morta ancora in fasce il 25 luglio 1866. La coppia non ha avuto altri figli.
  • Sono pochissime le riprese che si sono svolte all’interno della vera Winchester Mistery House. L’architettura della villa in realtà è estremamente angusta, rendendo le riprese in interni molto difficili. Questa limitazione ha spinto i realizzatori a ricreare la maggior parte degli interni della villa in studio.
  • Sarah Winchester soffriva di artrite grave e debilitante e aveva una serie di alzate spesse solo 7 o 10 cm al posto delle scale, poiché era molto doloroso per lei sollevare il piede più di qualche centimetro.
  • La prima compagnia di proprietà di Oliver Winchester (suocero di Sarah) era una compagnia di camicie da uomo (Winchester & Company) aperta con il fratello gemello Samuel. Nel 1860, Winchester investì nella Volcanic Repeating Arms Company che produsse una rivoltella progettata da Horace Smith e Daniel Wesson (sì, proprio Smith & Wesson). Quando la compagnia fallì, Winchester comprò la compagnia e la liberò da debiti che ammontavano a 57.000$.
  • L’immagine promozionale per il film di Helen Mirren seduta in carrozza in abiti da lutto rispecchia l’unica foto conosciuta della solitaria Sarah Winchester nella tenuta, foto che si può vedere durante il tour della villa di San Jose in California.
  • Sarah Winchester costruì costantemente e ricostruì la casa per vent’anni. La Winchester House ha finestre e porte nei pavimenti, porte che si aprono su pareti o nel vuoto, scale che portano a pareti o posizionate sul soffitto.
  • “Ghost Dance”, il 45° e ultimo numero del fumetto Saga of the Swamp Thing (febbraio 1986), scritto da Alan Moore, è stato ispirato, come questo film, dalla storia di Sarah Winchester e dalla casa infestata dai fantasmi di tutte le persone che furono massacrate dalle armi costruite dalla famiglia del marito.
  • Lionsgate ha acquisito i diritti cinematografici e fotografici della tenuta Winchester per questo film. Così ora ai turisti non è permesso scattare nessuna foto dell’interno della villa.
  • Il parapsicologo e investigatore del paranormale di fama mondiale Christopher Chacon ha condotto nei primi anni ’90 l’unica indagine scientifica sui fenomeni segnalati nella villa e nella proprietà Winchester; indagine che è stata autorizzata dagli eredi della proprietà Winchester.
  • Nella vita reale, Sarah Winchester era alta circa 1,48 m mentre Helen Mirren è alta 1,63 m.
  • In parte per evitare confusione con la serie tv Supernatural, con protagonisti Sam e Dean Winchester, il film è uscito in alcuni paesi nel suo titolo originale “Winchester: The House That Ghosts Built”.
  • La serie tv Cacciatori di fantasmi ha mandato in onda due investigazioni paranormali, Cacciatori di fantasmi: Winchester Mystery House (2011) e Cacciatori di fantasmi: Return to Winchester Mystery House (2016), che mostrava prove di presunti eventi paranormali verificatisi alla tenuta Winchester.
  • Nella scena del terremoto di San Francisco del 1906, qualcuno perde la vita, ma nella vita reale le uniche “vittime” furono un paio di tetti a cupola e una torre.

 

 

Sarah Winchester tra storia vera e folklore

 

La leggenda su Sarah narra che, dopo la morte di William nel 1881, la vedova Winchester, enormemente sconvolta, chiese il consiglio del famoso medium di Boston Adam Coons. Durante una seduta con Coons, a Sarah venne detto che a causa delle molte persone che erano state uccise dal fucile Winchester, la fortuna dei Winchester era stata maledetta. Coons informò inoltre Sarah che gli spiriti arrabbiati richiedevano che lei si trasferisse in California e costruisse loro una casa.

In realtà non ci sono prove o testimonianze dirette che la vedova Winchester abbia mai incontrato Adam Coons. Né ci sono prove a supporto dell’idea che fosse una spiritualista o che avesse alcuna inclinazione a credere nella comunicazione con i defunti. Inoltre, non vi è assolutamente alcuna base fattuale per sostenere l’idea che Sarah abbia mai usato un’apposita sala allo scopo di tenere sedute spiritiche. La sua compagna più vicina e infermiera per molti anni, Henrietta Severs, ha fermamente negato che la signora Winchester avesse una qualunque inclinazione spiritista.

Dopo aver acquistato la casa del dott. Caldwell con i suoi 161 acri di terreni agricoli, la vedova Winchester assunse una squadra di oltre venti carpentieri e iniziò la realizzazione di un vasto progetto di costruzione che durò fino alla sua morte 38 anni dopo. Per placare ulteriormente gli spiriti arrabbiati, la signora Winchester si assicurò che la costruzione della casa andasse avanti, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all’anno, con il timore che se la costruzione dell’edificio si fosse in qualche modo interrotta, lei sarebbe morta. Con la vedova Winchester come unico architetto, la casa gradualmente si estese verso l’esterno e verso l’alto, raggiungendo un’altezza di 7 piani in alcuni luoghi e comprendendo 500 – 600 stanze. Il terremoto del 1906 ha ridotto la casa a 4 piani. Da allora in poi, Sarah si è astenuta dall’avventurarsi più in alto.

Al suo arrivo in California, Sarah ha iniziato a tenere le proprie sedute ogni mezzanotte in modo che potesse ricevere le istruzioni dagli spiriti per la costruzione del giorno successivo. Le sue sedute presumibilmente prevedevano l’uso di una tavola Ouija e di una planchette, e 13 varie vesti colorate che lei avrebbe ritualisticamente indossato ogni sera entro i confini della sua sala adibita alle sedute spiritiche.

A parte le sue dimensioni immense e l’architettura in stile vittoriano, la casa ha un numero di caratteristiche uniche. Per cominciare, è innegabilmente un labirinto. Ci sono letteralmente chilometri di corridoi intricati come labirinti, alcuni dei quali hanno vicoli ciechi, costringendo il visitatore a girarsi e fare retromarcia. Ci sono anche alcuni passaggi e scale situati in posizione centrale che fungono da scorciatoie che consentono un salto virtuale da un lato all’altro della casa.

La casa abbonda di stranezze e caratteristiche anomale. Ci sono stanze nelle stanze. C’è una scala che non porta da nessuna parte, fermandosi bruscamente sul soffitto. In un altro luogo, c’è una porta che si apre su un muro solido. In un punto della casa c’è un lucernario integrato nel pavimento. Ci sono piccole porte che conducono in ampi spazi e grandi porte che conducono in spazi molto piccoli. In un’altra parte della casa, vicino alla “camera da letto Daisy” una porta si apre direttamente sul vuoto con un dislivello di due piani. Inoltre colonne montate al contrario possono essere trovate in tutta la casa. Molti visitatori della villa Winchester hanno giustamente paragonato il suo strano design al lavoro del defunto artista olandese M.C. Escher.

Secondo la leggenda la vedova Winchester prese queste precauzioni nel progetto degli edifici,  incorporando tutte queste strane caratteristiche della casa, allo scopo di “confondere gli spiriti maligni”. Inoltre, avrebbe suonato il suo campanello d’allarme ogni notte a mezzanotte per segnalare agli spiriti che era tempo della seduta spiritica, e poi di nuovo alle 2 di notte per segnalare agli spiriti che era ora di ritirarsi.

Inoltre, Sarah ha inglobato i numeri 7 e 11 nell’architettura perché sono numeri fortunati, mentre il numero 13, notoriamente numero nefasto, era il numero con cui la vedova Winchester era solita tenere a bada i fantasmi malvagi. Il numero 13 ricorre in tutta la villa. Molte finestre hanno 13 riquadri, ci sono 13 bagni (con 13 finestre nel 13° bagno), 13 gradini su molte delle scale, 13 pannelli in molti soffitti. Il testamento della vedova Winchester è stato suddiviso in 13 parti e l’ha persino firmato 13 volte. Sarah era anche uso dormire in una stanza diversa ogni notte come una misura in più per ingannare gli spiriti e confondere le sue tracce.

Una teoria sull’architettura labirintica utilizzata per la casa sarebbe in realtà legata alla gioventù di Sarah Pardee e alla sua educazione, avvenuta in un ambiente in cui la giovane era stata esposta all’influenza dei concetti massonico, rosacrociano e baconiano. Le antiche scuole misteriche enfatizzavano la tradizione dell’iniziato. Lo studente alle prime armi, chiamato l’iniziato o il candidato, doveva sottoporsi a una serie di test per dimostrare che era pronto e degno di avanzare a livelli di apprendimento progressivamente più alti. Questi livelli vengono chiamati “gradi”. Nei tempi antichi, l’iniziato era sottoposto ad un test chiamato labirinto. Il labirinto era di solito una struttura labirintica sotterranea o chiusa, composta da scale e passaggi bui e tortuosi. L’iniziato doveva trovare con successo il percorso corretto attraverso le numerose insidie, ostacoli e trappole del labirinto. Lo scopo del test era di costringere l’iniziato a sviluppare e affinare le sue capacità intuitive. Anche se la labirintica casa di Sarah ha la stessa funzione dei prototipi antichi, il suo labirinto rappresenta più un passo introduttivo simbolico. Il più grande test per l’iniziato è rappresentato dalla sua capacità di comprendere e identificare lo straordinario mix di simboli e codici numerici della signora Winchester. L’amore di Sarah per la geometria e per i numeri simmetrici specifici è visibile in tutta la casa. Ma, cosa più importante, Sarah ha adottato le tecniche numeriche e crittografiche di Francesco Bacone, incorporandole nella sua architettura insieme a specifici simboli baconiani.

 

 

La colonna sonora

 

  • Le musiche originali de La vedova Winchester sono di Peter Spierig che è anche co-regista del film. Peter ha composto anche la colonna sonora del thriller fantascientifico Predestination, diretto insieme al fratello Michael Spierig.

 

TRACK LISTINGS:

1. The Winchester House
2. Employmen
3. Marion
4. You’re a Fraud
5. Mrs. Winchester
6. Together Forever
7. Poisoned Mind
8. The Shadows
9. Midnight
10. The Winchester Curse
11. I Do Not Believe in Curses
12. The Switchback Staircase
13. Thirteen Hooks
14. Ben Block
15. Monsters
16. Earthquake
17. Aftermath
18. Ruby
19. Locked In
20. Amongst the Dead
21. Rebuild
22. End Credits

 

 

 

Fonte:TheTruthAboutTheWinchesterHouse / WinchesterMisteryHouse

 

 


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