La prima notte del giudizio: curiosità, recensione e colonna sonora del prequel “The Purge 4”

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Leggi la recensione di La prima notte del giudizio, prequel della serie “La notte del giudizio” diretto da Gerard McMurray, scritto da James DeMonaco e interpretato Y’Lan Noel, Lex Scott Davis, Joivan Wade, Luna Lauren Vélez e Marisa Tomei.

Cast e personaggi

Y’Lan Noel: Dmitri
Lex Scott Davis: Nya
Joivan Wade: Isaiah
Luna Lauren Vélez: Luisa
Marisa Tomei: May Updale
Patch Darragh: Arlo Sabian
Mugga: Dolores
Rotimi Paul: Skeletor
Kristen Solis: Selina
Melonie Diaz: Juani
Mo McRae: 7 & 7
Derek Basco: Taz
Steve Harris: Freddy
Jermel Howard: Lorenzo
Chyna Layne: Elsa

La nostra recensione

Il franchise La notte del giudizio aka The Purge esordisce nel 2013 con un discreto thriller-horror del filone “home invasion” dalla intrigante connotazione distopica, che attraverso gli occhi di una famiglia assediata in casa ci racconta di un America rinata grazie allo “Sfogo”, 12 ore all’anno in cui tutti i crimini sono legali, omicidio compreso. Il secondo capitolo “Anarchia” cambia registro e sposta l’ambientazione in strada, ampliando il racconto e strizzando l’occhio a classici come I guerrieri della notte e 1997: Fuga da New York per un serrato e coinvolgente action-thriller che può contare su un azzeccato protagonista, il roccioso e credibile Frank Grillo, padre tormentato in cerca di vendetta per il figlioletto investito da un ubriaco. Il terzo capitolo “Election Year” assume una connotazione “politica” narrando le manovre dei Nuovi Padri Fondatori d’America (NFFA) per eliminare una candidata alla presidenza che ha intenzione di abolire lo “Sfogo” annuale. Torna Frank Grillo che si conferma una sicurezza per un sequel molto meno incisivo e coinvolgente del suo predecessore, ma gli elementi per i fan del franchise ci sono tutti e alla fine pur senza guizzi l’intrattenimento risulta di buon livello.

Dopo una trilogia che aveva mostrato la corda con “Election Year”, e una serie tv che debutterà negli States il 4 settembre, arriva nei cinema italiani La prima notte del giudizio, un prequel che racconta la sperimentazione effettuata nella comunità di Staten Island che diventerà la “cavia” del primo “Sfogo” della storia degli Stati Uniti. In questo prequel si sente forte la mancanza di James DeMonaco, qui solo produttore e sceneggiatore, il regista che aveva diretto con mano sicura i primi tre film della serie passa la mano a Gerard McMurray al suo secondo lungometraggio, regista con troppa poca esperienza che pecca in personalità confezionando quello che appare come il capitolo più debole della serie. Su schermo un prequel messo in piedi senza troppa convinzione, interpretato da attori volenterosi ma fondamentalmente anonimi e intercambiabili, a tal punto che anche la talentuosa Marisa Tomei finisce per diventare superflua. “La prima notte del giudizio” arranca sonnolento tra un’omicidio e l’altro fino all’esagitato finale che vede il protagonista Dimitri (Y’Lan Noel), boss dello spaccio del quartiere munito di coscienza, che armato fino ai denti prova a fare Wesley Snipes, e mentre lo vediamo sparare e lottare, il pensiero va inevitabilmente a Frank Grillo e all’importanza di avere almeno un protagonista di spicco su schermo, pronto a sopperire con massicce dosi di personalità e carisma quando la sceneggiatura, come in questo caso, langue. “La prima notte del giudizio” non convince e anche elementi distintivi della serie, vedi violenza e sopravvivenza, risultano sin troppo “ammorbiditi” per un titolo che risulta depotenziato in ogni sua singola parte, anche in quella prettamente action.

 

Curiosità

  • La prima notte del giudizio (The First Purge) è un prequel che racconta la sperimentazione del primo “Sfogo” da parte dei Nuovi Padri Fondatori d’America (NFFA).
  • Frank Grillo aveva dichiarato in un’intervista che sarebbe tornato solo per una sceneggiatura davvero buona e con James DeMonaco coinvolto.
  • Chiamato provvisoriamente “Purge: Island”. Il film è stato girato a Buffalo, New York che ha rappresentato su schermo Staten Island (NY).
  • James Demonaco che ha diretto i primi tre film, ha scritto e prodotto questo quarto film lasciando la regia a Gerard McMurray al suo secondo lungometraggio dopo il dramma Burning sands: Il codice del silenzio.
  • Il poster del nuovo film di Halloween (2018) può essere visto nella stanza di Isaiah. Blumhouse Production Company ha prodotto il nuovo film di “Halloween” in uscita a ottobre e tutti i film della serie La notte del giudizio.
  • Uno dei poster del film mostra l’immagine di un cappello rosso con lo slogan “The First Purge”. Questo è un riferimento al cappello rosso “Make America Great Again” del presidente Donald Trump usato per tutta la sua campagna presidenziale.
  • L’attore Rotimi Paul si è recato alla sua audizione per la parte di Skeletor in metropolitana a New York indossando il suo costume per il ruolo.

 

La colonna sonora

  • Le musiche originali dle film sono del compositore Kevin Lax che torna a collaborare con il regista Gerard McMurray dopo aver musicato Burning sands: Il codice del silenzio.

 

TRACK LISTINGS:

1. Chance to Purge
2. Rising Anger
3. Do Not Participate
4. Blood Baptism
5. History of Hurt
6. Very Angry
7. Sounding the Alarm
8. Island Experiment
9. Isaiah Hits the Streets
10. Purge Party
11. Nowhere to Run
12. Mask On
13. Getting Personal
14. The Facts Don’t Lie
15. The Eyes Terrence
16. Don’t Become a Killer
17. Geared up, Loaded Up
18. The Reaper Cometh
19. A Savior Rises
20. The 14th Floor
21. Evil’s Face Revealed
22. Almost Doesn’t Count
23. Next Year, We Fight

 

 

 

 


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1 comment on “La prima notte del giudizio: curiosità, recensione e colonna sonora del prequel “The Purge 4”

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