I Fantastici 4: recensione e curiosità del film “The Fantastic Four” del 1994

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Oltre 10 anni prima che la versione live-action e big-budget del 2005 I Fantastici 4 di Tim Story approdasse nei cinema di tutto il mondo, il produttore Roger Corman nel 1994 realizzava The Fantastic Four, primo live-action dedicato al team di supereroi Marvel creati da Stan Lee e Jack Kirby, una produzione low-budget che però non approdò mai in sala.

“The Fantastic Four” era interpretato da Alex Hyde-White (Reed Richards / Mr. Fantastic), Jay Underwood (Johnny Storm / la Torcia Umana), Rebecca Staab (Susan Storm / la Donna invisibile) e Michael Bailey Smith (Ben Grimm / La Cosa) con l’aggiunta di Joseph Culp ingaggiato per interpretare lo scienziato Victor Von Doom che diventerà la nemesi Doctor Doom, per questo ruolo sostenne un audizione anche Mark Ruffalo, futuro Bruce Banner / Hulk dell’Universo Cinematografico Marvel.

La trama del film, diretto da Oley Sassone e prodotto da Corman, è basata su un mix dei due albi a fumetti che raccontano le origini de “I Fantastici 4” e la prima battaglia con la loro più celebre nemesi, Dr. Doom (The Fantastic Four N.1 / The Fantastic Four Annual N.2); al mix vennero aggiunti elementi originali scritti appositamente per il film.

Lo sviluppo del film inizia nel 1983 quando il produttore tedesco Bernd Eichinger incontra Stan Lee nella sua casa di Los Angeles per cominciare a parlare di una potenziale opzione per un film su “I Fantastici 4”. L’opzione non fu disponibile per i successivi tre anni e una volta ottenuta il costo fu di 250.000$. Nonostante un certo interesse da parte di Warner Bros. e Columbia Pictures l’entità del budget non convinse nessuno a co-produrre il film e con l’opzione in scadenza per il 31 dicembre 1992, la Neue Constantin (casa di produzione di Bernd Eichinger) chiese alla Marvel una proroga. Eichinger a questo punto decise di sfruttare comunque la sua opzione ridimensionando il progetto e trasformandolo in un film low-budget, dopotutto nessuno sino a quel momento gli aveva imposto di fare un film dispendioso. Nel settembre del 1992 Eichinger fa squadra con lo specialista in “B-movie” Roger Corman che accetta di produrre il film con un budget di un milione di dollari in gran parte investito per l’elaborato costume de “La Cosa” realizzato con una testa animatronica, medesima tecnica utilizzata per la trilogia live-action anni ’90 delle Tartarughe Ninja. La produzione di “The Fantastic Four” inizia il 28 dicembre dello stesso anno con al timone Oley Sassone, specialista in video musicali e regista dell’action direct-to-video Bloodfist III: La legge del drago.

A riprese ultimate e dopo una presentazione al Comic-Con di San Diego ci fu l’annuncio di una data di uscita ufficiale fissata al 19 gennaio 1994 a cui seguì il blocco del film che non arrivò mai in sala. Tra le motivazioni del mancato rilascio circolò la voce che in realtà il film fosse stato girato solo ed esclusivamente allo scopo di non lasciar cadere l’opzione acquisita, così che Eichinger potesse mantenere i diritti sui personaggi. Di questa opinione era anche Stan Lee che dichiarò che: “Il film non avrebbe dovuto mai essere mostrato a nessuno”, aggiungendo che sia il cast che la troupe erano stati lasciati all’oscuro di questo piano. Corman ed Eichinger in seguito smentirono le affermazioni di Lee con Eichinger che dichiarò: “Abbiamo avuto un contratto per distribuirlo nei cinema…in principio non era nostra intenzione fare un film di serie B, questo è sicuro, ma quando il film è stato completato avevamo deciso di farlo uscire”.

All’inizio, Marvel negò addirittura l’esistenza del film, ma quando gli venne mostrato un trailer del film nel frattempo trapelato, spacciarono il film per un episodio pilota di una serie tv mai realizzata. A malincuore Marvel ammise l’esistenza del film diversi anni dopo, dopo che “The Fantastic Four” era arrivato su Internet tramite una copia VHS bootleg. Si seppe inoltre che nel 1993 Avi Arad, dirigente della Marvel, per paura che un film non all’altezza potesse rovinare l’immagine del franchise offrì un rimborso ad Eichinger dell’intero budget a patto che la pellicola non giungesse mai nelle sale. Visto che permaneva il rischio di un’uscita, a quel punto Arad acquistò tutte le copie del film per distruggerle come racconta in un’intervista al Los Angeles Magazine: “Ho acquistato tutte le copie per un paio di milioni di dollari e le ho distrutte”. Nel 1996 Eichinger riprese i negoziati per realizzare quello che diventerà il film del 2005 diretto da Tim Story e co-prodotto da Marvel Studios con la società di produzione di Eichinger, nel frattempo divenuta la Constantin Film.

“The Fantastic Four” è ora disponibile ufficialmente QUI per la visione free e legale su YouTube in lingua originale, mentre QUI lo trovate in una versione non ufficiale fornita di sottotitoli in italiano. Da cultori di B-movies non potevamo di certo perdere l’occasione di visionare questo famigerato cinecomic che la Marvel ha cercato di seppelire, e bisogna ammettere che il film sembra davvero il fallimentare pilota di una serie tv, approccio che sarebbe stato più in linea con il miserrimo budget a disposizione. “The Fantastic Four” sembra quasi un film della Troma (quelli di “The Toxic Avenger”), un’ode al kitsch a partire dai costumi, i “pigiama” elasticizzati dei Fantastici 4, gli inguardabili “mutandoni” indossati da La Cosa e l’accappatoio di Doctor Doom. Da sottolineare inoltre la recitazione enfatica degli attori che rievoca quella di certi cartoni animati dell’epoca, le risibili scenografie, la fotografia da videoclip musicale, alcuni momenti di stampo “romance” a dir poco imbarazzanti e naturalmente gli effetti visivi in puro stile anni ’80, niente di male se non fosse che si tratta di una produzione anni ’90. Alcune tracce di questo fumettoso approccio di stampo bambinesco e ultra-kitsch le ritroveremo tre anni dopo, nel 1997, nel famigerato Batman & Robin di Joel Schumacher, film odiato dai fan del Crociato Incappucciato e di cui lo stesso regista si è più volte scusato.

 

 

 

 

 


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