Home Hell Home: un nuovo saggio sulla saga horror “Evil Dead” di Sam Raimi

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Tutti i fan dell’horror più viscerale, splatter e dissacrante sono consapevoli quanto il film Evil Dead di Sam Raimi, distribuito in Italia con il titolo La Casa, conquistò e plasmò negli anni ottanta un’intera generazione di patiti dell’horror, con una lunga e sanguinosa nottata fatta di grotteschi demoni, libri in pelle umana, amputazioni e liquefazioni e un’audace impronta visiva generata da un talento indipendente allo stato puro, talento sfrenato che poi Hollywood ingloberà e domerà ad uso e consumo del grande pubblico.

Il primo “Evil Dead” narrava di giovani studenti in vacanza in una baita isolata, di evocazioni e mostruosità lovecraftiane che possedevano devastandoli inermi corpi umani. Girato in 16 mm, poi pompato in 35 e prodotto raccogliendo soldi in giro per vicini di casa e amici di famiglia, “Evil Dead” è puro e creativo artigianato, figlio di passione ed entusiasmo tipici della gioventù. Con il sequel/remake La Casa 2 aka Evil Dead 2 Raimi cambia registro, mette in scena la follia di un sadico cartoon e lancia l’icona horror Ash Williams di Bruce Campbell. In sala si ride della grossa, ma se per un horror in qualunque altra occasione sarebbe stata la rovina, “Evil Dead 2” conquista e usa il grottesco e l’insostenibile come arma per non fossilizzarsi in un genere unico e immediatamente riconoscibile. Questo galvanizzante sequel è solo l’ennesimo passo per Raimi verso una trasformazione che lo porterà a spingersi e a consolidarsi nel genere fantastico nel senso più ampio del termine. Certo il costo sarà artisticamente alto, ma con L’armata delle tenebre, terzo capitolo di “Evil Dead”, il regista si dimostra pronto ad accontentare una platea più vasta, omaggiando il fantasy e l’horror in uno strepitoso e viscerale pastiche, omaggio a tutto il cinema che ne ha nutrito la fantasia e influenzato la crescita artistica. Naturalmente il tutto culminerà nelle tre recenti e grandiose stagioni della serie tv Ash vs Evil Dead che riporteranno un attempato Ash Williams in azione per una spassosa baldoria di sangue, splatter e possessioni demoniache.

All’iconica trilogia di Sam Raimi è dedicato un nuovo saggio dal titolo Home Hell Home: The Evil Dead (Storia di un mito fatto a pezzi) di Stefano Cavalli & Sara Parigiani (con prefazione di Marco Giusti e introduzione di Davide Pulici). Il saggio presenta un’analisi approfondita che ripercorre una straordinaria avventura e che affronta tutti gli aspetti di una storia epica, con protagonisti degli eroi atipici che hanno contribuito a costruirne il mito. Un saggio raccontato a capitoli in ordine (non) casuale, dove, indipendentemente dal punto di partenza, si torna sempre a casa. In quella Casa. Quindi stappate una birra, scegliete la vostra colonna sonora e mettete le cuffie perché questo, più che un saggio, è un viaggio. Un viaggio di sola andata per l’inferno.

Stefano Cavalli & Sara Parigiani, amici, amanti dell’horror e pennivendoli di professione. Nel tempo libero si confondono tra la gente comportandosi da italiani medi: mangiano pizza, sono fan del Grande Fratello e venerano l’amato gioco del pallone. Per compensare l’ignoranza si dedicano alle discipline orientali, tra āsana (eseguite male da Cavalli) e mantra. Pur avendo dato vita a molti progetti si sa, se non si è su Wikipedia non si è nessuno, però, fra articoli, video e radio nel 2015 si sono imbarcati nella rocambolesca produzione di “Splatter – la rivista proibita”, il documentario sulla storica rivista a fumetti italiana. La loro aspirazione è diventare come un bombo, l’insetto che non sa di non poter volare data la sua stazza e quindi ogni giorno apre le sue ali e vola lo stesso. Il loro motto è: “Sono un bombo”.

Trovate il saggio “Home Hell Home: The Evil Dead (Storia di un mito fatto a pezzi)” disponibile sul sito ufficiale di Cut-Up Publishing.

 

 


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