Hell Fest: recensione del thriller-horror di Gregory Plotkin

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Ha debuttato nei cinema italiani “Hell Fest”. Leggi la nostra recensione del thriller-horror diretto da Gregory Plotkin e interpretato da Amy Forsyth, Reign Edwards, Bex Taylor-Klaus, Christian James, Matt Mercurio e Tony Todd.

 

 

                                                                                      [Per visionare il trailer clicca sull’immagine in alto]

 

Cast e personaggi

Amy Forsyth as Natalie
Reign Edwards as Brooke
Bex Taylor-Klaus as Taylor
Christian James as Quinn
Matt Mercurio as Asher
Roby Attal as Gavin
Tony Todd as The Barker
Michael Tourek as Security Guard
Courtney Dietz as Britney
Elle Graham as The Other’s Daughter
Stephen Conroy as The Other

 

La trama

 

È Halloween e per l’occasione arriva in città l’Hell Fest, un festival itinerante a tema horror, con labirinti, giostre e attori mascherati che spaventano i visitatori. Natalie, Brooke e i loro amici partecipano alla serata per assaporare la paura e vivere l’adrenalina con altre migliaia di persone. Ma per una mente deviata l’Hell Fest non è solo un’attrazione: è l’opportunità di uccidere davanti agli occhi inebetiti dei visitatori, troppo presi dal macabro divertimento per capire che qualcosa di orribile sta succedendo davvero…

 

La nostra recensione

 

Reduci dal deludente Halloween di David Gordon Green, uno dei film horror più sopravvalutati di sempre, abbiamo tentato il bis con Hell Fest, altro slasher che stavolta si è rivelato genuino e senza pretese. A prima vista “Hell Fest” sembra il tipo di horror predestinato ad un’uscita italiana direct-to-video, e che invece ci siamo ritrovati distribuito nelle nostre sale grazie a Notorious Pictures, che ha pensato bene di sfruttare la festa di Halloween per un’uscita inattesa e bisogna ammettere da noi molto gradita.

“Hell Fest” vuoi per un’ambientazione particolarmente azzeccata, vuoi per il suo presentarsi come un sentito omaggio ad icone come Michael Myers e Jason Voorhees, sul grande schermo funziona piuttosto bene, regalando un’ora e mezza di godibile intrattenimento horror senza fronzoli, anche se con qualche sbavatura qua e là: vedi la protagonista femminile, una graziosa ma poco incisiva Amy Forsyth, e nel conto totale molto meno “gore” di quello che ci aspetterebbe da un film di questo tenore.

Al timone di “Hell Fest” troviamo Gregory Plotkin, già regista dell’ampiamente sottovalutato Paranormal Activity: Dimensione fantasma, sesto e ultimo capitolo del popolare franchise di film horror in formato “found footage”. Plotkin dimostra una buona mano nello sfruttare la dinamicità insita nell’ambientazione, che grazie alle varie attrazioni permette al regista un’ampia gamma di scenari in cui far “operare” il killer munito tra l’altro di una maschera davvero azzeccata, creata dagli stessi artisti che hanno realizzato le maschere del killer di Auguri per la tua morte e quella dell’iconico Ghostface della serie Scream.

“Hell Fest” mostra da subito notevoli potenzialità di stampo ansiogeno, e anche se non sfruttate nella loro interezza da una sceneggiatura poco audace regalano comunque brividi genuini, a cui si aggiungono intriganti e repentini tocchi splatter e tutta una serie di ambientazioni di stampo horror provenienti da una vera attrazione che si trova a Netherworld in Georgia, classificata tra le prime dieci attrazioni horror più popolari degli Stati Uniti.

“Hell Fest” è in primis un sentito omaggio al genere “slasher” nella sua interezza, il killer ha un look inquietantemente anonimo e un passione per le armi da taglio che lo accomunano al Michael Myers della serie Halloween, ma dispone anche di un modus operandi piuttosto creativo che rievoca quello del brutale Jason Voorhees di Venerdì 13. Naturalmente i fan di lunga data del genere horror coglieranno nell’ambientazione, vero punto di forza dell’intera operazione, anche reminiscenze da alcuni classici come Clownhouse e Il tunnel dell’orrore di Tobe Hooper.

Se come noi apprezzerete “Hell Fest” per la sua schietta genuinità e per l’immersiva ambientazione, vi consigliamo di visionare anche The Houses October Built (disponibile in italiano con il titolo “Halloween Night”), un intrigante found footage horror anch’esso ispirato al fenomento tutto americano delle “Haunted Mansion”, attrazioni horror che lasciati i confini dei parchi a tema si sono moltiplicate in tutti gli Stati Uniti assumendo nel periodo di Halloween la forma di una vera e propria mania.

Nelle sale italiane da mercoledì 31 ottobre 2018

 

 

 

 


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