Film Cult: Arancia Meccanica di Stanley Kubrick

Condividi

Rispolveriamo il controverso capolavoro di Stanley Kubrick “Arancia Meccanica”, candidato a 4 Premi Oscar, basato sull’omonimo romanzo distopico di Anthony Burgess e interpretato da Malcolm McDowell, Patrick Magee, Michael Bates, Warren Clarke e John Clive.

Cast e personaggi

Malcolm McDowell: Alexander “Alex” DeLarge
Patrick Magee: Frank Alexander
Michael Bates: capo guardia
Warren Clarke: Dim
John Clive: attore teatrale
Adrienne Corri: sig.ra Alexander
Carl Duering: dr. Brodsky
Paul Farrell: vagabondo
Clive Francis: pensionante
Michael Gover: governatore della prigione
Miriam Karlin: Miss Weathers, la signora dei gatti
James Marcus: Georgie
Aubrey Morris: Deltoid
Godfrey Quigley: cappellano della prigione
Sheila Raynor: mamma
Madge Ryan: dr.ssa Branom
John Savident: signor Dolin, il cospiratore
Anthony Sharp: ministro dell’Interno
Philip Stone: papà
Pauline Taylor: psichiatra
Margaret Tyzack: signora Rubinstein, la cospiratrice
George O’Gorman: impiegato al negozio di dischi
Barbara Scott: Marty, la ragazza bruna al negozio di dischi
Steven Berkoff: Tom
Michael Tarn: Pete
David Prowse: Julian
Peter Burton: vice ministro
John J. Carney: sergente di polizia
Lee Fox: sergente di polizia alla scrivania
Craig Hunter: dottor Alcott

 

La trama

 

Alex (Malcolm McDowell) è il capo di una banda di teppisti, i Drughi che amano aggirarsi nottetempo, mascherati e sotto l’effetto di droghe, in cerca di vittime da picchiare, torturare e rapinare.

Alex vive con i genitori, è un ragazzo all’apparenza tranquillo ed educato, ma un ispettore giudiziario minorile non è convinto della purezza angelica del luciferino ragazzo, e ne segue attentamente le mosse in attesa di un passo falso.

Le scorribande notturne continuano, e tra violenze carnali al suono di musica classica, puntate al Korova Milk Bar per cocktail a base di latte e Mescalina, Alex fa il salto e commette un omicidio, a farne le spese una ricca collezionista d’arte. Il tentativo di fuga di Alex risulta inutile e il ragazzo viene arrestato e rinchiuso in carcere.

Alex in carcere ha vita dura, così comincia a recitare la parte del rinsavito ingraziandosi il cappellano della prigione e imparando a memoria versetti della Bibbia. Convinto della buona fede di Alex, il prete lo propone per un nuovo sistema riabilitativo sperimentale, il “trattamento Ludovico” che consiste in una serie di immagini, farmaci e reazioni indotte, con le quali il ragazzo viene rieducato e condizionato a rifuggere la violenza, e a soffrire di tremendi e dolorosi attacchi di nausea e senso di soffocamento ogni qualvolta un pensiero violento ne attraversa la mente.

Una volta fuori dal carcere Alex viene portato come esempio di successo del “trattamento Ludovico”, ma dopo le congratulazioni e i festeggiamenti di riuto,  Alex si ritrova a convivere con il mondo esterno che è profondamente mutato dopo la sua incarcerazione: i genitori hanno affittato la sua stanza ad un giovanotto che considerano il loro nuovo figlio, i suoi Drughi si sono arruolati in polizia e appena lo incontrano lo vessano e picchiano a sangue.

Nel tentativo di cercare aiuto dopo le “affettuose” attenzioni dei suoi ex compagni di scorribande, Alex si ritrova fortuitamente in casa di una sua vittima, la quale coglie l’occasione per organizzare la sua vendetta inducendolo al suicidio con l’aiuto di alcuni cospiratori anti-governativi.

Alex se la cava e de-condizionato dagli scienziati del governo torna nella società finalmente libero dal lavaggio del cervello, e in cambio del silenzio sul fallimento del “trattamento Ludovico” d’ora in poi non verrà più intralciato nelle sue attività preferita, l’esercizio dell’amata ultraviolenza.

 

La nostra recensione

 

Arancia meccanica è un capolavoro provocatorio, dissacrante, surreale e dall’anima profondamente anarcoide, uno stupendo oggetto anomalo senza tempo e perfetto nella sua compiaciuta atemporalità. Stanley Kubrick gioca con le citazioni e mette in scena droga, violenza e trasgressione, rilegge la sua epoca con uno sguardo che supera i confini del politicamente scorretto e delle convenzioni, destruttura la violenza servendola allo spettatore a tempo di musica in una forma algida, tanto aberrante quanto oscura e fascinosa.

Arancia meccanica è uno di quei cult che vengono generati da una sorta di miracolosa congiunzione di elementi, una commistione di genialità, sfogo intellettuale e influenze letterarie che si trasformano in una sinfonia visiva assolutamente perfetta. Il romanzo omonimo di Anthony Burgess da cui è tratta la pellicola scava nelle fragilità su cui è strutturata la società moderna, specchio defomante dell’imperfezione umana; imperfetti che cercano di governare altri imperfetti in una sorta di circolo vizioso che partorisce mostri degeneri, dittature sanguinose e legislazioni irrimediabilmente minate dall’inadeguatezza.

Censura, minacce e boicottaggio segnarono l’uscita del film nelle sale, Kubrick fu costretto a ritirare la pellicola da alcune sale inglesi e negli altri paesi il film fu tagliato e vietato ai minori di diciotto anni. Nel corso degli anni non si è mai vista una sua riproposizione in tv, fino al 25 Settembre 2007 quando finalmente La7 ruppe gli indugi proponendo questo capolavoro in seconda serata, da quella serata erano passati ben trentacinque anni dall’uscita della pellicola nelle sale.

Ai tempi di serie tv come Gomorra, accusate di ispirare violenza ad una gioventù allo sbando, afflitta da emulazione compulsiva, Arancia meccanica e il ghigno di Alex sono lì a ricordare a tutti che l’iconica “Ultraviolenza” non si apprende dalla tv o dal cinema, ma c’è sempre stata e sempre ci sarà, insita nell’uomo, strisciante tra le pieghe dell’inadeguatezza genitoriale e nel cinismo narrato come favola della buonanotte.

 

Curiosità e Colonna sonora

 

  • Il film ha ricevuto 4 candidature all’Oscar: Miglior film, regia, sceneggiatura non originale e montaggio.
  • Gli occhi di Malcolm McDowell sono stati anestetizzati per le scene di tortura in modo da filmare per periodi di tempo prolungati senza troppi disagi. Tuttavia le sue cornee sono state ripetutamente graffiate durante la scena della “Cura Ludovico”. Durante le riprese McDowell si è anche lesionato alcune costole.
  • Il primo montaggio di Stanley Kubrick (prima di assumere diversi assistenti) durava quasi quattro ore.
  • Alex che recita “Cantando sotto la pioggia” mentre aggredisce lo scrittore e sua moglie non è stata sceneggiata. Stanley Kubrick ha trascorso quattro giorni a sperimentare questa scena, trovandola troppo convenzionale. Alla fine si avvicinò a Malcolm McDowell e gli chiese se poteva ballare. Hanno provato di nuovo la scena, questa volta con McDowell che ballava e cantava l’unica canzone che potesse ricordare. Kubrick era così divertito che ha rapidamente acquisito i diritti per “Singin’ in the Rain” per 10.000$. Quando Malcolm McDowell incontrò Gene Kelly ad una festa diversi anni dopo, l’anziana star si voltò e si allontanò disgustato. Kelly era profondamente turbato dal modo in cui il suo brano era stato utilizzato in Arancia Meccanica.
  • Stanley Kubrick ha fatto distruggere dal suo assistente tutti i filmati inutilizzati.
  • Anche se interpreta un quindicenne (17 nella seconda metà del film), Malcolm McDowell aveva 27 anni al momento delle riprese.
  • Il film non era disponibile per la visione pubblica nel Regno Unito dal 1973 al 2000, l’anno dopo la morte di Stanley Kubrick. I negozi di video britannici erano così inondati di richieste per il film che alcuni hanno iniziato a pubblicare cartelli che dicevano: “No, non abbiamo Arancia meccanica”.
  • I due reati legati al film che hanno spinto Stanley Kubrick a ritirare il film nel Regno Unito sono stati lo stupro di una ragazza olandese nel Lancashire nel 1973 per mano di uomini che cantavano “Singin ‘in the Rain”, e la violenza di un ragazzo di 16 anni che aveva picchiato un bambino più piccolo mentre indossava l’uniforme di Alex (tuta bianca, bombetta nera e anfibi).
  • Arancia Meccanica è la prima sceneggiatura scritta in solitaria da Stanley Kubrick.
  • Lo scrittore Anthony Burgess è cresciuto come un severo cattolico romano (anche se ha un’ossessione per i tarocchi), originariamente ha scritto il suo romanzo come una parabola sul libero arbitrio cristiano e sul perdono. La sua opinione era che per essere un vero cristiano bisognava perdonare le azioni più terrificanti, cosa che Burgess conosceva fin troppo bene, avendo visto sua moglie essere aggredita e picchiata dai soldati americani durante la seconda guerra mondiale. Quella violenza provocò un aborto e una vita di problemi ginecologici per sua moglie.
  • Girare la scena dello stupro è stato così difficile per l’attrice originariamente scelta nel ruolo che lalla fine rinunciò. La parte venen così riassegnata ad Adrienne Corri, che si dice divenne furiosa per il gran numero di ciak che Stanley Kubrick ha richiesto, sentendo che invece la scena doveva essere girata il più rapidamente possibile.
  • La lingua parlata da Alex e dai suoi Drughi, il “Nadsat”, è stata creata dall’autore Anthony Burgess ed è un un mix di inglese, russo e slang. Stanley Kubrick temeva che se ne avessero usato troppo, il film non sarebbe stato accessibile. L’edizione originale del romanzo ha sofferto di critiche simili e un’appendice con un glossario di “Nadsat” è stata aggiunta alla seconda e alle successive edizioni.
  • Contrariamente a quanto molti affermano, Arancia Meccanica non è mai stato vietato nel Regno Unito. Originariamente ricevette una valutazione “X” nel 1971 e fu ritirato dalla distribuzione nel 1973 dallo stesso Stanley Kubrick. Uno dei motivi per cui Kubrick aveva deciso di ritirare il film nel Regno Unito era che, secondo sua moglie Christiane Kubrick, lui e la sua famiglia ricevettero diverse minacce di morte a causa del film. Negli anni ’80 e ’90, i fan britannici che volevano vedere questo film dovevano ordinarlo da negozi di video in altri paesi, solitamente in Francia. Nel 1993 il popolare “Scala Film Club” di Londra mostrò il film senza permesso. Su insistenza di Kubrick, la Warner Brothers fece causa e vinse, causando la chiusura del club e riducendolo sull’orlo della bancarotta. Nel 2000, l’anno dopo la morte di Kubrick, il film fu di nuovo pubblicato in tutta la Gran Bretagna, ricevendo una valutazione “18”.
  • Anthony Burgess vendette originariamente i diritti cinematografici a Mick Jagger per 500$ in un momento in cui aveva bisogno di denaro contante. Jagger intendeva fare il film con i Rolling Stones come i Drughi, ma poi rivendette i diritti per una cifra molto più alta. Ken Russell venne quindi scelto come primo regista perché il suo stile era considerato adatto al materiale, e Russell fece il nome di Oliver Reed come Alex. Tinto Brass fu un altro potenziale regista in lizza. Ad un certo punto dello sviluppo qualcuno suggerì di riscrivere i Drughi come ragazze in minigonna o anziani pensionati . Tim Curry e Jeremy Irons hanno rifiutato il ruolo di Alex. Stanley Kubrick una volta disse: “Se Malcolm McDowell non fosse stato disponibile, probabilmente non avrei realizzato il film”. L’autore Anthony Burgess inizialmente diffidò di Kubrick come regista, ma fu felice dei risultati.
  • Anche se nel film l’auto usata da Alex e dai Drughi è stata definita “Durango 95”, in realtà è una “Adams Probe 16”, una delle tre realizzate.
  • Si dice che Stanley Kubrick abbia realizzato questo film a causa del fallimento di Waterloo (1970). Dopo aver completato 2001: Odissea nello spazio (1968), il regista aveva programmato di girare un film sulla vita di Napoleone Bonaparte. Dopo molti anni di ricerche, mandò un team a scegliere location in varie località dell’Europa dell’Est, e aveva persino un accordo con l’esercito jugoslavo per fornire truppe per le vaste scene di battaglia. Tuttavia, dopo che “Waterloo” si concretizzò, i sostenitori finanziari di Kubrick si ritirarono. Kubrick decise quindi di adattare la versione americana di “Arancia Mecccanica”, che gli era stata data da Terry Southern (co-sceneggiatore de “Il dottor Stranamore – Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba”).
  • Stanley Kubrick chiese ai Pink Floyd se poteva usare la loro “Atom Heart Mother Suite” nella colonna sonora. Ma dato che Kubrick voleva una licenza illimitata per determinare quali parti o modifiche della canzone avrebbe usato, la band rifiutò. Quando Alex è nel negozio di dischi, possiamo vedere la colonna sonora del film di Kubrick 2001: Odissea nello spazio (1968) su uno scaffale più basso con sopra “Atom Heart Mother”. Altri dischi visibili nel negozio sono “Lorca” di Tim Buckley (1970), sullo scaffale dell’isola quando Alex entra nel negozio. “Atom Heart Mother” è visibile su questo scaffale e dietro il bancone. Sempre su questo scaffale c’è “As Your Mind Flies By.” dei Rare Bird. I due dischi a sinistra di “2001” davanti al bancone sono “Deja Vu” di Crosby Stills Nash & Young (1970). Alla destra di “2001” c’è “The Transfiguration Of Blind Joe Death” di John Fahey. Tra “Magical Mystery Tour” dei Beatles e “Atom Heart Mother” sul muro dietro il bancone c’è “After The Goldrush” di Neil Young (1970). Si può anche vedere il primo album dei Chicago “The Chicago Transit Authority” (1969). La ragazza bionda con il lecca-lecca sta guardando un album di Mungo Jerry, “In the Summertime” (1970).
  • Sia Stanley Kubrick che Malcolm McDowell ad un certo punto della loro vita si sono pentiti di aver fatto questo film. Kubrick ha scoperto che questo film stava causando la formazione di gang nel Regno Unito e negli Stati Uniti, e ha persino cercato di fermare la distribuzione del film. Ciò ha causato confusione, perché in precedenza il regisat aveva insistito affinché il montaggio originale del film fosse mostrato nei cinema. McDowell ha visto il film ed è stato così disgustato dal personaggio che ha creato che ha deciso di evitare film violenti e inquietanti per la maggior parte della sua carriera. Alla fine, la polemica si è attenuata, e da allora entrambi hanno cambiato idea dopo il riconoscimento della pellicola come uno dei più grandi film di tutti i tempi.
  • Malcolm McDowell reagì male dopo che alla fine delle riprese Stanley Kubrick gli fece capire che la loro amicizia non sarebbe andata oltre il set, nonostante i due avessero avuto un rapporto molto stretto durante le riprese. In seguito McDowell attribuì un po’ di quel risentimento provato da Mcdowell al suo essere un giovane attore, che non aveva familiarità con l’intimità del processo di produzione cinematografica, ma ammise che a quel tempo l’attore rimase molto turbato. McDowell rimase amico della moglie di Kubrick, Christiane Kubrick, e mantenne i contatti anche dopo la morte di Kubrick.
  • Lo stilista ed editore della rivista fetish “AtomAge”, John Sutcliffe, con l’artista Allen Jones, hanno disegnato alcune divise da cameriera esplicite per il film, che alla fine non sono state utilizzate. Le sculture sessuali di Korova Milkbar sono state ispirate, ma non create, da Jones, a cui Stanley Kubrick aveva chiesto di contribuire al film. Jones però rifiutò perché per il suo contributo al film ci sarebbe stato solo un credito e non un compenso.
  • Malcolm McDowell ha basato alcuni aspetti della sua interpretazione di Alex sui manierismi e nei tic vocali del comico britannico Eric Morecambe, in particolare durante la scena della cena con Patrick Magee e David Prowse.
  • Malcom McDowell ha inventato il nome “DeLarge”, anche se il libro contiene una parte in cui Alex si definisce “Alex the Large”, suggerendo che McDowell lo ha adattato e preso in prestito da lì.
  • Quando gli venne offerta la parte di Alex, Malcolm McDowell pensò erroneamente che il regista fosse Stanley Kramer. Fu solo quando Lindsay Anderson, amica di McDowell, gli mostrò il film di Stanley Kubrick 2001: Odissea nello spazio che l’attore realizzò chi era il regista.
  • Stanley Kubrick e gli attori seguivano così attentamente il libro che a volte non usavano nemmeno la sceneggiatura sul set, utilizzando il romanzo al posto del copione come riferimento per i dialoghi nelle scene.
  • Un anno dopo l’uscita del film, il compositore della colonna sonora Walter Carlos divenne Wendy Carlos, a seguito di un’operazione di cambio di sesso.
  • Tecnicamente, per ottenere e trasmettere la fantastica qualità onirica della storia, Stanley Kubrick ha filmato con obiettivi grandangolari estremi come il Kinoptik Tegea 9.8mm per fotocamere Arriflex 35mm, e ha utilizzato movimenti di macchina veloci e lenti per trasmettere la natura meccanica delle scene di sesso da camera da letto o stilizzare la violenza in un modo simile al film Funeral Parade of Roses (1969) del regista e artista Toshio Matsumoto, considerato un baluardo del cinema d’avanguardia giapponese.
  • La società rappresentata nel film è stata percepita da alcuni come comunista (come ha sottolineato Michel Ciment in un’intervista con Stanley Kubrick), a causa dei suoi legami con la cultura russa. Il gergo adolescenziale ha un’influenza fortemente russa, come nel romanzo; Anthony Burgess spiega il gergo in quanto, in parte, ha lo scopo di attirare un lettore nel mondo dei personaggi del libro e di impedire che il libro diventi obsoleto. Ci sono alcune prove che suggeriscono che la società sia socialista, o forse una società che si è evoluta da un socialismo fallito a società completamente fascista. Nel romanzo, le strade hanno dipinti di operai nello stile dell’arte socialista russa, e nel film c’è un murales di opere d’arte socialista con oscenità disegnate su di esso. Più avanti nel film, quando il nuovo governo di destra prende il potere, l’atmosfera è certamente più autoritaria rispetto all’aria anarchica dell’inizio. La risposta di Kubrick alla domanda di Ciment è rimasta ambigua riguardo a quale tipo di società sia rappresentata nel film. Kubrick ha affermato che il film rispetto alla spettro politico rispecchia in parte sia ideologie di sinistra che di destra, e che c’è poca differenza tra le due. Kubrick ha dichiarato: “Il ministro, interpretato da Anthony Sharp, è chiaramente una figura di destra, mantre lo scrittore Patrick Magee è un pazzo di sinistra…Differiscono solo nel loro dogma, mentre mezzi e fini sono difficilmente distinguibili”.
  • Il compositore Ennio Morricone era stato invitato da Stanley Kubrick a scrivere la musica per il film, ma Kubrick commise l’errore di chiedere a Sergio Leone (allora al lavoro su “Giù la testa”) se il Maestro Morricone era libero di lavorare con lui. Leone rispose che Morricone gli era ancora necessario, il che non era assolutamente vero. Non aver avuto la possibilità di lavorare con Stanley Kubrick è qualcosa di cui il Maestro Morricone si rammarica ancora oggi.
  • Il film utilizza brani di musica classica molto conosciuti: di Rossini è utilizzata l’ouverture del Guglielmo Tell e le note della sua famosa opera La gazza ladra; di Beethoven, invece, il secondo movimento e, quale leitmotiv del film destinato a rimanere celeberrimo, il quarto movimento, l’Inno alla gioia, dalla Nona sinfonia.
  • A causa delle polemiche che circondarono Arancia meccanica (1971), il film non fu pubblicato su VHS e DVD in Australia fino al 2000.
  • Nell’adattare il libro di Anthony Burgess, eventi minori e personaggi sono stati omessi o confusi. Alcuni dei loro dialoghi sono stati riassegnati ad altri personaggi. Nel romanzo: non era un mendicante che Alex e i suoi Drughi hanno picchiato, ma un bibliotecario.
  • Il romanzo e il film finiscono in modo molto diverso. Il tema del film è oscuro e malvagio, mentre Alex torna ai suoi vecchi modi ultraviolenti. Per quanto riguarda il romanzo, Alex in effetti riprende una vita violenta, ma non è la fine. Alla fine Alex vuole davvero smettere di essere una minaccia per la società, avere una moglie e vivere come un buon cittadino.

 

TRACK LISTINGS:

1. Timesteps
2. March From A Clockwork Orange (Beethoven: Ninth Symphony: Foruth Movement, Abridged)
3. Title Music From A Clockwork Orange (From Purcell’s Music For The Funeral Of Quenn Mary)
4. La Gazza Ladra (Rossini’s The Thieving Magpie, Abridged)
5. Theme From A Clockwork Orange (Beethoviana)
6. Ninth Symphony: Second Movement (Scherzo)
7. William Tell Ouverture, Abridged
8. Orange Minuet
9. Biblical Daydreams
10. Country Lane

 

 

 


Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *