Doom Valley: l’evento italiano di survival-horror con zombie “dal vivo”

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Doom Valley miscela le meccaniche del gioco di ruolo dal vivo con l’adrenalinico coinvolgimento di un survival-horror. Vestite i panni dei sopravvissuti alle prese con uno scenario apocalittico dove cibo e rifornimenti scarseggiano e la minaccia zombie incombe ad ogni angolo.

Il concept alla base del gioco è rendere scenari di film e videogiochi horror tangibili, puntanod ad un surplus d’interattività costruendo gli eventi di un’apocalisse zombie intorno ai partecipanti. Insomma se una puntata di The Walking Dead non vi basta più e volete provare sulla vostra pelle uno scenario da incubo “romeriano”,  Doom Valley dovrebbe proprio fare al caso vostro.

Doom Valley è un progetto The Gamers, i creatori di Battle for Vilegis, il più grande evento di gioco di ruolo dal vivo fantasy italiano con più di mille partecipanti nella sua ultima edizione.

 

A prescindere dal format che vi troverete a giocare, un elemento è ricorrente: è buio, siete disarmati e i rumori che sentite attorno a voi non sono per niente rassicuranti…

 

L’obiettivo è quello di sopravvivere all’interno dell’area di gioco composta da ambienti urbani e boschivi, di notte, svolgendo missioni per i contractor che possono offrirvi un passaggio per mete più sicure (se ne sarete degni) e nel frattempo collezionando armi, munizioni, cibo, medicinali, radio, torce e tutto ciò che può servire al genere umano per andare avanti. Gli infetti (e non solo loro) devono essere combattuti usando armi in lattice realizzate appositamente per un combattimento sicuro, oltre che pistole NERF che sparano innocui proiettili di gomma. E sarà il caso di recuperare velocemente un’arma se volete sopravvivere non solo agli zombie, ma anche a gruppi di briganti e razziatori che infestano la zona, oltre che alle altre squadre che non ci penseranno due volte a levarvi di torno se ne avranno l’occasione.

 

 

Doom Valley: per divertirsi. Per mettersi alla prova, per vivere una nottata diversa assieme agli amici, per fare un po’ di moto, per avere paura, per avere una storia bella e strana da raccontare, per provare il gusto di bere una lattina di aranciata dopo averla faticosamente trovata tra le macerie di un fortino al termine di una corsa estenuante, per sentire cosa si prova a trovarsi in trappola dentro una casa mentre fuori si sentono urla e graffi sulla porta. E soprattutto per poter dire “io ho ucciso uno zombie”!

 

Le storie che vi troverete a vivere prevedranno un gran numero di situazioni dinamiche ed interattive: trovare una vecchia radio che può contattare degli aiuti all’esterno della zona in cui siete, trovare la benzina per un generatore per rimettere in funzione dei sistemi di difesa o costruire una barricata per difendere il posto che si è scelto di occupare per qualche ora della notte, sono tutte situazioni che potranno capitare e la sperimentazione di fare qualcosa di nuovo unito al gusto del gioco serviranno a rendere l’evento ancora più vivo e reale.
Insomma, c’è davvero molto da fare e da giocare, ma bisogna esserci per non perdersi nessuna sorpresa.

Per informazioni su eventi e prenotazioni vi segnaliamo il sito ufficiale e la pagina Facebook.

 

 

 


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