Deadpool 2: recensione e curiosità

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Leggi la recensione di Deadpool 2, sequel diretto da David Leitch (Atomica Bionda) e undicesimo film della saga degli X-Men interpretato da Ryan Reynolds, Josh Brolin, Morena Baccarin, Julian Dennison, Zazie Beetz e T. J. Miller.

Cast e personaggi

Ryan Reynolds: Wade Wilson / Deadpool (voce italiana di Francesco Venditti)
Josh Brolin: Cable (voce italiana di Pino Insegno)
Morena Baccarin: Vanessa Carlysle
Julian Dennison: Russell Collins / Firefist
Zazie Beetz: Domino
T. J. Miller: Weasel
Brianna Hildebrand: Testata Mutante Negasonica
Jack Kesy: Black Tom Cassidy
Karan Soni: Dopinder
Bill Skarsgard: Zeitgeist
Terry Crews: Bedlam
Rob Delaney: Peter
Lewis Tan: Shatterstar

 

La trama

 

La vita di Wade Wilson (Ryan Reynolds) procede spedita tra combattimenti al fulmicotone, battute sarcastiche, coregrafiche mutilazioni e il ruolo ormai pubblico di Deadpool, anti-eroe e mercenario che lo vede reclutato per dare la caccia alla feccia del pianeta, compito che Wade svolge con grande solerzia. Anche dal punto di vista sentimentale sembra andare tutte a gonfie vele, a tal punto che Wade e Vanessa (Morena Boccarin) pensano addirittura di metter su famiglia e avere un bambino.

Purtroppo ad un certo punto bisogna tornare con i piedi per terra, e la realtà arriva implacabile e dolorosa come un inaspettato e ben assestato calcio alle parti basse. Il mondo di Wade Wilson crolla e dalle sue macerie rinasce quello di Deadpool che si ritroverà nell’ordine: a tentare il suicidio; intraprendere uno “stage” negli X-Men; assemblare un’improbabile squadra di mutanti disadattati e tanto per non frarsi mancare nulla, a difendere un ragazzino mutante problematico, dotato di devastanti poteri pirocinetici, finito nel mirino dell’implacabile Cable (Josh Brolin), un mutante capace di viaggiare nel tempo che in puro stile “Terminator” intende eleminare il ragazzino per cambiare il futuro.

 

La nostra recensione

 

E’ finalmente approdato nelle sale Deadpool 2, uno dei film più attesi dell’anno dopo il successo a sorpresa del film originale, letteralmente deflagrato al box-office mondiale con un incasso di 783 milioni di dollari, una mostruosità se si considera che stiamo parlando di un film “vietato ai minori di 17 anni”.

Deadpool 2 raddoppia quasi il budget, da 58 a 110 milioni, mantiene intatto il team di scrittori con Rhett Reese e Paul Wernick, che oltre all’originale Deadpool hanno scritto anche Benvenuti a Zombieland, mentre si registra un cambio in cabina regia: fuori Tim Miller che ha abbandonato il sequel per differenze creative e dentro David Leitch, ex stuntman e controfigura di Brad Pitt e Jean Claude Van Damme nonché vero esperto di film d’azione, ha co-diretto il cult John Wick e in solitaria l’action-thriller Atomica Bionda.

Il Deadpool cinematografico ha avuto l’indubbia capacità di poter rendere sul grande schermo il personaggio dei fumetti nella sua forma più pura e scevra da compromessi produttivi, il co-creatore del personaggio Rob Liefeld è a dir poco entusiasta dell’adattamento. Quella di Deadpool è un’anima irriverente e fanciullesca, irresistibile e trascinante grazie anche alla capacità di abbattere narrativamente quella metaforica “quarta parete” che era un’altra amata peculiarità del fumetto originale.

Deadpool 2 è di fatto una sorta di versione “dopata” rispetto all’originale, e non ci riferiamo solo ad un budget lievitato considerevolmente, ma ad una libertà creativa a cui si può attingere una volta introdotto il personaggio e averne narrato i retroscena. L’entrata in scena di David Leitch ha decretato un surplus di dinamicità alle scene d’azione e sul fronte dei combattimenti, ancor più coreografici e visivamente coinvolgenti, vedi l’assalto al trasporto mutanti attraverso la città, che è una lunga citazione di una sequenza di Fast & Furious 7 ambientata invece sulle montagne del Caucaso, dal lancio col paracadute all’inseguimento del convoglio in corsa in stile “rapina alla diligenza”.

Deadpool 2 fa pienamente il suo dovere, che è quello di fornire un surplus di divertimento rispetto all’originale, introdurre nuovi personaggi (il Cable di Josh Brolin è superlativo), innescare nuove dinamiche e soprattutto fare quello che il franchise sa fare meglio: citare e autocitarsi in un galvanizzante bailamme metacinematografico che è il cuore dell’intera operazione, tanto che nell’immancabile scena sui titoli di coda si allestisce un “amarcord” che strappa l’applauso.

Se sulla carta l’eccesso di entusiasmo “citazionista” di Deadpool 2 rischia di ubriacare lo spettatore, in pratica lo rende solo piacevolmente “brillo” e ricettivo, grazie ad un inviadibile equilibrio nella scrittura che resta giocosa anche quando lo “splatter” fa capolino e la violenza diventa visivamente brutale. Un equilibrio che ritroviamo anche nelle scene più drammatiche e nella gestione della colonna sonora che scandisce azione, dramma, gag e i magistrali titoli di testa in stile “James Bond” con evocativo brano originale di Céline Dion .

Deadpool 2 rischia a più riprese di esagerare, ma è proprio quello che un film di Deadpool dovrebbe fare poiché con il dissacrante “Mercenario Chiacchierone” il troppo non stroppia mai, l’eccesso diventa il sale della storia e i termini “trash” e “politicamente scorretto” diventano punti di forza imprescindibili, e assurgono a nuove vette di orgogliosa dissolutezza filmica. Possiamo quindi tranquillamente affermare che con Deadpool 2 siamo di fronte ad uno dei migliori sequel su piazza, capace sia di eguagliare l’originale che regalare ai fan quel guizzo in più che fa di un buon sequel un grande sequel.

 

Curiosità

 

ATTENZIONE!!! Le curiosità a seguire includono SPOILER su Deadpool 2

 

  • Il 16 agosto 2017 una stuntwoman di nome Joi Harris è morta sul set del film mentre riprendeva uno stunt in motocicletta. La produzione si è interrotta per due giorni.
  • Il sequel è stato annunciato 3 giorni prima dell’uscita di Deadpool (2016).
  • In una scena, Deadpool (Ryan Reynolds) si riferisce a Cable (Josh Brolin) come Willy l’Orbo, il pirata del film I Goonies (1985) esordio sul grade schermo di Josh Brolin.
  • Durante il combattimento alla fine del film, il costume di Deadpool è diventato grigio a causa della polvere prodotta da un’esplosione, si tratta di un riferimento al costume di Deadpool nel suo periodo nella “X-Force” che era appunto grigio invece che rosso.
  • Brad Pitt ha incontrato il regista per discutere la parte di Cable, ma non ha potuto impegnarsi a causa di altri progetti. L’attore però appare in un cameo in CG del film nei panni del membro “invisibile” della X-Force noto come “Svanitore”.
  • Un’insegna sul taxi promuove un’agenzia di viaggi chiamata “Alpha Flight”. Nei fumetti Marvel, Alpha Flight è una squadra di supereroi canadesi che hanno importanti connessioni con gli X-Men
  • C’è un cameo sorprendente nella scena di Deadpool 2  in cui Cable (Josh Brolin), dopo aver viaggiato nel tempo, incontra due campagnoli che chiacchierano sull’inefficienza della carta igienica. I due stanno bevendo birra sul loro camioncino nel bel mezzo del nulla quando, dal nulla, Cable si presenta e ruba il loro camion. Questi due campagnoli sono interpretati da Alan Tudyk di Firefly e Rogue One: A Star Wars Story e nientemeno che da Matt Damon in persona.
  • Quando Domino ha debuttato nei fumetti dei “Nuovi Mutanti”, il personaggio era in realtà Vanessa, la fidanzata di Deadpool sotto mentite spoglie. Nei fumetti Vanessa è una mutante mutaforma che può trasformarsi in altre persone, in modo simile a Mystica. Vanessa diventa Domino per infiltrarsi nella X-Force, mentre la vero Domino viene tenuta prigioniera altrove. Ciò ha portato Domino a nutrire un rancore di lunga data nei confronti sia di Deadpool che di Vanessa.
  • Uno slogan del film recita: “Take your passion and make it happen / Prendi la tua passione e rendila possibile” è tratta dal testo della canzone di “What A Feeling” del film Flashdance. Anche uno dei poster del film (Deadpool che posa appoggiando le braccia su una sedia con una pioggia di proiettili che cadono su di lui) ammicca al poster di Flashdance.
  • Ryan Reynolds ha personalmente offerto a Rob Delaney il ruolo di Peter, dopo averlo visto in Catastrophe (2015).
  • durante il film Deadpool ad un certo punto rompe la “quarta parete” ed esclama rivolto al pubblico: “Freno a mano sull’odio Thanos”. Che è un riferimento a Avengers: Infinity War (2018). Josh Brolin, che interpreta Cable in questo film, è anche Thanos in Avengers: Infinity War, uscito un mese prima di Deadpool 2.
  • Dolph Lundgren, Mel Gibson, Kurt Russell, Bruce Willis, Alec Baldwin, Sylvester Stallone, Arnold Schwarzenegger, Stephen Lang, Ron Perlman, Pierce Brosnan e David Harbour sono stati tutti presi in considerazione per la parte di Cable.
  • Mary Elizabeth Winstead, Lizzy Caplan, Kerry Washington, Sienna Miller, Ruby Rose, Mackenzie Davis, Kelly Rohrbach, Eve Hewson, Sofia Boutella, Stephanie Sigman, Sylvia Hoeks e Janelle Monáe sono state tutte prese in considerazione e hanno sostenuto audizioni per il ruolo di Domino, prima che la parte venisse assegnata a Zazie Beetz.
  • I fumetti raffigurano Domino come alleato di lunga data ed ex fidanzata di Cable, che odia Deadpool. Nel film invece Domino viene presentata come alleata di Deadpool che lavora contro Cable.
  • I fan hanno lanciato una petizione online per chiedere che fosse Quentin Tarantino a dirigere il sequel.
  • Russell Crowe era la scelta del co-creatore di Deadpool, Rob Liefeld, per il ruolo di Cable.
  • Se si osserva da vicino la parte in basso a destra dello schermo in cui Deadpool e il gruppo stanno lasciando la zona nell’inquadratura finale del film, si può scorgere Fenomeno aka Juggernaut che emerge dalla piscina dove è stato fulminato.

 

 

  • Nei fumetti, Domino è raffigurata come una donna con una pelle innaturalmente bianca con un cerchio nero attorno all’occhio sinistro. In Deadpool 2 viene invece interpretata da un’attrice afroamericana e il cerchio attorno all’occhio è diventato bianco.
  • Questo film insieme a New Mutants (2019) e X-Men: Dark Phoenix (2019) sono stati girati nello stesso periodo. New Mutants è stato filmato a Boston (Massachusetts, Stati Uniti); Deadpool 2 a Vancouver (British Columbia, Canada) e X-Men : Dark Phoenix a Montreal (Quebec, Canada).
  • Dopo l’abbandono di Tim Miller, regista del Deadpool originale, lo studio ha considerato David Leitch, Rupert Sanders, Drew Goddard e Magnus Martens in sostituzione di Miller come regista. Alla fine lo studio ha optato per Leitch alla regia.
  • Durante il film Wade / Deadpool prende in giro a più riprese Cable / Nathan con riferimenti all’Universo Cinematografico Marvel chiamandolo Thanos (che Josh Brolin ha interpretato in vari film, il più recente dei quali è “Avengers: Infinity War”) e gli chiede se in realtà non appartenga all’Universo Esteso DC, il che è divertente perché Josh Brolin è stata uno dei candidati per interpretare Batman / Bruce Wayne in Batman v Superman: Dawn of Justice prima che Ben Affleck fosse scelto.
  • La musica che suona sulla scena della “morte” di Deadpool verso la fine del film, è la stessa musica usata nel film Logan – The Wolverine del 2017 per la scena della morte di Wolverine.
  • In una scena durante i titoli di coda Deadpool torna indietro nel tempo per uccidere il Deadpool del film X-Men le origini: Wolverine e uccidere Ryan Reynolds mentre legge la sceneggiatira dle film Lanterna Verde.
  • Quando Deadpool sta descrivendo il suo piano per salvare Russell, sul disegno si può leggere “Prisoner 24601” sulla lavagna che è un riferimento al personaggio di Hugh Jackman nel film Les Misérables.
  • Un cortometraggio dal titolo Deadpool: No Good Deed (video in alto) è stato allegato al film Logan – The Wolverine come anteprima di Deadpool 2. In breve Wade cerca di aiutare un uomo che viene rapinato in un vicolo, ma è troppo tardi per salvarlo poiché impiega troppo tempo a provare a cambiarsi e indossare il suo costume in una cabina telefonica, proprio come faceva Superman. Nel corto appare anche Stan Lee che però non ha un cameo nel film, il che fa di Deadpool 2 il primo film Marvel che non include un cameo di Stan Lee.
  • Il personaggio di Ryan Reynolds (Deadpool) menziona brevemente il film 4 amiche e un paio di jeans. La moglie di Reynolds, l’attrice Blake Lively, ha recitato in quel film.
  • Black Tom è un mutante in grado di emettere dalle mani raggi di calore intensissimo e di manipolare la vita e la struttura vegetale. Inoltre nei fumetti è l’unico amico di Juggernaut / Fenomeno e suo complice abituale.
  • Deadpool dice a Domino: “Zitta, Black Black Widow”, si tratta di un riferimento a Scarlett Johansson che interpreta Black Widow / Vedova Nera nei film Marvel ed è l’ex moglie di Ryan Reynolds.
  • La colonna sonora di Deadpool 2 include il brano “Ashes” scritto appositamente per il film e interpretato da Céline Dion.
  • Per ascoltare la colonna sonora con le canzoni del film clicca QUI.
  • Per ascoltare le musiche originali del film clicca QUI.

 

 

 


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