Cobra: Sylvester Stallone vuole produrre una serie tv reboot

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Cobra, il film action di culto di Sylvester Stallone potrebbe fruire di un reboot sul piccolo schermo. Stallone ha rivelato che vuole fare una serie tv reboot di “Cobra” e sostiene che l’idea alla base del progetto è “davvero buona”. L’attore 72enne sta evidentemente cavalcando il successo della serie Creed mentre guarda al al futuro dopo che Rambo 5: Last Blood sarà uscito nei cinema in autunno.

“Cobra” del 1986 venne stroncato dalla critica, ma alla fine della sua corsa nelle sale incassò a livello globale 160 milioni di dollari da un budget di 25 milioni. Inoltre come capita spesso con i film stroncati da una critica poco lungimirante, anche “Cobra” negli anni è stato rivalutato diventando un cult d’azione degli anni ’80. Inoltre il film è uno dei titoli preferiti dallo stesso Sylvester Stallone e l’attore si è sempre detto deluso dal fatto che Cobra non abbia generato un franchise. Parlando di “Cobra” durante una recente intervista a Cannes, Sylvester Stallone ha rivelato alcuni retroscena del progetto insieme ad alcune idee future.

 

Il concetto iniziale era immaginare Bruce Springsteen con una pistola. Era il rock and roll che incontra il dramma. Doveva diventare un altro franchise perché quel personaggio era davvero forte. Purtroppo la mia vita personale si è intromessa. Stiamo cercando di riportarlo come una serie tv in streaming. La Zombie Squad torna in azione. Io non ci sarò, ma l’idea è davvero buona.

 

Questa potenziale serie reboot di “Cobra” non includerebbe Sylvester Stallone, ma sarebbe incentrata sulla Zombie Squad, una speciale divisione della polizia di Los Angeles che si occupa di criminali psicopatici capeggiata nel film dal Marion Cobretti di Stallone. Il personaggio di Cobretti fruirà di un recasting? O l’iconico Cobra di Stallone apparirà solo in un cameo per passare il testimone ad un nuovo leader? Sicuramente Stallone crede nel progetto e ha tutta l’intenzione di realizzarlo.

L’idea iniziale di “Cobra” arriva da lontano, quando Sylvester Stallone era candidato al ruolo di protagonista di Beverly Hills Cop. Stallone prese quella sceneggiatura, tolse ogni elemento comico e puntò a realizzare un film d’azione duro e puro. Lo studio respinse però la sua idea, quindi Stallone abbandonò il ruolo e lo studio si rivolse a Eddie Murphy, con il resto che è storia. Alcune delle idee che Stallone aveva per il suo “Beverly Hills Cop” sono state poi utilizzate in “Cobra”, che ricordiamo si basa sul romanzo Facile preda (A Running Duck / Fair Game) di Paula Gosling.

Stallone non ha rivelato nessun altro dettaglio sulla serie, ma recentemente ha fatto circolare anche un’altra idea stavolta per far proseguire il franchise di Rocky senza di lui. La nuova idea per la saga di “Rocky” vedrebbe il Rocky Balboa di Stallone allenare un pugile immigrato senza documenti che finisce per essere espulso. A quel punto Balboa viaggia fino al paese d’origine del suo nuovo pupillo per supportarlo e continuare ad allenarlo fino a farne un campione e, secondo i piani di Stallone, creare al contempo un nuovo e moderno Rocky che da proletario anni ’80 diventerebbe un odierno immigrato.

 

 

Fonte: The Hollywood Reporter

 


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