Captain Marvel: curiosità e recensione del film Marvel

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Leggi la recensione di Captain Marvel, film d’azione con supereroi del 2019 diretto da Anna Boden e Ryan Fleck e interpretato da Brie Larson, Samuel L. Jackson, Ben Mendelsohn, Annette Bening e Clark Gregg.

 

Cast e personaggi

Brie Larson: Carol Danvers – Vers – Capitan Marvel / Samuel L. Jackson: Nick Fury / Ben Mendelsohn: Talos – Keller / Djimon Hounsou: Korath / Lee Pace: Ronan l’accusatore / Lashana Lynch: Maria Rambeau / Gemma Chan: Minn-Erva / Annette Bening: Suprema Intelligenza – Mar-Vell – Dr. Wendy Lawson / Clark Gregg: Phil Coulson / Jude Law: Yon-Rogg

 

La trama

 

Dopo essere scomparsa dalla Terra il pilota dell’Air Force Carol Danvers (Brie Larson) viene reclutata dal popolo Kree come membro del team di soldati d’elite Starforce, sotto il comando del suo mentore Yon-Rogg (Jude Law). Sei anni dopo Carol si ritrova sulla Terra a combattere gli Skrull, acerrimi nemici dei Kree, con il supporto dell’agente SHIELD Nick Fury (Samuel L. Jackson). Durante la sua permanenza sulla Terra i ricordi del suo passato cominciano a riaffiorare e Carol comincia a capire chi è realmente, scoprendo al contempo di essere l’elemento chiave nel conflitto tra Kree e Skrull.

 

La nostra recensione

 

“Captain Marvel” ha debuttato nei cinema italiani introducendo nell’Universo Cinematografico Marvel la supereroina Carol Danvers interpretata dall’attrice Premio Oscar Brie Larson, operazione che segna l’ennesimo casting azzeccato per l’UCM, insomma in undici anni i Marvel Studios non ne hanno davvero sbagliata una.

“Captain Marvel” essendo di fatto un prequel dell’intero UCM arriva a colmare qualche lacuna nella continuità, avendo al contempo l’accortezza di non crearne di nuove, per questo la parte “terrestre” della storia risulta molto contenuta e lineare, mentre quella nello spazio risulta più intrigante grazie anche all’introduzione delle razze aliene Kree e Skrull. La duplice ambientazione del film terra/spazio è inoltre coerente visivamente nel replicare quella del precedente “Infinity War” inserendo “Captain Marvel” nella continuity che porterà il prossimo 24 aprile all’epilogo “Avengers: Endgame”.

Brie Larson in un mix di grinta, emotività e carisma costruisce caratterialmente la Captain Marvel cinematografica, che è un mix delle incarnazioni dei fumetti con l’aggiunta di una evidente personalizzazione regalata al personaggio dalla sua interprete. In questo caso la scelta di un talento da Oscar fornisce al personaggio la giusta dose di fragilità/umanità che rende un personaggio tanto potente capace di creare empatia, alla stregua di Clark Kent / Superman, entrambi i personaggi hanno poteri difficilmente eguagliabili, ma restano molto umani nelle loro interazioni personali.

“Captain Marvel” risulta molto sobrio anche nei suoi aspetti più spettacolari, la coppia di registi Anna Boden / Ryan Fleck gestisce a dovere tutti gli elementi: lo humour è ben dosato, l’azione è impeccabile, c’è qualcosa da affinare nella dinamica tra Samuel L. Jackson e Brie Larson, ma niente che possa inficiare il film nel suo complesso. Il risultato è una perfetta storia di origine per quello che si presenta come il personaggio più potente dell’UCM attorno a cui si costruirà una fase completamente nuova per l’universo condiviso di Marvel, fase che pare prenderà il via subito dopo gli eventi di “Endgame” per quello che è stato descritto come un vero e proprio riassetto all’interno degli Avengers.

Data di uscita: Al cinema da mercoledì 6 marzo 2019

 

Curiosità

  • Goose è interpretato da quattro gatti attori di nome Reggie, Rizzo, Gonzo e Archie.
  • Brie Larson è allergica ai gatti, quindi le sue scene che coinvolgono Goose sono state girate con una replica del gatto realizzata con effetti pratici o CG a seconda delle necessità.
  • Nei fumetti, il gatto di Captain Marvel si chiama “Chewie” in omaggio al Chewbacca di Star Wars. In questo film è stato ribattezzato “Goose” in omaggio al Goose Bradshaw di Top Gun.
  • Progetto PEGASUS sta per “Potential Energy Group / Alternate Sources / United States”. È stato precedentemente menzionato nel film The Avengers (2012).
  • C’era la preoccupazione che Brie Larson fosse troppo giovane per interpretare un pilota. La sceneggiatrice Nicole Perlman si è consultata con l’Air Force degli Stati Uniti, che ha affermato che era possibile per qualcuno tra i ventotto e i trentaquattro diventare un pilota esperto come Danvers.
  • “Pancho’s Bar” è un riferimento al pilota donna Pancho Barnes e al The Happy Bottom Riding Club entrambi presenti nel film Uomini veri (1983). Il “Pancho’s Bar” prende il nome dall’Happy Bottom Riding Club di Pancho, un vero bar / ranch / hotel, situato vicino alla base aeronautica di Edwards nel deserto del Mojave negli anni ’40. Un tempo era la casa di molti famosi piloti collaudatori tra cui Chuck Yeager, Robert Anderson, Jack Ridley, Jimmy Doolittle e Buzz Aldrin. Era di proprietà di Pancho Barnes, una pioniera dell’aviazione femminile. Era pilota di gare di volo e pilota stunt di Hollywood, e una volta rimpiazzò anche Amelia Earhart come detentore del record per la massima velocità.
  • Il fisico quantistico Spyridon Michalakis dell’Institute for Quantum Information and Matter presso il California Institute of Technology, è stato consultato per il film.
  • Captain Marvel è basata su Ms. Marvel / Carol Danvers (una pilota che ottiene superpoteri), ma la sua origine incorpora Walter Lawson / Mar-Vell e Khn’nr (entrambi soldati Kree / Skrull che arrivano sulla Terra e decidono di difenderla). Inoltre Khn’nr ha avuto la sua memoria manipolata che gli ha causato una crisi di identità (disagio di cui Carol soffre in questo film).
  • Il film è stato caratterizzato dal debutto cinematografico della razza aliena Marvel degli Skrull. Nei fumetti gli Skrull hanno fatto il loro debutto in un’avventura dei “Fantastici Quattro”.
  • La maggior parte delle canzoni presenti nel film sono di cantanti degli anni ’90, tra cui Des’Ree [You Gotta Be], No Doubt [Just a Girl], Garbage [I’m Only Happy When It Rains], TLC [Waterfalls], Salt- N-Pepa [Whatta Man].
  • Keanu Reeves è stato quasi scelto per il ruolo di Yon-Rogg andato poi a Jude Law.
  • Stan Lee creatore di Captain Marvel appare in un cameo: è un passeggero del treno che legge la sceneggiatura di Generazione X (1995), film di Kevin Smith in cui Lee è apparso nel ruolo di se stesso.
  • Lee Pace riprende il suo ruolo di Ronan l’accusatore in questo film. Tuttavia l’attore non indossa il trucco di sangue Xandariano poiché Captain Marvel (2019) è ambientato prima dell’originale Guardiani della Galassia (2014), film in cui Ronan lo applica per la prima volta.
  • Nel corso della storia della Marvel Comics, otto diversi personaggi hanno preso il nome di “Captain Marvel”. Questo film presenta tre di loro: Carol Danvers (la versione più famosa, in precedenza nota come Marvel), Mar-Vell (la versione originale, un alieno e supereroe Kree) e Monica Rambeau (che per breve tempo ha portato il titolo di Captain Marvel).
  • Nei fumetti Mar-Vell era un Kree maschio che investito da un’esplosione mentre salvava Carol Danvers ha trasmesso i suoi poteri e impresso il suo DNA alieno alla Danvers. Nel film le cose sono leggermente diverse con Mar-Vell che è una femmina Kree che ha costruito il nucleo che ha dato a Carol i suoi poteri quando è esploso. Questo segna la seconda volta nell’Universo Cinematografico Marvel che il personaggio ritratto nel film è di genere opposto alla versione originale dei fumetti. Il primo è stato l’Antico in Doctor Strange.
  • Nel film Soh-Larr (Chuku Modu) è una spia dei Kree che indaga sugli Skrull. Nei fumetti era il padre del primo ibrido Kree-Skrull, Dorrek Supreme.

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