Bumblebee: curiosità e recensione dello spin-off dei Transformers

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Leggi la recensione di Bumblebee, primo spin-off della saga cinematografica dei Transfomers, diretto da Travis Knight (Kubo e la spada magica) e interpretato da Hailee Steinfeld, John Cena, Jorge Lendeborg Jr., John Ortiz e Kenneth Choi.

 

 

                                                                                           [Per visionare il trailer clicca sull’immagine in alto]

 

Cast e personaggi

Hailee Steinfeld: Charlie Watson
John Cena: agente Jack Burns
Jorge Lendeborg Jr.: Memo
John Ortiz: dottor Powell
Pamela Adlon: Sally Watson
Jason Drucker: Otis Watson
Rachel Crow: Celia
Kenneth Choi: Ken
Gracie Dzienny: Tina
Ricardo Hoyos: Tripp
Lenny Jacobson: Roy
Megyn Price: Amber
Stephen Schneider: Ron
Len Cariou: zio Hank
Glynn Turman: gen. Whalen

 

La trama

 

È il 1987 e l’autobot Bumblebee viene inviato da Optimus Prime a sorvegliare il pianeta Terra che diventerà il rifugio della resistenza Autobot contro i malvagi Decepticon. Giunto sulla Terra Bumblebee trova rifugio in una discarica in una piccola città balneare della California. L’irrequieta Charlie (Hailee Steinfeld) che sta per compiere 18 anni ed è alla ricerca del suo posto nel mondo, trova Bumblebee danneggiato dalle battaglie, inutilizzabile e senza memoria. Quando Charlie lo porta nel suo garage lo riattiva involontariamente e capisce subito che quello che ha di fronte non è un normale Maggiolino Volkswagen giallo.

 

La nostra recensione

 

Dopo cinque film la saga cinematografica dei “Transformers” torna alle origini con lo spinoff / prequel “Bumblebee”, ma non le origini hi-tech del regista Michael Bay, ma bensì quelle anni ’80 della nascita della linea originale di giocattoli Hasbro, della serie tv “G1” e del classico film d’animazione Transformers – The Movie prodotto dalla Toei Animation nel 1986.

“Bumblebee” è un film non solo ambientato negli anni ’80, ma fortemente debitore del cinema per ragazzi di quel periodo, in particolare del classico E.T. l’extra-terrestre di Steven Spielberg che viene ripetutamente rievocato durante tutto il film, con la dinamica umano / alieno che ripercorre a tratti, e quasi al limite del plagio, alcune scene del classico di Spielberg: vedi il Bumblebee lasciato a casa da solo a far danni o la scena in cui la protagonista disperata è a terra accanto all’autobot abbattuto dai soldati a suon di scariche elettriche

Il regista Travis Knight, che abbiamo apprezzato per il gioiellino in stop-motion Kubo e la spada magica, debutta nel suo primo live-action e la mano dell’esperto animatore la si può notare nell’incipit ambientato su Cybertron, scene che sembrano uscite dritte dritte dal film d’animazione “Transformers – The Movie”, una graditissima strizzata d’occhio ai fan di lunga dei robottoni Hasbro.

“Bumblebee” è un film della “vecchia scuola” realizzato con tecnologia di ultima generazione, un ibrido ben collocato tra presente e passato che non ha paura di prendersi anche dei rischi. Knight guarda al cinema anni ’80 nella sua totalità, inclusi pregi, difetti e alcune ingenuità che erano cuore e anima di alcuni classici dell’epoca, caratteristiche che recenti film come Monster Trucks e A-X-L: Un’amicizia extraordinaria non sono stati in grado di rievocare, fallendo laddove “Bumblebee” lascia invece il segno.

“Bumblebee” oltre ad ostentare una divertita genuinità, ha l’intelligenza di non si limitarsi a cavalcare il revival anni ’80 lanciato dalla serie tv Strangers Things, ma punta a declinare nella massima fruibilità il cosiddetto formato “film per tutti”, e nel farlo strizza l’occhio agli adulti in cerca di azione e svago, ammicca agli ex-bambini che cercano un po’ di nostalgia canaglia, si rivolge ai nerd / geek patiti di fantascienza ed effetti speciali e naturalmente non disdegna gli spettatori più piccini, con un tenero Bumblebee e i suoi momenti da “cucciolo”. Insomma questo primo spin-off dei Transformers oltre ad essere molto divertente, sembra avere tutte le carte in regola per rilanciare con stile la saga cinematografica dei Transformers, naturalmente incassi permettendo.

Data di uscita: al cinema da giovedì 20 dicembre 2018

 

Curiosità

  • La modalità alternativa di Bumblebee in questa versione è un Maggiolino Volkswagen, la sua modalità originale nella serie d’animazione Transformers (1984). Il suo design robotico (corto e compatto, con le corna e una mascherina) è basato sulle versioni delle due serie d’animazione Transformers (1984) e Transformers: Animated (2007).
  • Questo è il primo “Transformers” live-action che Michael Bay non ha diretto, ma il regista è rimasto a bordo come produttore.
  • In questo film i Transformers assumono l’aspetto più classico della serie di cartoni animati originale.
  • Durante il film nell’atrio di un cinema si può vedere un poster di Gremlins (1984), film prodotto da Steven Spielberg anche produttore dei film dei “Transformers”.
  • Il film oltre ad essere uno spin-off basato sul famoso Autobot Bumblebee è anche un prequel dei film dei Transformers.
  • Quando Charlie viene incitata a saltare giù dalla scogliera, Bumblebee suona brevemente alla sua radio il brano “The Touch” di Stan Bush. “The Touch” è stato il tema principale del film d’animazione Transformers: The Movie (1986) e successivamente utilizzato anche nella serie televisiva.
  • Questo film è ambientato nel 1987. Gli anni ’80 hanno visto la nascita dei Transformers e il 1987 è stato l’anno in cui è terminata la serie originale.
  • Bumblebee segna il primo film live-action del regista e animatore Travis Knight ((Kubo e la spada magica). Knight è anche conosciuto per il suo lavoro come produttore e direttore dell’animazione per lo studio Laika (Coraline, Paranorman) di cui è vicepresidente,
  • In tutto il film sono mostrate diverse clip del film Breakfast Club (1985). In particolare il finale quando il personaggio di Judd Nelson lascia la scuola e alza il pugno al cielo. Judd Nelson era nel film d’animazione Transformers – The Movie del 1986 come voce di Hot Rod.
  • Nel secondo trailer è possibile vedere un certo numero di Transformers dalla serie tv originale Transformers (1984) nel loro design “G1” originale. Tra questi ci sono Optimus Prime, Shockwave, Soundwave e la sua musicassetta Ravage. C’è anche una scena che ha luogo su Cybertron, che mostra un aereo a forma di piramide. La scena sembra molto simile ad una scena del primo episodio della serie tv Transformers originale dal titolo “Fuga da Cybertron / Molto più di quel che appare (prima parte)” .
  • In un’intervista Hailee Steinfeld ha rivelato che Kelly Fremon Craig, regista che l’ha diretta in 17 anni (e come uscirne vivi), ha fatto una riscrittura della sceneggiatura di Bumblebee.
  • Ad un certo punto si vede Memo (Jorge Lendeborg Jr.) che legge un fumetto dei “GoBots” per poi buttarlo tra i cespugli quando viene sorpreso. La linea di giocattoli GoBots era il principale concorrente dei Transformers negli anni ’80 con il marchio che in seguito è stato acquisito da Hasbro, la società proprietaria del marchio Transformers.
  • I Decepticon Shatter e Dropkick sono dei “triple changer”, modelli che fruiscono di una doppia modalità alternativa veicolo/velivolo. Entrambi si trasformano in elicottero / jet, due modelli di auto sportive e le loro forme robot predefinite.
  • John Cena, che interpreta l’agente Burns, in origine doveva interpretare un cattivo chiamato “Scarface”, come si vede da alcune foto dal set che ritraggono la sua controfigura Joseph Kelly. Non è chiaro cosa abbia portato al cambiamento, ma voci dicono che, come nel wrestling, non volevano che John Cena interpretasse un cattivo e questo avrebbe anche lasciato il ruolo di John Cena aperto ad un sequel.
  • John Cena è il terzo wrestler ad apparire in un film dei “Transformers”, dopo Dwayne Johnson (che ha interpretato Cliffjumper nella serie animata “Transformers: Prime”) e Joe Seanoa (che ha interpretato Predaking nella serie per il web “Transformers: Power of the Primes”).
  • Hailee Steinfeld aveva già 20 anni quando ha interpretato la diciottenne Charlie.
  • Un cartello stradale nel film riporta la dicitura “Bay View”. Si tratta di un riferimento al produttore Michael Bay.
  • Bumblebee è il sesto film della serie cinematografica live-action dei “Transformers” nonché un prequel del film Transformers del 2007.
  • Il compositore Premio Oscar Dario Marianelli (Anna Karenina, V per Vendetta) ha composto la colonna sonora del film. Marianelli torna a collaborare con il regista Travis Knight dopo aver musicato Il film d’animazione Kubo e la spada magica.
  • Bumblebee è il primo film della saga dei Transformers a non essere musicato da Steve Jablonsky.
  • Il singolo “Back to Life” interpretato da Hailee Steinfeld è stato pubblicato come parte della colonna sonora ufficiale del film.
  • Il budget di Bumblebee è stimato in 135 milioni di dollari. Per confronto: Transformers (2007) è costato 150 milioni, Transformers – La vendetta del caduto (2009) 200 milioni, Transformers 3 (2011) 195 milioni, Transformers 4 – L’era dell’estinzione (2014) 210 milioni e Transformers 4 – L’era dell’estinzione (2017) 217 milioni.
  • Hasbro, proprietaria del marchio “Transformers”, ha presentato una denuncia il 28 agosto 2017 contro Warner Bros. e DC Comics, accusandoli di violazione della proprietà intellettuale su “Bumblebee”. Se Bumblebee è il nome dell’autobot giallo del mondo di Transformers, è anche quello di un’adolescente con le ali e in grado di rimpicciolirsi appartenente alle “DC Super Hero Girls”, licenza DC Comics che ruota attorno a delle supereroine.
  • I Transformers G1 originali che compaiono nel film includono Ratchet, Optimus Prime, Bumblebee, Arcee, Wheeljack, Ironhide, Brawn, Starscream, Soundwave, Shockwave, Cliffjumper e Ravage,

 

 

                                                      [Per ascoltare il brano “Back to Life” di Hailee Steinfeld clicca sull’immagine in alto]

 

 

 


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1 comment on “Bumblebee: curiosità e recensione dello spin-off dei Transformers

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