Avengers: Infinity War – recensione e curiosità del film evento Marvel Studios

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Leggi la recensione di Avengers: Infinity War, diciannovessimo film dell’Universo Cinematografico Marvel diretto dai fratelli Russo e interpretato da un cast stellare che include: Robert Downey Jr., Chris Hemsworth, Chris Evans, Scarlett Johansson, Benedict Cumberbatch, Chadwick Boseman, Mark Ruffalo, Josh Brolin, Chris Pratt e Zoe Saldana.

Cast e personaggi

Robert Downey Jr.: Tony Stark / Iron Man
Chris Hemsworth: Thor
Mark Ruffalo: Bruce Banner / Hulk
Chris Evans: Steve Rogers / Capitan America
Scarlett Johansson: Natasha Romanoff / Vedova Nera
Benedict Cumberbatch: Stephen Strange
Don Cheadle: James Rhodes / War Machine
Tom Holland: Peter Parker / Spider-Man
Chadwick Boseman: T’Challa / Pantera Nera
Paul Bettany: Visione
Elizabeth Olsen: Wanda Maximoff / Scarlet
Anthony Mackie: Sam Wilson / Falcon
Sebastian Stan: Bucky Barnes / Soldato d’Inverno
Danai Gurira: Okoye
Letitia Wright: Shuri
Tom Hiddleston: Loki
Idris Elba: Heimdall
Peter Dinklage: Eitri
Benedict Wong: Wong
Pom Klementieff: Mantis
Karen Gillan: Nebula
Dave Bautista: Drax il Distruttore
Zoe Saldana: Gamora
Gwyneth Paltrow: Virginia “Pepper” Potts
Benicio del Toro: Taneleer Tivan / Collezionista
Josh Brolin: Thanos
Chris Pratt: Peter Quill / Star-Lord

 

La trama

 

Dalle profondità dello spazio giunge una minaccia di una portata che gli Avengers e il genere umano non avevano mai affrontato, il suo nome è Thanos (Josh Brolin). Lo scopo del “Titano Pazzo” è reperire tutte e sei le mistiche Gemme dell’infinito che gli permetteranno di disporre dei poteri di un dio, alterare il tessuto della realtà e assurgere alla sua missione di sterminio di massa, onde riportare l’equilibrio nell’universo. I piani di Thanos e del suo esercito invasore saranno contrastati dai team di Tony Stark / Iron Man (Robert Downey Jr.) e Steve Rogers / Captain America (Chris Evans), che dopo i dissidi di “Civil War” torneranno ad avere un obiettivo comune. Della partita anche i Guardiani della Galassia al gran completo guidati da Peter Quill / Star-Lord (Chris Pratt); il dottor Bruce Banner alias Hulk (Mark Ruffalo) reduce dall’arena di Sakaar; il sovrano della ormai caduta Asgard nonché Dio del Tuono, il mitico Thor (Chris Hemsworth), lo Stregone Supremo e maestro delle arti mistiche Doctor Strange (Benedict Cumberbatch) e l’intero regno del Wakanda, il cui esercito sarà guidato dal sovrano T’Challa alias Black Panther (Chadwick Boseman). Tra svolte tragiche, epiche battaglie e colpi di scena si consuma la prima parte di questo film evento che cambierà per sempre l’Universo Cinematografico Marvel.

 

La nostra recensione

 

Con 10 anni e 18 film alle spalle, l’Universo Cinematografico Marvel (UCM) tira le fila per narrarci un punto di svolta per questo universo condiviso, con un evento in due parti che rappresenta il meglio di ciò che Marvel Studios ha regalato ai fan dall’esordio del 2008 con il film Iron Man e l’introduzione dell’ormai iconico Tony Stark di Robert Downey Jr..

Al timone di questo “gioiellino” i fratelli Anthony e Joe Russo che si sono occupati delle ultime due avventure di Captain America. I Russo con Avengers: Infinity War fanno tesoro di quello che non aveva funzionato in “Civil War”, e che molti hanno preferito non vedere obnubilati da un confezione impeccabile e un esercito di supereroi schierati su schermo, ignorando ad esempio la mancanza di un antagonista all’altezza e una colonna sonora latitante. In “Infinity War” quelle sbavature sono magicamente scomparse con un equilibrio tra serio e faceto a dir poco strabiliante, così come l’impeccabile costruzione di una vera e propria partitura narrante che suddivide il film in parti eguali, collocando in ogni parte del film, diviso tra spazio e Terra, un gruppo diverso di supereroi dando ad ognuno lo spazio necessario per non interpretare il ruolo di mere comparse. Ad esempio a New York troviamo gli “Illuminati” (Stark, Strange, Banner, Wong), nello spazio i Guardiani incontrano Thor, mentre in quel di Wakanda lo Steve Rogers versione “Nomad” a capo dei “Vendicatori Segreti” (altra citazione dai fumetti) incontra T’Challa e ritrova il suo vecchio amico Bucky Barnes, ex Soldato d’Inverno ora White Wolf.

“Infinity War” può essere considerato una sorta di “Il Signore degli Anelli” dell’universo Marvel, e non parliamo solo delle battaglie su scala epica allestite su schermo con orde di mostruosi alieni al posto di feroci Goblin, ma anche per un’epica di fondo che miscela magia e tecnologia, artefatti mistici e un villain che incombe sull’universo intero, e che in questo caso ha la spaventosa connotazione di un despota genocida che invoca pietas e un bene superiore mentre porta devastazione, morte e terrore in ogni angolo dell’universo. E’ proprio il Thanos interpretato in motion-capture da Josh Brolin che demarca una linea netta tra passato e futuro. Non possiamo ignorare il fatto che una delle pecche dell’UCM sono stati in generale gli antagonisti, su tutti l’inadeguato Barone Zemo di Daniel Brühl in “Civil War”, ma Thanos con il suo carisma e lo spessore emotivo mostrati in “Infinity War” sopperisce a questa reiterata carenza, segnando un punto di svolta per i “cattivi” dell’intero franchise. Senza “spoilerare” troppo diciamo solo che il soprannome “Titano Pazzo” alla fine del film va decisamente “stretto” al personaggio, che durante il suo percorso supera a grandi passi lo stereotipo del folle supercattivo e il suo piano di conquista del mondo tutto incentrato su un ego debordante e una psiche disturbata. Thanos è indubbiamente spietato, ma scopriremo anche che incarna in sé elementi, seppur distorti, di una figura paterna, e in un modo tutto suo esprime magnanimità all’occorrenza, elementi che regalano ad un personaggio alieno con la fama di una “pandemia”, un’intrigante gamma di emozioni umane che nobilitano l’intero film.

Avengers: Infinity War oltre a mostrare una confezione ineccepibile, gli effetti visivi non presentano sbavature di sorta e risultano ben bilanciati rispetto alla narrazione, è un gran film in ogni suo singolo aspetto. Questo curare con un dettaglio quasi maniacale ogni singolo personaggio, location, interazione e dinamica che appare su schermo, rende il film un amalgama di rara efficacia e la perfetta summa di un concetto vincente, quello di Marvel Studios, capace di fondere fumetto e cinema e trarne un media terzo, il “cinecomic”, ibrido che ormai vive di vita propria, andando oltre la classificazione di mero genere cinematografico “altro”.

 

Uscita Italiana: 25 Aprile 2018

 

Curiosità

  • A Tom Holland non è stato permesso leggere la sceneggiatura di questo film poiché in precedenza aveva rivelato troppi segreti di Spider-Man: Homecoming.
  • Marvel Studios riporta che in “Infinity War” ci sono 64 personaggi principali.
  • Questo film ha segnato il decimo anniversario di Marvel Studios e la nascita dell’Universo Cinematografico Marvel. Il suo primo film, Iron Man, è uscito il 2 maggio 2008, mentre Avengers: Infinity War il 27 aprile 2018.
  • Il grido di guerra dei wakandani “Yibambe” è Xhosa e sta per “Resistere”.
  • Le riprese sono iniziate a gennaio 2017 e si sono concluse nel gennaio 2018. Questo film e il sequel Avengers 4 (titolo non ufficiale) sono stati girati “back to back”.
  • Proprio come hanno reso omaggio alla loro serie tv Community nel secondo e terzo film di “Captain America”, i fratelli Russo in “Infinity War” hanno reso omaggio ad un’altra loro nota serie tv, Arrested Development – Ti presento i miei. In Arrested Development – Ti presento i miei, il personaggio Tobias Fünke (David Cross) si dipinge di blu per assomigliare ai membri del Blue Man Group. In questo film, il Tobias Fünke blu può essere visto come uno degli oggetti del Collezionista.
  • Robert Downey Jr. aveva un contratto separato dai suoi co-protagonisti dell’Universo Cinematografico Marvel quando ha firmato per riprendere il ruolo di Tony Stark / Iron Man nei successivi film degli Avengers, dopo The Avengers del 2012. Tuttavia le sue apparizioni in Captain America: Civil War (2016) e Spider-Man: Homecoming (2017) non erano legate a questo accordo. Questi negoziati si sono svolti separatamente, dopo aver completato il suo contratto per la trilogia dei film di Iron Man.
  • “Infinity War” si svolge quattro anni dopo Guardiani della galassia (2014) e Guardiani della galassia Vol. 2 (2017). Entrambi i film dei “Guardiani” si sono svolti nello stesso anno.
  • I fratelli Russo in origine avevano confermato che Captain Marvel sarebbe apparsa in “Infinity War”. In seguito però Joe Russo dichiarò che il personaggio non sarebbe apparso nel film, ma avrebbe fatto il suo debutto direttamente nel suo film in solitaria.
  • Steve Rogers (Chris Evans) ha un nuovo look per questo film. Alla fine di Captain America: Civil War, Steve Rogers ha lasciato il ruolo di Captain America, qualcosa che è accaduto diverse volte nei fumetti, assumendo la nuova identità di “Nomad”. Il costume di Rogers in questo film ha preso elementi di base del personaggio Nomad, in quanto è principalmente blu e presenta oggetti gialli simili a dischi attaccati al colletto.
  • “Infinity War” è il diciannovesimo dell’Universo Cinematografico Marvel.
  • Il primo trailer di questo film ha collezionato oltre duecento milioni di visualizzazioni in ventiquattro ore, stabilendo un nuovo record per il maggior numero di visualizzazioni di un trailer in un solo giorno.
  • Dalla sua introduzione nell’Universo Cinematografcio Marvel, Chris Evans è apparso come Steve Rogers (Captain America) in un film all’anno. È apparso in Captain America: Il Primo Vendicatore (2011), The Avengers (2012), Thor: The Dark World (2013), Captain America: The Winter Soldier (2014), Avengers: Age of Ultron (2015), Captain America: Civil War (2016), Spider-Man: Homecoming (2017) e in “Infinity War”. Evans è anche apparso in I Fantastici Quattro (2005) e I Fantastici Quattro e Silver Surfer (2007) nei panni della “Torcia Umana”.
  • Infinity War è il “Capitolo Sette” della “Fase Tre” dell’Universo Cinematografico Marvel.
  • Natasha Romanoff (Scarlett Johansson) in “Infinity War” sfoggia un’acconciatura biondo platino, un riferimento a  Yelena Belova, una delle incarnazioni di Vedova Nera nei fumetti.
  • Questa è la prima volta che i Guardiani della Galassia incontrano gli Avengers.
  • Cobie Smulders riprende il ruolo di Maria Hill nell’unica scena dopo i titoli di coda di “Infinity War”.
  • Il cast di questo film include due vincitori dell’Oscar, Gwyneth Paltrow e Benicio Del Toro, e sette candidati all’Oscar: Robert Downey Jr., Josh Brolin (Thanos), Benedict Cumberbatch, Bradley Cooper (voce di Rocket), Mark Ruffalo, Angela Bassett e Don Cheadle. Con un totale di dieci, questo film detiene il record per il maggior numero di nominati all’Oscar in un film dell’Universo Cinematografico Marvel. Spider-Man: Homecoming e Thor: Ragnarok detengono ancora il record per il film dell’UCM con il maggior numero di premiati con l’Oscar (3).
  • Durante la scena dopo i titoli di coda di Avengers: Age of Ultron (2015), Thanos afferra un un Guanto dell’Infinito e dice: “Bene, lo farò io stesso”. Un Guanto dell’Infinito però era già stato visto in precedenza nell’Universo Cinematografico Marvel, nella sala dei trofei di Asgard nel film Thor (2011). In un’intervista con Kevin Fiege, al boss di Marvel Studios è stato chiesto se la scena dopo i titoli di coda in “Age of Ultron” era stata realizzata per correggere l’errore di continuità del Guanto che viene mostrato in Thor (2011). Feige ha risposto “No”, in quanto  in realtà c’è più di un Guanto dell’Infinito nell’Universo Cinematografico Marvel. In seguito il Guanto dell’Infinito di Asgard è stato definito un falso da Hela in Thor: Ragnarok (2017).
  • A partire dall’uscita di Thor: Ragnarok (2017), cinque delle sei Gemme dell’Infinito sono emerse nell’Universo Cinematografico Marvel. La Gemma dello Spazio (nota anche come Tesseract) è stata rivelata per la prima volta in Captain America – Il primo Vendicatore (2011) ed è in possesso di Loki in “Infinity War”. La Gemma della Mente, che era incastonata nel bastone di Loki in Avengers: Age of Ultron (2015), e ora è incastonata nella fronte di Visione. La Gemma del Potere, vista per la prima volta in Guardiani della Galassia (2014) e lasciata in custodia alla Nova Corps. La Gemma della Realtà (nota anche come Aether) è stata vista per la prima volta in Thor: The Dark World (2013) e poi affidata al Collezionista. La quinta e ultima gemma conosciuta, la Gemma del Tempo (conosciuta anche come l’Occhio di Agamotto), è stata rivelata in Doctor Strange (2016) ed ora è in possesso dello stesso Strange che la porta al collo in un medaglione. L’ubicazione della sesta gemma, la Gemma dell’Anima viene rivelata in “Infinity War”.
  • Winter Soldier / Soldato d’Inverno ha preso il nome in codice di “White Wolf”  in una scena dopo i titoli di coda del film Black Panther (2018). White Wolf nei fumetti era il fratello adottivo di T’Challa, Hunter, che era il capo della polizia segreta di Wakanda nota come “The Hatut Zeraze”.
  • Steve Rogers in “Infinity War” brandisce due nuovi scudi, fissati agli avambracci, retrattili e più piccoli dell’originale, ma sempre realizzati con il Vibranio dei wakandiani. Questo tipo di scudi sono basati su due diversi scudi che Rogers impugnava nei fumetti.
  • Thor che ha perso il suop martello “Mjolnir” in Thor: Ragnarok (2017), costruisce un nuovo martello in questo film, noto come “Stormbreaker”. Lo Stormbreaker prende il nome dal martello asgardiano dato al compagno di Thor, Beta Ray Bill. Si tratta di un’ascia da guerra basata sul Mjolnir della serie a fumetti “Marvel Ultimate”.
  • Questo film è ispirato alle seguenti trame di fumetti di Marvel Comics: “Il Guanto dell’Infinito” (Thanos completa il Guanto dell’Infinito e diventa onnipotente), “L’Ordine di Thanos” (i Guardiani della Galassia affrontano Thanos) e “La Guerra dell’Infinito” (i Vendicatori e gli Inumani si alleano per combattere Thanos). Da notare che la trama del fumetto “Infinity” che condivide ill titolo con il film include una battaglia tra supereroi per il Guanto dell’infinito e non ha nulla a che fare con il film “Infinity War”. Questa battaglia è avvenuta dopo gli eventi de “Il Guanto dell’Infinito” e “La Crociata dell’Infinito”, dove in “Il Guanto dell’Infinito” Adam Warlock e la sua squadra “Infinity Watch” formata da Gamora, Moondragon, Drax il distruttore e Pip il Troll, si alleano con Thanos per sconfiggere Magus , una malvagia versione del futuro di Warlock, che stava cercando di completare il Guanto dell’Infinito  per diventare onnipotente; mentre in “La Crociata dell’Infinito” Adam Warlock, gli Avengers, Thanos, X-Men, i Fantastici Quattro e Silver Surfer fanno squadra per sconfiggere “La Dea”, una versione al femminile di Warlock, che stava cercando di dominare e convertire l’intero universo per adorarla.
  • In Avengers: Infinity War Spider-Man mostra la sua abilità nota come “senso di ragno”, che non è stata chiaramente mostrata in Spider-Man: Homecoming (2017) sebbene sia stata accennata fugacemente in Captain America: Civil War (2016).
  • Avengers: Infinity War ha fruito di un budget tra i 300 e i 400 milioni di dollari.
  • Le musiche originali del film sono di Alan Silvestri (Captain America: Il Primo Vendicatore, The Avengers, Ready Player One).
  • Per ascoltare la colonna sonora ufficiale di “Infinity War” clicca QUI.

 

 

 

 


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