Altered Carbon: recensione, curiosità e colonna sonora della serie tv sci-fi in onda su Netflix

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Cast principale e personaggi

Takeshi Kovacs: Joel Kinnaman
Laurens Bancroft: James Purefoy
Kristin Ortega: Martha Higareda
Poe: Chris Conner
Reileen Kawahara: Dichen Lachman
Vernon Elliot: Ato Essandoh
Miriam Bancroft: Kristin Lehman
Mr. Leung: Trieu Tran
Quellcrist Falconer: Elise Goldsberry

 

La trama

 

Nell’anno 2384 la coscienza di ogni umano, alla nascita, viene digitalizzata ed immagazzinata in una “pila” corticale impiantata nel sistema neurologico di ogni individuo, che può così cambiare corpo a suo piacimento a patto che la “pila” non venga danneggiata. Il corpo diventa null’altro che un mEro contenitore, una “custodia”, che può essere sostituita da un altro corpo umano, da una copia dello stesso corpo clonato o persino da una copia sintetica.

Takeshi Kovacs (Joel Kinnaman) anziché ritrovarsi imprigionato digitalmente per scontare una pena secolare, si ritrova a Bay City “reimmagazzinato” in un nuovo corpo. Il corpo di un ex poliziotto, che a sua volta sta scontando una pena digitale in un carcere virtuale. Kovacs torna in libertà per compiere una missione al termine della quale avrà la libertà, e se vorrà un corpo nuovo di zecca.

Kovacs è stato assunto dal magnate Laurence Bancroft (James Purefoy) per scoprire la verità sulla sua “morte” (la morte del suo corpo sostituito da un clone creato all’occorrenza), caso che la polizia ha archiviato come suicidio. Il suicidio di Bancroft però non ha senso poiché egli è un “Mat” (un Matusalemme), tanto ricco e potente da potersi considerare praticamente immortale grazie ad una riserva di cloni e ad un copia della sua “pila” scaricata e conservata per ogni evenienza.

Kovacs si trova così coinvolto in un caso pericolosamente tortuoso in cui sono coinvolti altri Mat e oscuri e perversi giochi di potere. Se Bancroft non si è suicidato, chi lo ha ucciso e soprattutto perché?

 

La nostra recensione

 

Recentemente la fantascienza sia al cinema che in tv sta vivendo un momento particolarmente felice, oltre a Blade Runner 2049 che si è rivelato un sequel tanto audace e rischioso quanto sorprendentemente riuscito, sul piccolo schermo è approdata la serie tv Philip K. Dick’s Electric Dreams con delle piccole “perle” dell’autore di Blade Runner adattate in una serie antologica particolarmente suggestiva.

La nuova serie tv Altered Carbon, ora disponibile in italiano su Netflix, paga un notevole tributo all’immaginario di Philip K. Dick e al suo futuro distopico in cui tecnologia e umanità si fondono rendendo labile la percezione tra reale e virtuale.

Altered Carbon, adattamento del romanzo “Bay City” di Richard K. Morgan, miscela le suggestioni “noir” di Blade Runner con il genere cyberpunk che è alla base del romanzo di Morgan, un mix davvero intrigante definito dallo stesso autore “future-noir” che su schermo affascina grazie ad una produzione ambiziosa, che visivamente non ha nulla da invidiare a blasonati lungometraggi sci-fi realizzati per il grande schermo.

In Altered Carbon ci sono richiami ai replicanti di Blade Runner, ai cyborg potenziati del nipponico Ghost in the Shell, alla tecnologia di Johnny Mnemonic e alla clonazione de Il sesto giorno, senza dimenticare l’I.A. di tanto immaginario fantascientifico. Lo scenario in cui si dipana quella che è di fatto una trama da romanzo “hard boiled”, è una tentacolare metropoli che si sviluppa in verticale. Nei bassifondi degrado e criminalità proliferano mentre in alto, oltre le nuvole, in una sorta di Olimpo artificiale vivono i decadenti “Mat” che grazie a denaro, potere e tecnologia hanno di fatto guadagnato l’immortalità e considerano se stessi delle vere e proprie divinità, come sintetizza in una battuta il magnate Bancroft di James Purefoy: “Dio e morto…abbiamo preso il suo posto”.

Altered Carbon è il tipo di fantascienza che spesso si tende a sottovalutare soffermandosi sui cliché legati al genere, le suggestioni citazioniste, la violenza iperrealista e la sensualità prorompente, ma oltre alla narrazione di stampo “poliziesco” e al notevole impatto estetico, Altered Carbon è una serie tv che aspira alla riflessione, abbracciando tematiche complesse e filtrandole con un intrattenimento di alto profilo. Altered Carbon si può quindi guardare con gli occhi dell’appassionato del genere, con le sue molteplici suggestioni sci-fi o spingersi oltre e godere delle sfaccettature che il genere distopico ha impresse nel suo DNA, con riflessioni sull’evoluzione/involuzione della società, sull’ossessione per giovinezza e immortalità, sulla violenza insita nell’uomo, sul conflitto fede/tecnologia e sui confini che la scienza non dovrebbe mai oltrepassare. Insomma tanta carne al fuoco, forse anche troppa, presentata in una confezione di grande appeal concepita a misura di spettatore.

 

Episodi

 

STAGIONE 1

1. Out of the Past – Le catene della colpa
2. Fallen Angel – Un angelo è caduto
3. In a Lonely Place – Il diritto di uccidere
4. Force of Evil – Le forze del male
5. The Wrong Man – Il ladro
6. Man with My Face – Man with My Face
7. Nora Inu – Cane randagio
8. Clash by Night – La confessione della signora Doyle
9. Rage in Heaven – Follia
10. The Killers – I gangster

 

Curiosità

 

  • La serie è tratta dal romanzo cyberpunk Bay City (Altered Carbon) di Richard K. Morgan.
  • Ogni episodio della prima stagione prende il nome da un film noir classico degli anni ’40 o ’50.
  • ‘Poe’ è basato sul famoso scrittore Edgar Allan Poe, che dà anche il nome al suo hotel “The Raven / Il Corvo” (uno dei suoi famosi lavori).
  • Il pilot è diretto da Miguel Sapochnik che ha anche diretto l’episodio “La battaglia dei bastardi” della serie tv Il trono di spade.
  • La famiglia Bancroft, insieme agli altri membri più ricchi della società, viene chiamata “Mat”, abbreviazione di Matusalemme, una figura biblica del vecchio testamento che visse fino a 969 anni.
  • La scritta sul veicolo della polizia è in hindi (alfabeto Devanagri). Dice “Raksha Karna” che significa “Proteggere”.
  • Joel Kinnaman ha detto che questo è stato il ruolo più impegnativo dal punto di vista fisico della sua carriera. Kinnaman ha detto che era sua ambizione alzare il livello in termini di preparazione fisica e scene d’azione per portarle ad un livello successivo. Quindi si è allenato da 3 a 5 ore al giorno per 6 mesi prima che le riprese iniziassero, lavorando su varie routine di arti marziali per perfezionare le sue sequenze d’azione e praticando bodybuilding, dieta e allenamento in palestra per ottenere la giusta forma estetica per il suo corpo. Kinnaman ha finito per ottenere un miglioramento fisico notevole che ha regalato massa e defizione ai suoi muscoli per un aspetto più “intimidatorio” e le numerose scene a torso nudo. Kinnaman ha rivelato che questa serie tv era più impegnativa dal punto di vista fisico di un film d’azione perché di solito l’allenamento per un film di solito si limita ad un paio di mesi per girare le sue scene a torso nudo in un paio di giorni. Per questa serie tv si è invece allenato per sei mesi e ha dovuto mantenere la sua forma fisica per le lunghe riprese di 10 mesi, visto che doveva apparire a torso nudo in quasi ogni episodio.
  • La serie tv è stata girata a Vancouver dove Joel Kinnaman ha girato anche la serie tv “The Killing” (2011) e il remake “Robocop” (2012).
  • Joel Kinnaman ha dovuto sottoporsi a 90 minuti di trucco ogni mattina per coprire tutti i tatuaggi del suo corpo.
  • Inizialmente si era pensato di adattare Altered Carbon in un film, ma l’universo del 25° secolo del libro originale era troppo denso per essere condensato in due ore.
  • Joel Kinnaman ha rivelato di aver sofferto per tutta la sua vita di un’anomalia congenita nota come “Pectus Excavatum” che produce un’infossamento della gabbia toracica, e di conseguenza si era sempre sentito molto imbarazzato a recitare a torso nudo davanti alla macchina da presa. Poco prima di ottenere il ruolo principale in questa serie tv Kinnaman ha subito un intervento chirurgico per ovviare all’anomalia e riportare la gabbia toracica verso l’esterno, riottenendo così una forma corretta. Kinnaman ha detto che l’intervento unito alla trasformazione fisica per il ruolo lo ha reso incredibilmente orgoglioso di mostrare il suo nuovo corpo nella serie tv in numerose e lunghe scene a torso nudo.
  • In occasione dell’uscita della serie tv la Casa Editrice TEA ha pubblicato un’edizione speciale del libro di Richard Morgan su cui è basata la serie con un’intervista inedita all’autore.

 

Guida alla terminologia

Altered Carbon ha introdottto agli spettatori un nuovo mondo fantascientifico in cui i corpi sono usa e getta e l’immortalità è realizzabile. Un mondo immersivo, cupo e fascinoso con una sua dettagliata e specifica terminologia. Altered Carbon include molti termini fantascientifici specifici per il suo mondo futuristico, a seguire troverete i principali termini con le loro definizioni.

 

Pila cortifcale (Stack) – un disco sul quale è memorizzata la coscienza di una persona. Impiantato in ogni individuo all’età di un anno.

IDU (DHF) – Immagazzinamento Digitale Umano (Digital Human Freight). Il codice che costituisce la coscienza di una persona, di solito memorizzato in una pila corticale.

Custodia (Sleeve) – denominazione per un corpo utilizzato come contenitore di una diversa coscienza.

653 – Una proposta che permetterebbe alle vittime di omicidio di essere trasferite in modo che possano testimoniare contro i loro assassini, anche se hanno la codifica Neo-C.

Codifica Neo-C – Codifica religiosa nell’IDU di una persona che indica che non acconsentono ad essere collocati in un nuovo corpo dopo la morte. In pratica un ordine di “Non rianimazione”.

Neo-C – Neo-cattolicesimo. Una religione che sostiene la convinzione che gli esseri umani non dovrebbero essere riportati in vita dopo la morte.

Mat – qualcuno che ha raggiunto l’immortalità accumulando cloni e back-up della propria coscienza. Prende il nome dalla figura biblica Matusalemme, che si dice abbia vissuto per 969 anni.

Aerium – Una città nel cielo, dove vivono i MAt.

Costrutto – un ambiente virtuale.

Protettorato: Forza governativa che opera su diversi pianeti.

CTAC – Colonial Tactical Assault Corp. Una forza del protettorato che opera in molte custodie diverse in molti mondi diversi.

Dipper – Un hacker, specializzato nell’hacking del codice IDU e nel rubare i ricordi.

Anziani – Una razza aliena estinta.

Spedi (Envoy) – Un soldato d’élite ribelle con intuito, sensi e riflessi potenziati.

Grounders – Persone che vivono a terra, al contrario dei Mat che abitano l’Aerium.

Doppia-Custodia – avere il proprio IDU in più corpi contemporaneamente. Trattasi di pratica illegale.

Needlecast – Per trasferire il codice IDU da remoto da un corpo ad un altro.

Danno organico: danno ad una custodia, che è considerata più come danno alla proprietà che un danno reale alal persona.

Stampante Bio Organica 3D portatile – Un costoso macchinario illegale per la stampa di cloni.

Psicochirurgia – Un metodo per riparare una pila corticale (IDU) che è stata danneggiata da un trauma emotivo.

Vera morte – La distruzione di una pila, con conseguente distruzione della coscienza di una persona.

Reaper – un farmaco che può essere usato in piccole dosi per abbassare la temperatura corporea e smorzare le emozioni, o in alte dosi per uccidere.

Ri-custodia (Resingeving) – Mettere una pila in una nuova custodia.

Mondi colonizzati – Pianeti abitati dall’uomo.

Ambiente simulato (Simulspace) – La realtà virtuale.

Morte della custodia (Sleeve Death) – Quando un corpo viene ucciso, ma la pila sopravvive.

Albero Stelocanto (Songspire) – Un albero alieno con ornamenti blu, una reliquia degli Anziani. Nessuno sa veramente cosa siano, ma sono belli e producono suoni piacevoli.

Spin up – Mettere temporaneamente una pila in una nuova custodia, per un interrogatorio, o semplicemente per passare del tempo con la persona.

Stronghold – il quartier generale degli Spedi.

Custodia sintetica – Un corpo a base di silicone che sembra perfettamente umano, ma può essere potenziato con diverse abilità.

 

La colonna sonora

 

  • Le musiche originali della serie sono del cantautore e chitarrista premio Emmy Jeff Russo (Fargo, Legion, Star Trek: Discovery). Russo è co-fondatore della rock band americana dei Tonic e fondatore della rock band acustica dei Low Stars.
  • La colonna sonora include cover di “Is not No Grave” di Johnny Cash eseguita dall’attrice Renée Elise Goldsberry e di “More Human Than Human” di White Zombie interpretata da Sane Rose Wagner
  • In una manciata di scene che si svolgono all’hotel “The Raven”, spesso si sente una colonna sonora di jazz contemporaneo della band latina Pink Martini con brani tratti dal loro primo album “Sympathique” (1997).

 

TRACK LISTINGS:

1. Altered Carbon Main Titles (1:39)
2. Consciousness (5:23)
3. Last Stand Kovacs V1 (0:34)
4. Bancroft Shows Kovacs (3:34)
5. Her Daughter (4:27)
6. Attacked By Troopers (1:02)
7. Passing The Book (2:11)
8. The Patchwork Man (0:46)
9. Let My Baby Ride – Sune Rose Wagner (3:46)
10. More Human Than Human – Sune Rose Wagner (1:53)
11. Ain’t No Grave – Renée Elise Goldsberry (2:48)

 

 

 


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