Albertone: vita, film e carriera di Alberto Sordi nel nuovo libro di Silvana Giacobini

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L’Albertone nazionale ha sempre rappresentato il “belpaese” attraverso maschere spassose e pungenti capaci di trasformare in parodia vizi e virtù dell’italiano medio, ruoli indimenticabili che fanno parte di un immaginario cinematografico ormai indelebile.

La mia comicità non è mai stata astratta, gratuita. L’ho sempre ricalcata sulla realtà del momento.

 

Dallo zelante vigile Otello Celetti all’aspirante vedovo Alberto Nardi, passando per il cinico medico della mutua Guido Tersilli fino al fanciullesco “Americano a Roma” Nando Mericoni, senza naturalmente dimenticare ruoli struggenti come il Giovanni Vivaldi di Un borghese piccolo piccolo o il Giuseppe Di Noi di Detenuto in attesa di giudizio che hanno messo in mostra un registro drammatico sopraffino per un attore dal talento trasversale capace di far di “romanità” virtù.

Nei miei film io mi limito a riflettere le inquietudini di tutti noi, il pessimismo dilagante.

 

Fellini, Monicelli, De Sica, Risi, Scola e Comencini sono solo alcuni dei grandi registi con cui Alberto Sordi ha collaborato nella sua lunga e prolifica carriera, che l’ha visto recitare con pezzi da novanta della commedia all’italiana come Vittorio Gassman, Monica Vitti, Aldo Fabrizi, Peppino De Filippo e Nino Manfredi.

L’italiano ritratto da Sordi è spesso codardo, bugiardo e cialtrone e anche se le sue parodie e caratterizzazioni strappano la risata, c’è quasi sempre una vena caustica che racconta di personaggi dotati di una forte ambiguità di fondo, sempre percettibile e mai pienamente consolatoria, ma il tratteggiare il tutto con gli eccessi della maschera comica porta lo spettatore a ridere di vizi, difetti e “tic” ben radicati nella realtà da cui Sordi attingeva, come in seguito farà anche il suo erede ideale, l’attore e regista Carlo Verdone.

E’ sempre un piacere poter parlare di Alberto Sordi e oggi lo facciamo grazie ad una nuova uscita in libreria che arriva a quindici anni dalla scomparsa dell’attore avvenuta il 24 febbraio 2003.

Dal 22 febbraio è disponibile nelle librerie Albertone. Alberto Sordi, una leggenda italiana scritto da Silvana Giacobini, che ha incon­trato Sordi da giornalista alle prime armi, per poi intervista­rlo più volte per i settimanali da lei diretti. Il libro della Giacobini è un ritratto a tutto tondo in cui si ricorda il grande attore romano ripercorrendo la sua straor­dinaria vita e carriera, uno sguardo sull’uomo e l’artista attraverso le testimonianze di chi lo ha conosciuto da vicino.

 

 

Mostro sacro del cinema italiano, amato dal­la critica e dal pubblico, in sessant’anni di carriera Alberto Sordi ha interpretato più di centoquaranta film, che ne hanno fatto il protagonista indiscusso della commedia rosa e nera di casa nostra. Nato a Trastevere da un professore di musica, concertista all’Opera di Roma, e da un’insegnante elementare, è stato bambino con la voce di soprano, ballerino di fila, suonatore di mandolino, doppiato­re del goffo Ollio e del sexy Marcello Mastroianni, attore, sceneggiatore, compositore, regista: tutto questo prima di diventare l’Albertone nazionale. Sullo schermo è stato: medico della mutua, scapolo, marito, vedovo, uomo d’affari spregiudicato, giudi­ce corrotto, imputato in attesa di giudizio, specula­tore, avido, cinico, furbo, ingenuo. E grande avaro. Tutto e il suo contrario, disegnando film dopo film i vizi, tanti, e le virtù, forse meno, dell’italiano me­dio, specchio dell’evolversi di un’Italia che si stava lasciando alle spalle la povertà della guerra per en­trare in una nuova fase di sviluppo economico. A quindici anni dalla sua scomparsa, il 24 febbraio 2003, Silvana Giacobini, che lo ha incon­trato da giornalista alle prime armi e poi intervista­to più volte per i settimanali da lei diretti, ricorda il grande attore romano ripercorrendo la sua straor­dinaria vita e raccogliendo le testimonianze di chi lo ha conosciuto da vicino. Racconta della sua fa­miglia, le amatissime sorelle, Aurelia e Savina, e il fratello Pino; degli amori, grandi e piccoli; dei tic e le passioni. Ma, soprattutto, attraverso le trame dei suoi film più famosi, come Un americano a Roma, La grande guerra, Il vedovo, I vitelloni, solo per citarne qualcuno, ripercorre la genialità artistica e creati­va di Sordi, attore-simbolo di decenni della storia del nostro Paese, cercando di penetrare il mistero dell’uomo velato dalla celebrità del divo.

 

 

AUTORE: Silvana Giacobini

EDITORE: Cairo

PAGINE: 208

PREZZO: € 15,00

 

 

 

Fonte: Delia

 

 


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